Deliberazione n. 185 del 14 Giugno 2007

PREC135/07

Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dal Gruppo Splendida soc. cons. a.r.l. – servizio di pulizia presso diversi stabili comunali. S.A.: Comune di Mondragone (Ce)


Il Consiglio

Vista la relazione dell’Ufficio Affari Giuridici


Considerato in fatto

Il Comune di Mondragone poneva a gara il bando per l’affidamento dei servizi indicati in oggetto, da aggiudicarsi con procedura aperta, con il criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa, per un importo complessivo a base d’asta di Euro 65.637,00.

In data 11.04.2007 è pervenuta all’Autorità l’istanza di parere in oggetto, con la quale il Gruppo Splendida, rilevando vizi inficianti la gara, chiede un riesame del bando.

In particolare, prosegue l’istante, tra i criteri di valutazione delle offerte indicati all’articolo 4 del Capitolato Speciale d’appalto, venivano illegittimamente attribuiti punteggi al numero di macchinari in possesso del concorrente, al fatturato dell’ultimo triennio ed al numero medio dei lavoratori nell’ultimo triennio.

Il soggetto istante ritiene che gli elementi di prequalificazione in tal modo assumano una portata discriminatoria, ponendosi, pertanto, esclusivamente a favore delle imprese di maggiori dimensioni.

A riscontro della richiesta di informazioni effettuata dall’Autorità nell’istruttoria procedimentale, il Comune di Mondragone, nell’evidenziare che l’impresa istante non ha partecipato alla procedura di gara in esame, ha rappresentato che i criteri di valutazione sono stati redatti nell’ottica di aggiudicare il servizio di pulizia ad una società adeguatamente qualificata e con esperienza nel settore.


Ritenuto in diritto

Con deliberazione n. 30/2007 l’Autorità ha espresso l’avviso secondo il quale nell’individuazione dei criteri di valutazione dell’offerta, laddove si ricorra al sistema di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa, l’amministrazione non può operare una illegittima commistione tra requisiti soggettivi di partecipazione alla gara ed gli elementi oggettivi di valutazione dell'offerta. Detta commistione si pone, infatti, in contrasto, sia con la normativa comunitaria, sia con la normativa nazionale di riferimento che pongono una chiara e ragionevole distinzione tra i requisiti soggettivi di partecipazione e criteri oggettivi di valutazione dell'offerta economicamente più vantaggiosa.

In particolare, ai fini della valutazione dell’offerta, non è consentito assegnare un punteggio in relazione ai requisiti volti ad assicurare che i concorrenti si pongano su livelli strutturali, funzionali ed economico finanziari tali da garantire la loro capacità di assolvimento dei compiti conseguenti all’aggiudicazione dell’appalto: tali requisiti soggettivi, se utilizzati per graduare i punteggi di gara comportano la conseguenza di privilegiare i soggetti più strutturati, determinando una limitazione del mercato a favore delle imprese di maggiori dimensioni.

Tali elementi attengono infatti direttamente all’offerente e non al merito tecnico dell’offerta e dunque possono essere assunti a requisiti di prequalificazione delle imprese ai fini della partecipazione alla gara ma non possono essere valutati ai fini dell’aggiudicazione del servizio.

Nel caso di specie, in conformità all’orientamento sopra riferito, va riaffermata sul piano logico-formale la distinzione tra requisiti soggettivi e contenuto dell’offerta che deve essere valutata sulla base delle caratteristiche proprie del servizio da appaltare.

Pertanto, non è conforme a quanto sopra riportato individuare, come criteri di valutazione delle offerte, l’elenco delle attrezzature e macchinari, l’importo del fatturato e del numero medio di lavoratori dipendenti nell’ultimo triennio.

In base a quanto sopra considerato


Il Consiglio

ritiene, nei limiti di cui in motivazione, che i criteri per la valutazione dell’offerta per l’affidamento della gara in questione, relativi ai requisiti di organizzazione aziendale del concorrente, sono da considerarsi requisiti soggettivi di partecipazione alla gara.

 

Il Consigliere Relatore: Giuseppe Brienza

Il Presidente: Luigi Giampaolino

 

Depositato presso la segreteria del Consiglio in data 19 Giugno 2007