Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e Forniture


Deliberazione n. 124 del 9.05.2007


PREC88/07


Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dalla ATI Belprin s.r.l./Atellana s.a.s. - servizio di refezione scolastica per gli anni scolastici 2007/2008, 2008/2009, 2009/2010. S.A. Comune di Caivano.


IL CONSIGLIO


Vista la relazione dell’Ufficio Affari Giuridici


Considerato in fatto

In data 9 marzo 2007 è pervenuta l’istanza di parere indicata in oggetto, con la quale la società mandataria Belprin s.r.l. contesta l’esclusione dalla gara indicata in oggetto, effettuata sulla base delle seguenti motivazioni:


- la società Belprin s.r.l. è priva del requisito di iscrizione alla Camera di Commercio da almeno 5 anni;


- la domanda di partecipazione in forma di associazione temporanea di imprese non contiene l’espressa indicazione della società mandataria e non riporta l’indicazione percentuale delle quote di partecipazione al raggruppamento né l’impegno agli obblighi successivi in caso di aggiudicazione;


- non è possibile individuare la titolarità dei requisiti specifici di partecipazione (numero pasti dichiarati, fatturato e centro cottura);


- l’impresa Atellana s.a.s, mandante dell’ATI, è priva della referenza bancaria.


Inoltre, come evidenziato dalla S.A. nel corso dell’istruttoria documentale presso questa Autorità, in sede di richiesta di chiarimenti/integrazioni al costituendo raggruppamento, ha preso atto che la società Atellana s.a.s. ha effettuato, in data 14.12.2005, una cessione di ramo d’azienda a favore della Belprin s.r.l e pertanto, a parere della S.A., non è più in possesso dei requisiti di capacità economico finanziaria per la partecipazione alla gara.


Secondo l’impresa istante, il bando non prevedeva che il requisito di iscrizione alla Camera di Commercio ed il requisito della referenza bancaria dovessero essere posseduti da tutte le imprese costituenti l’associazione. L’istante precisa, inoltre, che la cessione di ramo d’azienda non osta alla partecipazione alla gara.


Ritenuto in diritto


Ai sensi dell’articolo 37, comma 8, del d. Lgs. n. 163/2006 è consentita la presentazione di offerta da parte di soggetti non ancora costituiti in associazione temporanea. In tal caso l’offerta deve essere sottoscritta da tutti i soggetti interessati al raggruppamento e deve contenere l’impegno che, in caso di aggiudicazione, gli stessi conferiranno mandato collettivo speciale con rappresentanza ad uno di essi, qualificato come mandatario.


Come rilevato nella deliberazione di questa Autorità n. 118/2006, le disposizioni contenute nei bandi di gara devono ritenersi integrate con le norme di legge aventi valore imperativo, senza necessità di uno specifico rinvio, in virtù del principio di eterointegrazione, con la conseguenza, pena l’esclusione, che gli offerenti sono obbligati ad adempiere a tutte le prescrizioni previste dalla norma.


Nel caso di specie, la domanda di partecipazione con la quale le imprese dichiarano di voler partecipare alla gara in associazione temporanea non contiene l’impegno di cui al citato comma 8.


Il bando, inoltre, specificava che in caso di ATI tutte le imprese facenti parte del raggruppamento dovevano presentare la referenza bancaria e almeno la mandataria doveva dimostrare il possesso del fatturato per l’importo richiesto, non inferiore a 1.300.000,00 euro. In caso di cumulo dei requisiti, la mandataria doveva dimostrare il possesso del 60 per cento del totale richiesto.


Il raggruppamento istante, come risulta dai verbali di gara in atti, non ha adempiuto a quanto prescritto dal bando relativamente alla referenza bancaria in capo alla società mandante ed alla dimostrazione del fatturato.


Per quanto attiene infine, alla cessione del ramo di azienda effettuata dalla società Atellana s.a.s., si evidenzia quanto segue.


In data 22.12.2005 la predetta società, titolare della ditta individuale CAR – Centro Atellano Ristorazione in Orta di Atella, ha ceduto tale ramo d’azienda, comprensivo dell’avviamento e dell’attrezzatura, alla società Belprin s.r.l.


Dal certificato della Camera di Commercio, in atti, alla voce Sedi secondarie e Unità locali, risulta che detta Società possiede un laboratorio per l’attività dedotta in appalto, il cui esercizio è stato attivato in data 5/9/2005. Poiché il bando prevedeva lo svolgimento del servizio da almeno tre anni, la società Atellana risulta priva del requisito richiesto.


L’ulteriore contestazione relativa al possesso dell’iscrizione alla Camera di Commercio da cinque anni risulta assorbito dalle altre considerazioni sopra riportate.


In base a quanto sopra considerato


IL CONSIGLIO


ritiene che è conforme alle disposizioni concernenti le procedure di aggiudicazione di un pubblico appalto l’esclusione dalla gara di che trattasi del costituendo raggruppamento temporaneo di imprese Belprin s.r.l./Atellana s.a.s.



IL CONSIGLIERE RELATORE

Piero Calandra 


IL PRESIDENTE

Luigi Giampaolino


Depositato presso la segreteria del Consiglio in data 14 Maggio 2007