Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori , servizi e forniture

Deliberazione n.113 del 17.04.2007

PREC86/07

Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dalla Off. Mecc. Ciroldi s.p.a. fornitura e posa in opera di un inceneritore per rifiuti cimiteriali presso il Cimitero Comunale di Benevento.


Il Consiglio


Vista la relazione dell’Ufficio Affari Giuridici


Considerato in fatto


In data 8 marzo 2007 è pervenuta l’istanza di parere indicata in oggetto, con la quale l’impresa istante contesta l’esclusione dalla gara indicata in oggetto, sulla base della motivazione dell’assenza della sottoscrizione da parte del legale rappresentante della documentazione tecnica relativa all’inceneritore.


A riscontro dell’istruttoria procedimentale effettuata dall’Autorità, la stazione appaltante ha comunicato la motivazione dell’esclusione.


Ritenuto in diritto


Il bando di gara in questione, relativo alla procedura ristretta per la fornitura e posa in opera di un inceneritore, prevedeva che il plico contenente la documentazione di gara doveva a sua volta contenere tre buste, la n. 1 per la documentazione amministrativa, la n. 2 per la documentazione relativa alle caratteristiche tecniche dell’inceneritore, la n. 3 per l’offerta economica.

Le caratteristiche tecniche minime dell’inceneritore erano indicate nell’allegato C.

Pur nel silenzio della disciplina di gara, si deve rilevare che in un appalto di fornitura la mancata accettazione delle specifiche tecniche mediante sottoscrizione da parte del legale rappresentante determina un dato di incertezza in ordine alla esigibilità o meno delle prestazioni dedotte in appalto, il cui contenuto precettivo tecnico sarebbe svuotato di ogni significato qualora le imprese partecipanti fossero libere di disattenderlo ponendo in offerta prodotti non conformi e con caratteristiche funzionali ben diverse.

Infatti la mancata sottoscrizione priva il documento presentato della necessaria acquiescenza richiesta al concorrente in ordine agli elementi minimi che deve avere la fornitura. La funzione della sottoscrizione della documentazione, quindi, è quella di renderla riferibile al presentatore dell'offerta e a vincolarlo all'impegno assunto, né può ritenersi tale finalità in concreto conseguita, con salvaguardia del sotteso interesse dell'Amministrazione, mediante l’inserimento di detto documento in un plico sigillato.

Nel caso in esame, le caratteristiche tecniche richieste dalla S.A. assurgono a valore di capitolato speciale che, nella materia dei contratti della pubblica amministrazione, si caratterizza come "condizioni generali di contratto", predisposte unilateralmente dalla pubblica amministrazione ed accettate dagli aspiranti contraenti, quale specifica garanzia della conoscenza delle obbligazioni contrattuali (in questo caso di tipo tecnico) discendenti dall'aggiudicazione e della specifica volontà di eseguire le medesime nella esatta connotazione indicata nel capitolato stesso. E', pertanto, evidente che la mancata allegazione del capitolato o la mancata sua sottoscrizione è da considerarsi una omissione sostanziale, che non garantisce la pubblica amministrazione in ordine alla precisa conoscenza ed integrale accettazione delle specifiche obbligazioni contrattuali. (TAR Lazio, sez. I, 1.1.2002 n. 5907)


In base a quanto sopra considerato


Il Consiglio


ritiene conforme alla normativa di settore l’esclusione operata dalla stazione appaltante della Officine Meccaniche Ciroldi s.p.a.



IL CONSIGLIERE RELATORE
  
Guido Moutier


IL PRESIDENTE

Luigi Giampaolino


Depositato presso la segreteria del Consiglio in data 20 Aprile 2007