Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e Forniture


Deliberazione n. 133 del 9.05.2007


PREC105/07


Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dallo Stato Maggiore della Difesa – realizzazione del periodico “Informazioni della Difesa” oltre ai relativi Supplementi di eventuali lavorazioni accessorie per le esigenze dello Stato Maggiore della Difesa.


IL CONSIGLIO


Vista la relazione dell’Ufficio Affari Giuridici


Considerato in fatto


In data 22 marzo 2007 è pervenuta l’istanza di parere indicata in oggetto, con la quale lo Stato Maggiore della Difesa rappresenta la controversia insorta in sede di gara per l’aggiudicazione della procedura ristretta indicata in oggetto, in relazione alla documentazione presentata da alcuni concorrenti.


In particolare, la lettera di invito prevedeva la presentazione di quattro buste, ciascuna contenente:


- la prima busta, la documentazione amministrativa;


- la seconda busta, la documentazione tecnica;


- la terza busta, l’offerta;


- la quarta busta, le giustificazioni relative alle voci di prezzo.


In sede di gara è risultato che:


- la società Arti Grafiche Grillo s.r.l. ha presentato solo le buste n. 3 e n. 4;


- le società Editrice Imago Media s.r.l. e Editrice Media Cisco s.r.l. hanno presentato, ai fini del beneficio della riduzione della cauzione provvisoria, copia della certificazione di qualità non autenticata ai sensi dell’articolo 18 del d. P.R. 445/2000 né sottoscritta dal legale rappresentante;


- l’ATI Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato/IS.IN.TEG. s.r.l. ha omesso, nella copia del disciplinare tecnico sottoscritto per accettazione, la pagina denominata “annesso A”, contenente l’elenco tipologie e prezzi unitari soggetti a ribasso.


La Stazione appaltante chiede se sussistono le condizioni per consentire l’ammissione delle imprese sopra indicate, al fine di non annullare tutta la procedura di gara.


In sede di istruttoria procedimentale le sopra indicate imprese hanno rappresentato:


- la società Arti Grafiche Grillo s.r.l. ha ritenuto di non partecipare al contraddittorio documentale;


- la società Editrice Imago Media s.r.l. ha evidenziato che la certificazione di qualità in copia doveva essere inserita anche, secondo quanto prescritto dalla lettera di invito, nella busta n. 2 (documentazione tecnica) e pertanto la S.A. avrebbe potuto procedere all’ammissione con riserva, fatta salva la verifica del contenuto della busta n. 2;


- la società Editrice Media Cisco s.r.l. ha provveduto a trasmettere all’Autorità copia del certificato di qualità, valido fino al 4.8.2008;


- l’ATI Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato/IS.IN.TEG. s.r.l. ha fatto presente che la mancata allegazione e sottoscrizione dell’elenco prezzi (cd. annesso A) è stata sanata dalla sottoscrizione del disciplinare tecnico, che espressamente contiene rinvii all’annesso A e dalla sottoscrizione della dichiarazione di conoscere ed accettare le norme di esecuzione del servizio.


Ritenuto in diritto

Preliminarmente si precisa che la lettera di invito (punto 1.a) dispone che la mancanza, la carenza o l’irregolarità della documentazione di cui allo stesso punto 1.a comporta l’esclusione della ditta dal prosieguo di gara.


Quanto sopra fa sì che, per quanto attiene alla possibilità di ammettere la società Arti Grafiche Grillo s.r.l che non ha presentato due delle quattro distinte buste richieste ai fini della partecipazione alla gara, renda insanabile la richiesta di ammissione.


Relativamente alla possibilità di ammettere le due società che hanno presentato, in allegato alla cauzione provvisoria, fotocopia della certificazione di qualità non sottoscritta dal legale rappresentante né autenticata ai sensi dell’articolo 18 del d.P.R. 445/2000, si precisa che con deliberazione n. 66/2007, l’Autorità ha espresso l’avviso secondo il quale “La mancata allegazione della fotocopia del documento di riconoscimento alla dichiarazione sostitutiva e ai documenti prodotti in fotocopia, comporta l'esclusione dalla gara, essendo tale documento diretto a comprovare non soltanto le generalità del dichiarante, ma ancor prima l'imprescindibile nesso di imputabilità soggettiva della dichiarazione ad una determinata persona fisica.” L’orientamento della giurisprudenza in materia è nel senso che l’allegazione di copia del documento di identità costituisce adempimento di valore essenziale, in quanto volto a garantire l’esatta provenienza in ogni singola documentazione esibita, senza possibilità di regolarizzazione o integrazione, pena la violazione della par condicio tra i concorrenti (T.A.R. Lazio Roma 24/1/2007 n. 484).


Nel caso di specie, non si verte, come ritiene la S.A., né la lettera di invito statuisce alcunché al riguardo, nell’ambito di applicazione dell’articolo 18 del d.P.R. 445/2000, concernente la disciplina dell’autenticazione delle copie effettuata dal pubblico ufficiale, bensì degli articoli 19 (modalità alternative all’autenticazione di copie) e 38, comma 3 (modalità di invio e sottoscrizione delle istanze) del medesimo decreto.


Per quanto attiene, infine, alla mancata allegazione e sottoscrizione dell’elenco prezzi (cd. annesso A) si rileva che la dichiarazione resa dall’ATI Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato/IS.IN.TEG. s.r.l. sulla base del format predisposto dalla S.A., riporta espressamente che la Ditta “conosce ed accetta le norme di esecuzione del servizio ed in particolare il disciplinare tecnico con riferimento a tutte le clausole, dati, precisazioni contenute nel progetto di contratto, il Capitolato d’Oneri per la fornitura e le lavorazioni interessanti le Forze Armate, approvate con D.M. n. 200 del 14.4.2000”. Inoltre, lo schema di offerta, secondo il format predisposto dalla S.A., riporta “comunica di seguito la propria offerta di sconto unico percentuale sul prezzo base palese, indicato in oggetto, che trova corrispondente applicazione sul prezzo unitario delle singole voci elencate nell’Allegato A al disciplinare tecnico (allegato 2) alla lettera di invito. Il prezzo unitario citato è da intendersi comprensivo di tutte le lavorazioni nel rispetto delle condizioni di esecuzione del servizio.”


Con deliberazione n. 111/2007, l’Autorità ha ritenuto che “Le formalità del bando devono essere interpretate secondo il comune canone di ragionevolezza, con la conseguenza che costituiscono mere irregolarità le semplici carenze documentali allorquando gli adempimenti richiesti dal bando siano stati comunque formalmente adempiuti. Nel caso di specie l'impresa invece di rendere copia del bando e CSA firmato ha reso dichiarazione di accettazione.”


In base a quanto sopra considerato


IL CONSIGLIO


ritiene che:


- società Arti Grafiche Grillo s.r.l deve essere esclusa dalla gara per non aver presentato, nella documentazione di gara, due buste contenenti, rispettivamente, la documentazione amministrativa e la documentazione tecnica;


- le società Editrice Imago Media s.r.l. e Editrice Media Cisco s.r.l. devono essere escluse dalla gara per non aver allegato la fotocopia del documento di riconoscimento al certificato di qualità prodotto in fotocopia;


- l’ATI Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato/IS.IN.TEG. s.r.l. deve essere ammessa alla gara in quanto ha formalmente adempiuto all’accettazione dell’elenco prezzi di cui al cd. annesso A.



IL CONSIGLIERE RELATORE

Piero Calandra


IL PRESIDENTE

Luigi Giampaolino


Depositato presso la segreteria del Consiglio in data 10 maggio 2007