Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e Forniture


Deliberazione n. 126 del 9.05.2007


PREC95/07


Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dal Comune di Malborghetto Valbruna –  intervento urgente di protezione civile. Realizzazione opere di difesa da fenomeni franosi sul versante nord dell’abitato di Malborghetto.


IL CONSIGLIO


Vista la relazione dell’Ufficio Affari Giuridici


Considerato in fatto


In data 12 marzo 2007 è pervenuta l’istanza di parere indicata in oggetto, con la quale il Comune di Malborghetto rappresenta la controversia insorta in sede di gara a seguito dell’esclusione del costituendo raggruppamento temporaneo di imprese Spiga s.r.l./Impresa Cimenti s.r.l. per aver presentato la polizza fideiussoria intestata ad entrambe le imprese ma sottoscritta unicamente dall’impresa designata come mandataria.


Nell’istanza di parere la S.A. evidenzia, inoltre, che le imprese non hanno dichiarato le rispettive quote di partecipazione né il tipo di ATI che intendevano costituire. Le imprese risultano in possesso, singolarmente prese, dei requisiti richiesti per la partecipazione e pertanto la costituzione dell’associazione, senza alcuna indicazione di tipologia, non avrebbe ragion d’essere.


In sede di istruttoria procedimentale, l’impresa mandataria ha rappresentato che la scelta di costituire una associazione temporanea, pur essendo entrambe le imprese autonomamente in possesso dei requisiti di partecipazione, è frutto di una strategia imprenditoriale e che, in virtù del possesso in capo a ciascuna di esse dei requisiti previsti, non hanno ritenuto di dover indicare le quote di partecipazione al raggruppamento. Per quanto attiene la polizza, l’ATI ritiene che sia sufficiente che la medesima sia intestata ad entrambe le imprese.


Ritenuto in diritto


 La problematica sottoposta all’attenzione dell’Autorità è stata già affrontata dalla stessa nella deliberazione n. 116/2006 che si ritiene di dover confermare.


Sulla scorta della pronuncia n. 8 del 4.10.2005 del Consiglio di Stato in adunanza plenaria, l’Autorità ha espresso l’avviso che non solo sussiste l’obbligo che la polizza fideiussoria sia intestata a tutte le imprese del costituendo raggruppamento, ma sussiste altresì l’obbligo di sottoscrizione della polizza fideiussoria da parte di tutte le imprese interessate alla costituenda ATI.


Anche in relazione alla mancata indicazione della tipologia di raggruppamento che le imprese intendevano effettuare, nella citata deliberazione si è evidenziato che dalla tipologia dell’associazione prescelta possono derivare diverse suddivisioni delle quote di partecipazione al raggruppamento.


È pertanto essenziale, nel presupposto che la scelta di costituire una associazione rientra nella libera determinazione delle imprese anche nel caso in cui le stesse siano in grado di partecipare autonomamente alla gara, l’indicazione della tipologia di raggruppamento prescelto e delle rispettive quote di partecipazione.


Il consolidato indirizzo della giustizia amministrativa, (oltre alle pronunce richiamate nella citata deliberazione vedasi Cons. Stato, sez. IV, 1.3.2007 n. 1001; TAR Reggio Calabria, 22.3.2007 n. 249) prevede che in sede di partecipazione alla gara, affinché si ricavino con immediatezza e senza incertezze gli elementi che consentano alla Commissione di gara la puntuale verifica del possesso dei requisiti di qualificazione, le imprese devono indicare le quote di partecipazione all’ATI.


Quanto sopra vale anche in mancanza di espressa previsione nella disciplina di gara, dal momento che la stessaè integrata dalle inderogabili disposizioni di legge.


In base a quanto sopra considerato


IL CONSIGLIO


ritiene che è conforme alle disposizioni in materia di partecipazione alle gare di appalti di lavori pubblici l’esclusione dalla gara in questione della costituenda ATI Spiga s.r.l./Impresa Cimenti s.r.l. per non aver prodotto la polizza fideiussoria sottoscritta da entrambe le imprese e per non aver indicato in modo espresso la tipologia di raggruppamento prescelto nonché le rispettive quote di partecipazione all’associazione.



IL CONSIGLIERE RELATORE

Alfonso Maria Rossi Brigante


IL PRESIDENTE

Luigi Giampaolino


Depositato presso la segreteria del Consiglio in data 10 maggio 2007