Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e Forniture


Deliberazione n. 147/148 del 22.05.2007


PREC160/07

Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dalla NC Edil Pitturazioni s.a.s.  – lavori di manutenzione straordinaria e adeguamento alla normativa di sicurezza degli alloggi comunali. S.A. Comune di Potenza.


PREC177-07


Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dalla NC Edil Pitturazioni s.a.s.–  lavori di completamento funzionale del corpo e della scuola media “G. Leopardi” di via Cirillo. S.A: Comune di Potenza.

IL CONSIGLIO


Vista la relazione dell’Ufficio Affari Giuridici


Considerato in fatto


In data 19 aprile 2007 e 3 maggio 2007 sono pervenute le istanze di parere indicate in oggetto, i cui procedimenti vengono riuniti per identità del motivo del contendere, con le quali l’impresa NC Edil Pitturazioni s.a.s. contesta l’esclusione dalle gare indicate in oggetto, per violazione dell’articolo 38, comma 1, lettera g) del d. Lgs. n. 163/2006.

Dette esclusioni sono state disposte atteso quanto dichiarato dall’Impresa in sede di gara in ordine alla sussistenza, nei confronti del legale rappresentante, di una sentenza di patteggiamento emessa dal Tribunale di Bari in data 19.3.1997, per violazione delle norme per la repressione della evasione in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto.


In data 22 maggio 2007 si è tenuta una audizione nel corso della quale l’Impresa istante, nell’evidenziare di aver presentato istanza di estinzione del reato, ritiene che a seguito dell’intervenuta depenalizzazione del reato oggetto della sentenza è di conseguenza venuta meno la causa di esclusione ex articolo 38, comma 1, lettera g) del d. Lgs. n. 163/2006. Inoltre, l’istante ritiene, alla luce di pronunce giurisprudenziali, che anche relativamente alla fattispecie di cui alla lettera g) è riconosciuta all’amministrazione una valutazione discrezionale in ordine all’incidenza della gravità del reato ascritto sull’affidabilità morale del concorrente.


Secondo la S.A. la formulazione del disposto normativo in esame, non consente all’amministrazione alcuna valutazione dovendosi la stessa limitare a prendere atto dell’esistenza di una violazione, definitivamente accertata, rispetto agli obblighi relativi al pagamento di imposte e tasse.


Ritenuto in diritto


Per la soluzione del caso in esame, occorre individuare la corretta imputazione della fattispecie sottoposta all’attenzione dell’Autorità rispetto alle tipologie di esclusione individuate dall’articolo 38, comma 1 del d. Lgs. n. 163/2006.

La presenza di una sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’articolo 444 c. p.p. per violazione delle norme per la repressione della evasione in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto, ascrive, nel contempo, la fattispecie di che trattasi sia nella lettera c) che nella lettera g) del citato articolo 38.

Nel caso di specie, per quanto attiene all’ipotesi prevista come causa di esclusione di cui alla lettera c) del citato articolo 38, l’intervenuta depenalizzazione del reato oggetto della sentenza non consente alla stazione appaltante di effettuare alcuna valutazione discrezionale in ordine all’incidenza del reato sulla moralità professionale del concorrente.

Per quanto attiene, invece, all’ipotesi di cui alla lettera g) del medesimo articolo 38, la sussistenza di una sentenza di condanna definitiva, per la quale non è stato emesso il provvedimento di estinzione del reato, comporta in capo all’amministrazione l’obbligo di procedere all’esclusione del concorrente, dato il chiaro tenore letterale della norma che commina l’esclusione in presenza di una violazione, definitivamente accertata, rispetto agli obblighi relativi al pagamento di imposte e tasse.


In base a quanto sopra considerato


IL CONSIGLIO


ritiene, nei limiti di cui in motivazione, che è conforme all’articolo 38, comma 1, lettera g), del d. Lgs. n. 163/2006 l’esclusione dalle gare in esame dell’impresa NC Edil Pitturazioni.



IL CONSIGLIERE RELATORE

Alessandro Botto 


IL PRESIDENTE

Luigi Giampaolino


Depositato presso la segreteria del Consiglio in data 6 giugno 2007