Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e Forniture


Deliberazione n. 157 del 22.05.2007


PREC166/07

Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dalla ATI Tecno Ambiente s.r.l./R.D. Costruzioni s.r.l. – realizzazione di opere necessarie al miglioramento delle caratteristiche di stabilità e sicurezza del territorio comunale. S.A: Comune di Sessa Aurunca.


IL CONSIGLIO


Vista la relazione dell’Ufficio Affari Giuridici


Considerato in fatto


In data 26 aprile 2007 è pervenuta l’istanza di parere indicata in oggetto, con la quale l’impresa Tecno Ambiente s.r.l., mandataria dell’associazione temporanea con l’impresa R.D. Costruzioni s.r.l., contesta l’esclusione disposta dalla S.A. per non aver presentato la polizza fideiussoria autenticata da notaio, così come prescritto a pena di esclusione dal bando di gara.


In data 23 maggio 2007 si è tenuta una audizione nel corso della quale l’Impresa istante, ha ribadito quanto rappresentato in atti, evidenziando che, a suo parere, l’errore nel quale è incorsa riveste carattere meramente formale.

La S.A. ha rappresentato di aver dato seguito alla prescrizione del bando di gara che in modo non equivoco disponeva detto adempimento a pena di esclusione.


Ritenuto in diritto


Ai fini della risoluzione della questione oggetto della controversia, si deve innanzi tutto premettere la portata non equivoca delle previsioni di cui al punto 11.4 del bando di gara, in base al quale la firma del fideiussore deve essere autenticata dal notaio.

Secondo un consolidato indirizzo giurisprudenziale la portata vincolante delle prescrizioni contenute nel regolamento di gara esige che alle stesse sia data puntuale esecuzione nel corso della procedura senza che in capo all’organo amministrativo, cui compete l’attuazione delle regole stabilite nel bando, residui alcun margine di discrezionalità in ordine al rispetto della disciplina del procedimento. Quindi, qualora il bando commini espressamente l’esclusione dalla gara in conseguenza di determinate prescrizioni, l’Amministrazione è tenuta a dare precisa ed incondizionata esecuzione a dette prescrizioni, restando precluso all’interprete ogni valutazione circa la rilevanza dell’inadempimento, la sua incidenza sulla regolarità della procedura selettiva e la congruità della sanzione contemplata nella lex specialis, alla cui osservanza la stessa Amministrazione si è autovincolata al momento del bando.

Né assume rilievo l’eccezione sollevata dall’istante in ordine alla circostanza che lo stesso, ai fini della redazione dell’offerta, ha sostenuto oneri progettuali per la definizione di soluzioni innovative e migliorative.

Il concorrente di una procedura ad evidenza pubblica, infatti, non è esonerato da responsabilità per fatti cui abbia concorso a dare causa, tenendo comportamenti non improntati all’ordinaria diligenza.

Inoltre, il principio, richiamato dall’istante, volto a favorire la più ampia partecipazione alle gare pubbliche ha carattere recessivo rispetto al principio per cui le prescrizioni del bando sulle formalità di presentazione delle offerte rilevano, ai fini dell’esclusione dalla gara, quando rispondono ad un particolare interesse dell’Amministrazione o sono poste a garanzia della par condicio.


In base a quanto sopra considerato


IL CONSIGLIO


ritiene, nei limiti di cui in motivazione, conforme l’esclusione dell’associazione temporanea Tecno Ambiente s.r.l./R.D. Costruzioni s.r.l. dalla gara di che trattasi.



IL CONSIGLIERE RELATORE

Piero Calandra 


IL PRESIDENTE

Luigi Giampaolino


Depositato presso la segreteria del Consiglio in data 6 Giugno 2007