Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e Forniture


Deliberazione n. 137 del 9/05/2007


PREC121/07

Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dal Comune di San Giovanni Battista al Natisone –  progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva, direzione lavori, contabilizzazione, assistenza, emissione del certificato di regolare esecuzione e coordinamento in fase di progettazione ed esecuzione dei lavori di costruzione dei marciapiedi di via Antica nel tratto compreso tra via del Polisportivo e via della Rosie.


IL CONSIGLIO


Vista la relazione dell’Ufficio Affari Giuridici


Considerato in fatto


In data 26 marzo 2007 è pervenuta l’istanza di parere indicata in oggetto, con la quale il Comune di San Giovanni al Natisone ha rappresentato la controversia insorta con il RTP geom. Giovanbattista Scidà/ing. Emanuele Cianca a seguito dell’esclusione dello stesso dall’affidamento indicato in oggetto, in quanto il plico, pur pervenuto nei termini previsti dall’avviso, non riportava il giorno e l’ora di scadenza del termine per la presentazione della richiesta di partecipazione.


In sede di istruttoria procedimentale, il RTP ha rappresentato che l’omissione di che trattasi assurge a mera irregolarità che non inficia il procedimento di gara.


Ritenuto in diritto


 Con deliberazione n. 121/2006 l’Autorità ha ritenuto di condividere l’orientamento espresso dal Consiglio di Stato nella pronuncia 5.4.2003 n. 1785 e dal TAR Lazio nella sentenza 12.2.2004 n. 1818 laddove è indicato che se il plico riporta una rapida ed inequivoca individuazione della gara cui si riferisce l’offerta e pertanto, gli errori resi non influiscono sulla certa conoscenza dello stato dei fatti, la carenza del giorno e dell’ora dell’espletamento della gara assurgono a mere irregolarità. In questo caso infatti, non sembra alterata la par condicio dei concorrenti né le condizioni di ammissibilità dell’offerta dettate a garanzia della sua segretezza, essendo i plichi integri e potendosi comunque individuare a quale gara fossero gli stessi correlati.


Né rileva quanto assunto dalla S.A. in ordine al fatto che l’apposizione sul plico del giorno e dell’ora della gara consente all’Ufficio Protocollo di apporre sul medesimo l’ora del suo arrivo. Detto adempimento, in caso di procedure ad evidenza pubblica, deve essere comunque effettuato dall’Ufficio Protocollo, cui compete l’onere di apporre l’ora di arrivo del plico afferente ad una gara di appalto. (cfr. Cons. Stato, sez. IV, 10.4.2002 n. 1960 “ L'attestazione dell'ora di consegna da parte dell'addetto al protocollo, ancorché adempimento non previsto dall'ordinamento, nel regime delle pubbliche gare costituisce normale completamento delle attribuzioni dell'addetto, contestabile solo mediante querela di falso.”


In base a quanto sopra considerato


IL CONSIGLIO


ritiene che non è conforme alle disposizioni in materia di presentazione dei plichi per la partecipazione alle gare di appalto, in quanto non si altera la par condicio, l'esclusione dalla gara di un concorrente il cui plico non riporta l’indicazione del giorno e dell’ora di scadenza per la presentazione dell’offerta, qualora il plico stesso consenta inequivocabilmente l’individuazione della relativa gara



IL CONSIGLIERE RELATORE

Giuseppe Brienza


IL PRESIDENTE

Luigi Giampaolino


Depositato presso la segreteria del Consiglio in data 10 Maggio 2007