Deliberazione n. 187 del 14 Giugno 2007

PRE165/07

Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dalla Publimix s.r.l. –  servizio degli impianti pubblicitari: installazione a titolo gratuito di pensiline parapioggia, transenne pedonali, pannelli topografici, segnaletica verticale ad interesse pubblicitario, targhe toponomastiche e pannelli affissionali. S.A: Comune di Solofra.


Il Consiglio

Vista la relazione dell’Ufficio Affari Giuridici


Considerato in fatto

In data 24 aprile 2007 è pervenuta l’istanza di parere indicata in oggetto, con la quale la Publimix s.r.l., assegnataria del precedente contratto per il periodo 10.2.2003/10.2.2007, contesta l’indizione, da parte dell’Amministrazione comunale, di una nuova gara per gli impianti pubblicitari, invocando il diritto di prelazione, previsto in contratto.

L’istante contesta, inoltre, la mancanza di un capitolato speciale di appalto, l’inesattezza dell’oggetto del servizio dedotto in appalto, non essendo chiaro se attiene anche agli impianti pubblicitari in genere, la disciplina sulla responsabilità civile dell’appaltatore.

In data 30 maggio 2007 si è tenuta una audizione, nel corso della quale le Parti hanno ribadito quanto rappresentato in sede di istruttoria documentale ed in particolare la S.A. ha rappresentato l’impossibilità, per la vigente normativa, di procedere ad un rinnovo del precedente contratto.


Ritenuto in diritto

 Sulle problematiche sottoposte all’attenzione di questa Autorità si precisa quanto  segue.

1. Ai sensi dell’articolo 9 della convenzione stipulata il 10.2.2003 fra il Comune di Solfora e la Publimix s.r.l., l’Amministrazione riconosce all’impresa “il diritto di prelazione per l’ipotesi in cui alla scadenza il Comune valuti l’opportunità di rinnovare la convenzione”. Ferma restando l’inesistenza in detta clausola di alcun automatismo in ordine al rinnovo della convenzione, si fa presente che correttamente il Comune di Solfora ha indetto, alla scadenza del precedente contratto, una nuova procedura di gara in ossequio ai disposti dell’articolo 23, comma 2, della legge n. 62/2005, in base al quale è vietato il rinnovo dei contratti di forniture e servizi.

L’esigenza di salvaguardia di una effettiva esplicazione della libera concorrenza del mercato, attraverso l’eliminazione di un indiscriminato ricorso a procedure derogatorie al principio della gara ad evidenza pubblica, trova ulteriore conferma nel divieto di rinnovo tacito di cui all’articolo 57, comma 7, del d. Lgs. n. 163/2006.

2. Con determinazione n. 22 del 17.2.2007 del Segretario Generale del Comune di Solfora, pubblicata in luogo del bando sull’Albo Pretorio, sul sito del Comune e sul periodico Aste e appalti, è stata indetta una gara per la concessione del servizio impianti pubblicitari sul territorio comunale. Hanno presentato domanda di partecipazione n. 9 ditte, ritenute tutte idonee a partecipare alla selezione: di queste, n. 4 ditte hanno presentato offerta.

Con deliberazione del Consiglio comunale n. 7/2003 è stato assunto il Piano Generale degli Impianti che reca le prescrizioni tecnico amministrative disciplinanti gli impianti pubblicitari. Nel caso in esame, data la tipologia delle attività dedotte in appalto, le prescrizioni contenute nella citata deliberazione assurgono a valore di capitolato speciale che, nella materia dei contratti della pubblica amministrazione, si caratterizza come “condizioni generali di contratto”, predisposte unilateralmente dalla pubblica amministrazione ed accettate dagli aspiranti contraenti, quale specifica garanzia della conoscenza delle obbligazioni contrattuali (in questo caso di tipo tecnico-amministrativo) discendenti dall'aggiudicazione e della specifica volontà di eseguire le medesime nella esatta connotazione indicata nel capitolato stesso.

3. Per quanto attiene all’oggetto dell’appalto, si precisa che il Piano Generale degli Impianti regolamenta l’utilizzo dei Cartelli e degli altri Mezzi Pubblicitari in modo omnicomprensivo e pertanto non si rilevano elementi di indeterminatezza nella definizione dell’oggetto dell’appalto.

4. In relazione alla responsabilità civile, l’articolo 4 del Piano Generale degli Impianti dispone che “i danni a cose e/o persone causati dai Cartelli e dagli altri Mezzi pubblicitari, sono a carico del titolare dell’Autorizzazione (ndr all’installazione)”. La determina di indizione della gara prevede inoltre l’obbligo di assicurare gli impianti per R.C. Terzi, incendio e furto, esonerando l’Amministrazione da ogni responsabilità al riguardo. Si precisa che nei rapporti con i terzi l’appaltatore, in virtù dell’autonomia discendente dall’articolo 1655 cod. civ. (organizzazione dei mezzi necessari e gestione a proprio rischio), è responsabile dei danni agli stessi arrecati e rientra pertanto nella normale conduzione dell’appalto la previsione secondo la quale sono a carico dello stesso tutti gli adempimenti per evitare il verificarsi di danni alle opere, all’ambiente, alle persone e alle cose nell’esecuzione dell’appalto.

In base a quanto sopra considerato


Il Consiglio

ritiene, nei limiti di cui in motivazione, che la procedura posta in essere dal Comune di Solfora è conforme  alla normativa di settore.

 

Il Consigliere Relatore: Alessandro Botto

Il Presidente: Luigi Giampaolino

 

Depositato presso la segreteria del Consiglio in data 22.06.2007