Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e Forniture


Deliberazione n. 163 del 23.05.2007


PREC129/07

Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dalla SIPIE s.a.s. – lavori di manutenzione straordinaria ed adeguamento degli impianti Legge n. 46/1990 presso case comunali di Via Pisacane 4. S.A.: Comune di Monza (Mi)


IL CONSIGLIO


Vista la relazione dell’Ufficio Affari Giuridici


Considerato in fatto


In data 15.03.2007 il Comune di Monza poneva a gara il bando per l’affidamento dei lavori indicati in oggetto, da aggiudicarsi con procedura aperta con il criterio di aggiudicazione del prezzo più basso, per un importo complessivo a base d’asta di Euro 1.177.950,00.

Il bando in esame, al punto II. 2. 1. lettera d), precisava che la categoria prevalente era la OG1 (edifici civili ed industriali) per un importo pari a Euro 600.400,00 ed indicava altresì la categoria OG11 (impianti tecnologici) scorporabile per un importo di Euro 532.950,00, entrambe a qualificazione obbligatoria.

Il bando specificava espressamente che le lavorazioni appartenenti alla categoria OG11, a qualificazione obbligatoria, potevano essere eseguite dalla ditta aggiudicataria solo se in possesso di adeguata qualificazione SOA; nel caso contrario dovevano essere subappaltate ad imprese con idonea qualificazione ovvero realizzate mediante la costituzione di A.T.I. di tipo verticale.


In data 6.04.2007 è pervenuta all’Autorità l’istanza di parere in oggetto, con la quale la SIPIE s.a.s. contesta che nel bando in esame venga prevista la subappaltabilità della categoria OG11 pari al 47% dell’importo a base d’asta.

L’impresa istante ritiene che, anche laddove la categoria OG11 non sia da ricomprendere nel divieto di subappalto di cui all’art. 37, comma 11, del d. lgs n. 163/2006, deve in ogni modo verificarsi se una o più di una delle categorie specializzate che si intendono assorbite nella OG11 superino o meno la soglia del 15%.

In base a quanto sopra rilevato, l’istante sottolinea che tale verifica non è stata eseguita dalla S.A.


A riscontro dell’istruttoria procedimentale, il Comune di Monza ha rappresentato la correttezza del proprio operato nell’aver previsto espressamente nel bando di gara la subappaltabilità della categoria generale OG11, in quanto le lavorazioni afferenti alla categoria OG11, giusto quanto valutato dal progettista, non richiedono un particolare livello di complessità.

La S.A. ritiene che una indebita estensione del divieto di subappalto si porrebbe in distonia con l’art. 37, comma 11, del D.lgs n. 163/2006 oltre che con i principi e le indicazioni del diritto comunitario.


Ritenuto in diritto


Con deliberazioni n. 81 del 15 novembre 2006 e n. 91 del 28 novembre 2006, l’Autorità, per la soluzione di caso analogo, ha affrontato la questione riguardante l’applicabilità del divieto di subappalto di cui all’art. 37, comma 11, del D.lgs n. 163/2006 oltre che alle categorie di cui all’art. 72, comma 4, del D.P.R. 554/99, anche alle categorie generali.

Nelle citate deliberazioni l’Autorità ha rilevato, preso atto che detta problematica non ha trovato unanime risoluzione in sede giurisdizionale, che il divieto di subappalto per le lavorazioni appartenenti alla categoria OG11 possa operare solo laddove il bando di gara, che costituisce la lex specialis della stessa, lo preveda espressamente.

Peraltro, detta interpretazione è stata espressa dall’Autorità con la determinazione n. 31/2002, nella quale ha invitato le stazioni appaltanti a prevedere nei bandi di gara specifiche regole al riguardo.


In base a quanto sopra considerato


IL CONSIGLIO


ritiene, nei limiti di cui in motivazione, che il divieto di subappalto per le lavorazioni appartenenti alle categorie generali opera solo laddove il bando di gara, che costituisce la lex specialis della stessa, lo prevede espressamente, fermo restando che le lavorazioni stesse devono essere affidate ad impresa in possesso di adeguata qualificazione.



IL CONSIGLIERE RELATORE

Guido Moutier


IL PRESIDENTE

Luigi Giampaolino


Depositato presso la segreteria del Consiglio in data 28/05/2007