Deliberazione n. 161 del 23 Maggio 2007

PREC159/07

Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dalla Facco M. s.r.l. –  realizzazione dei lavori di ampliamento illuminazione stradale. N. 4° stralcio. S.A. Comune di Loria.


Il Consiglio

Vista la relazione dell’Ufficio Affari Giuridici


Considerato in fatto

In data 17 aprile 2007 è pervenuta l’istanza di parere indicata in oggetto, con la quale l’impresa Facco M. s.r.l. contesta l’esclusione dalla gara indicata in oggetto, per non aver presentato l’offerta, da compilarsi sul modello C predisposto dalla S.A., con sottoscrizione autentica oppure, in alternativa, con allegazione di copia fotostatica del documento di identità del sottoscrittore.

Detta modalità di presentazione dell’offerta era specificamente indicata, a pena di esclusione, nell’ultima pagina del modello di offerta, facente parte integrante della lettera di invito.

In data 22 maggio 2007 si è tenuta una audizione alla quale le Parti hanno ritenuto di non partecipare.

In sede di istruttoria documentale, la S.A. ha rappresentato la correttezza del proprio operato, basato sul rispetto della lex specialis di gara e rispondente al prevalente orientamento giurisprudenziale in materia di documentazione amministrativa.


Ritenuto in diritto

Ai sensi del punto 3 della lettera di invito, l’offerta doveva essere redatta utilizzando il modello C, allegato alla stessa lettera e composto di n. 24 pagine, ognuna delle quali doveva essere sottoscritta dall’offerente. Inoltre, l’ultima pagina del citato modello riportava, a pena di esclusione, la prescrizione secondo la quale la sottoscrizione dello stesso doveva essere autentica ovvero doveva essere accompagnata da copia fotostatica di un documento di identità.

L’impresa istante si è limitata a sottoscrivere l’offerta in ogni pagina, senza effettuare la relativa autentica di sottoscrizione.

Né rileva l’eccezione rappresentata dall’impresa in ordine alla circostanza che la documentazione amministrativa presentata nel plico esterno alla busta dell’offerta, fosse corredata da fotocopia del documento di identità del legale rappresentante.

Infatti, come questa Autorità ha avuto modo di rappresentare con deliberazioni n. 66/2007, n. 85/2007 e n. 133/2007, posto che la produzione della fotocopia del documento d'identità del dichiarante costituisce elemento costitutivo dell'autocertificazione, perché volta a garantire l’esatta provenienza della stessa, non può che concludersi che del documento di identità devono essere prodotte tante copie quante le autocertificazioni ed autenticazioni di cui il dichiarante doveva garantire la provenienza.

In base a quanto sopra considerato


Il Consiglio

ritiene, nei limiti di cui in motivazione, che l’esclusione dell’impresa Facco M. s.r.l. è conforme ai disposti della disciplina di gara non avendo ottemperato alla richiesta di autenticazione della sottoscrizione dell’offerta.

 

Il Consigliere Relatore: Piero Calandra

Il Presidente: Luigi Giampaolino

 

Depositato presso la segreteria del Consiglio in data 6 Giugno 2007