Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori , servizi e forniture

Deliberazione n.111 del 17.04.2007

PREC81/07

Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dall’Assoc. Intercomunale Cava Manara Sommo Zinasco – servizi socio assistenziali educativi per il periodo dal 1.03.2007 al 28.02.2009.


Il Consiglio


Vista la relazione dell’Ufficio Affari Giuridici


Considerato in fatto


In data 6.12.2006 il Comune di Cava Manara (Pv) poneva a gara il bando per l’affidamento dei servizi in oggetto, da aggiudicarsi con gara a procedura aperta, con il criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa, per un importo complessivo a base d’asta di Euro 380.000,00.

In sede di gara, la Ditta Azzurra Coop. Soc. Onlus (Mi) veniva esclusa dalla Commissione giudicatrice dell’appalto, per la mancata produzione di copia del bando di gara sottoscritto per accettazione in ogni pagina dal legale rappresentante, come previsto esplicitamente alla lettera e) dell’art. 7 del bando stesso.

La suddetta Ditta contestava l’avvenuta esclusione, sostenendo di aver presentato apposita dichiarazione, debitamente sottoscritta, con la quale affermava di aver preso visione del bando di gara e del capitolato speciale di appalto e dichiarava espressamente "di aver preso visione del bando di gara e del capitolato speciale di appalto e di accettare incondizionatamente tutte le norme contenute".

Evidenziava, inoltre, la sproporzionalità dell’esclusione per l’omissione di un documento, considerato dalla Cooperativa stessa, mera replica di una dichiarazione di identico tenore sottoscritta in ogni sua pagina dal legale rappresentante.


In data 2.03.2007, è pervenuta all’Autorità l’istanza di parere in oggetto, con la quale la Stazione Appaltante, chiede se la Commissione debba o meno riammettere alla gara la Cooperativa esclusa o debba confermarne l’esclusione.


A riscontro della richiesta di informazioni effettuata dall’Autorità nell’istruttoria procedimentale, la Cooperativa Azzurra Coop. Soc. Onlus ha rappresentato che, la clausola in esame si presenta, a suo dire, irragionevole e sproporzionata in quanto prescrive un onere burocratico superfluo.

Inoltre, rammenta di aver presentato una dichiarazione esplicita in ossequio alla clausola del bando di gara contenuta nel medesimoart. 7 alla lettera a) n. 5.


Ritenuto in diritto


Nel caso in esame, la lettera a) n. 5 del bando di gara prevede nell’ambito della documentazione amministrativa la presentazione di una dichiarazione con la quale il concorrente attesti di aver preso visione del bando di gara e del capitolato speciale di appalto e di accettare incondizionatamente tutte le norma contenute.

La successiva lettera e) del bando di gara, prevede la rimessione di copia del capitolato speciale di appalto e del bando di gara sottoscritta in ogni pagina per presa visione ed accettazione.

In linea generale, nelle procedure ad evidenza pubblica, vige il principio secondo il quale l’amministrazione è tenuta al rispetto della normativa cui si è autovincolata, tuttavia, nel caso in esame, detto principio deve essere contemperato dalla verifica dell’incidenza funzionale dell’adempimento omesso.

Infatti, nel caso in cui le clausole del bando contengano degli adempimenti formali che costituiscono un onere ingiustificato e, come nel caso in esame, un duplicato, occorre, in caso di loro inosservanza, far riferimento al principio della massima partecipazione alle gare, nel rispetto della par condicio.

L’impresa di che trattasi ha in effetti rilasciato una dichiarazione con la quale accetta incondizionatamente tutte le norme contenute nel bando e nel capitolato speciale, omettendo di rendere copia degli stessi sottoscritti per accettazione.

In tal caso, per costante giurisprudenza amministrativa, si deve ritenere che le formalità del bando devono essere interpretate secondo il comune canone di ragionevolezza, con la conseguenza che costituiscono mere irregolarità le semplici carenze documentali allorquando gli adempimenti richiesti dal bando siano stati comunque formalmente adempiuti. (TAR Lombardia, sez. III, Milano, 11.10.2004 n. 5522; Cons. Stato, sez. V, 19.1.2007 n. 121)


In base a quanto sopra considerato


Il Consiglio


ritiene che l’esclusione dalla gara di che trattasi della Cooperativa Azzurra Coop. Soc. Onlus è non conforme al principio della massima partecipazione alle gare e si concretizza in un eccessivo formalismo che non risponde ad alcun apprezzabile interesse dell’Amministrazione.



IL CONSIGLIERE RELATORE
  
Piero Calandra


IL PRESIDENTE

Luigi Giampaolino



Depositato presso la segreteria del Consiglio in data 20 Aprile 2007.