Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e Forniture


Deliberazione n. 171 del 30.05.2007


PREC162/07

Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dalla Idrotermica Duettì s.a.s.  –  lavori di ristrutturazione di un immobile da adibire a centro di cure palliative (hospice) presso il Presidio Sanitario di Viggiano. S.A: Azienda USL n. 2 di Potenza.


IL CONSIGLIO


Vista la relazione dell’Ufficio Affari Giuridici


Considerato in fatto


In data 23 aprile 2007 è pervenuta l’istanza di parere indicata in oggetto, con la quale la Idrotermica Duettì s.a.s. contesta la revoca dell’aggiudicazione provvisoria per aver indicato in sede di presentazione dell’offerta l’inesistenza di soggetti cessati dalla carica nel triennio antecedente la pubblicazione del bando di gara, senza fare alcuna menzione in ordine alla posizione del socio in nome collettivo Telesca Donato.

Ad avviso della S.A., infatti, la trasformazione della Idrotermica Duettì da società in nome collettivo in società in accomandita semplice, avvenuta in data15.1.2004, non ha determinato soluzione di continuità tra i due assetti societari e pertanto la Ditta de qua era obbligata a dichiarare la cessazione dalla carica del socio sopra indicato e la relativa situazione rispetto alle ipotesi di esclusione di cui all’articolo 38 del d.Lgs. n. 163/2006, giusta la sanzione dell’esclusione dalla gara, prevista dai paragrafi 8.1 e 8.2. del disciplinare di gara, in caso di mancata produzione delle dichiarazioni richieste dal bando.


In sede di istruttoria documentale, la società istante ha rappresentato che il bando non conteneva alcuna disciplina specifica sugli adempimenti dei concorrenti in caso di intervenuta trasformazione della società e che comunque a seguito della stessa si è costituito un nuovo ed autonomo soggetto.

L’impresa controinteressata – Pietrafesa Impianti s.r.l. – avvalora l’operato della S.A. richiamando i disposti dell’articolo 2498 cod. civ., evidenziando che la trasformazione dell’impresa ne modifica l’ordinamento ma non crea un nuovo soggetto societario.

In data 30 maggio 2007 è stata convocata una audizione alla quale gli interessati hanno ritenuto di non partecipare.


Ritenuto in diritto


Ai sensi dell’articolo 2498 cod. civ. “con la trasformazione l’ente trasformato conserva i diritti e gli obblighi e prosegue in tutti i rapporti anche processuali dell’ente che ha effettuato la trasformazione.”

A seguito della trasformazione la società acquista una rinnovata veste giuridica senza con ciò determinare la nascita di un nuovo ed autonomo soggetto: tale istituto ha natura modificativa, mantenendo in essere, senza soluzione di continuità, i diritti, gli obblighi e i rapporti processuali anteriori alla trasformazione.

Ne consegue che, in caso di partecipazione ad una gara di appalto, l’impresa trasformata ha l’obbligo di riportare l’avvenuta trasformazione societaria nonché i nominativi dei soggetti cessati dalla carica nel triennio antecedente la pubblicazione del bando, in ossequio ai disposti dell’articolo 38, comma 1, lettera c), del d. Lgs. n. 163/2006.

Né rileva l’eccezione sollevata dall’impresa istante sul silenzio del bando di gara.

Il bando di gara, infatti, come concordemente rilevato dalla giurisprudenza amministrativa, non può considerarsi l'unica fonte della disciplina di gara, non potendo esso prescindere dalle altre fonti normative esterne ad esso. L’articolo 2498 cod. civ., avente natura imperativa, trova applicazione indipendentemente da un'espressa previsione nella disciplina di gara che viene ad essere integrata ex lege.


In base a quanto sopra considerato

IL CONSIGLIO


ritiene, nei limiti di cui in motivazione, che l’esclusione della Idrotermica Duettì s.a.s. è conforme all’articolo 38, comma 1, lettera c), del d. Lgs. n. 163/2006.



IL CONSIGLIERE RELATORE

Piero Calandra


IL PRESIDENTE

Luigi Giampaolino


Depositato presso la segreteria del Consiglio in data 14 giugno 2007