Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori , servizi e forniture

Deliberazione n.116 del 17.04.2007

PREC94/07

Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dalla Temporary s.p.a. – affidamento del servizio di fornitura di lavoro temporaneo fino ad un massimo di n. 15 prestatori di lavoro temporaneo. S.A. INPDAP


Il Consiglio


Vista la relazione dell’Ufficio Affari Giuridici


Considerato in fatto


In data 13 marzo 2007 è pervenuta l’istanza di parere indicata in oggetto, con la quale l’impresa istante contesta l’operato della S.A. in merito al subprocedimento di verifica dell’offerta anormalmente bassa, a seguito del quale la stessa impresa è stata esclusa, sulla base della motivazione della mancata comparizione presso gli Uffici dell’INPDAP per riferire sull’offerta ritenuta anormalmente bassa, dopo aver acquisito le giustificazioni in merito agli elementi costitutivi dell’offerta.

A parere dell’istante, la convocazione presso la S.A., effettuata a mezzo fax, che l’impresa dichiara di non aver ricevuto, non è stata notificata nelle prescritte forme di legge né negli atti di gara era previsto l’utilizzo di detto strumento di trasmissione.

In sede di istruttoria procedimentale la S.A. ha trasmesso le proprie osservazioni al riguardo, rappresentando la piena legittimità dell’operato tenuto dalla Commissione giudicatrice, nel pieno rispetto di quanto previsto dal d.P.R. 445/2000 – Testo Unico in materia di documentazione amministrativa – e dalla disciplina di gara che, all’articolo 6 del disciplinare, prevedeva l’effettuazione delle comunicazioni ai concorrenti a mezzo fax ovvero posta elettronica, raccomandata o telegramma.


In data 29 marzo 2007 si è tenuta una audizione nel corso della quale le Parti hanno ribadito quanto rappresentato in atti.


Ritenuto in diritto


Ai sensi del d.P.R. 445/2000 è riconosciuto un uso generalizzato del fax nei rapporti fra amministrazioni e privati nonché nelle istruttorie effettuate dall’amministrazione.

Come rilevato dal Consiglio di Stato nella pronuncia n. 2207 del 24.4.2002, "posto che gli accorgimenti tecnici che caratterizzano il sistema garantiscono, in via generale, una sufficiente certezza circa la ricezione del messaggio, ne consegue non solo l’idoneità del mezzo a far decorrere termini perentori, ma anche che un fax deve presumersi giunto al destinatario quando il rapporto di trasmissione indica che questa è avvenuta regolarmente, senza che colui che ha inviato il messaggio debba fornire alcuna ulteriore prova." (cfr. TAR Sardegna n. 555 del 25.3.2005)

Nel caso di specie, l’istante contesta l’utilizzo del fax per la comunicazione di convocazione avanti alla Commissione giudicatrice, nell’ambito del subprocedimento di verifica dell’offerta anormalmente bassa.

Dalla documentazione in atti risulta che detta comunicazione, in data 7 febbraio 2007, è stata regolarmente effettuata al numero di fax indicato dall’impresa stessa nella domanda di partecipazione e già utilizzato per precedenti comunicazioni, così come risulta dal rapporto trasmissione agli atti.

Non si rileva mancanza di diligenza nel comportamento della S.A. atteso che "la prova contraria (ndr della ricezione) può solo concernere la funzionalità dell’apparecchio ricevente; ma questa non può che essere fornita da chi afferma la mancata ricezione del messaggio."


Si fa inoltre presente che ai sensi dell’articolo 88, comma 5 del d. Lgs. n. 163/2006, se l’offerente non si presenta alla data di convocazione stabilita per il contraddittorio, la stazione appaltante può prescindere dalla sua audizione e valutare, pertanto, l’offerta in base agli elementi forniti.


In base a quanto sopra considerato


Il Consiglio


ritiene che non si rilevano elementi di non conformità nell’esclusione della Temporary s.p.a. nel corso del procedimento di verifica dell’offerta anormalmente bassa.



IL PRESIDENTE RELATORE

Luigi Giampaolino 


Depositato presso la segreteria del Consiglio in data 20 Aprile 2007