Deliberazione n. 193 del 14 Giugno 2007

PREC144/07

Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dalla LDF Costruzioni s.a.s. – manutenzione straordinaria della Via San Francesco d’Assisi. S.A. Comune di Trapani.


Il Consiglio

Vista la relazione dell’Ufficio Affari Giuridici


Considerato in fatto

In data 15.12.2006 il Comune di Trapani poneva a gara il bando per l’affidamento dei lavori indicati in oggetto, da aggiudicarsi con procedura negoziata ai sensi della L.R. n. 7/2002, con il criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa, per un importo complessivo a base d’asta di Euro 587.974,87, categoria prevalente OG3, classifica III.

In data 16.04.2007 è pervenuta all’Autorità l’istanza di parere in oggetto, con la qualela LDF Costruzioni s.a.s., contesta l’esclusione dall’appalto indicato in oggetto, per aver presentato in sede di offerta una cauzione fidejussoria pari all’1% anziché al 2%.

A parere dell’istante, detta esclusione è illegittima, in quanto la società risulta in possesso del sistema di qualità e pertanto può beneficiare della riduzione.

In sede di istruttoria procedimentale la S.A. ha rappresentato la correttezza del proprio operato nell’escludere l’impresa, in quanto la cauzione provvisoria è risultata di importo inferiore a quello richiesto nel bando di gara.

A detta della S.A. infatti, il beneficio di ridurre le polizze, per le imprese in possesso della certificazione di qualità, è venuto meno a partire dall’1.1.2005, cioè dal momento in cui il possesso della certificazione di qualità è divenuto obbligatorio relativamente ai lavori rientranti nella classifica III.


Ritenuto in diritto

Il punto 16 lettera k), del bando di gara prevede che “non si applicano le disposizioni previste dall’articolo 8, comma 11-quater, del “testo coordinato” della legge n. 109/94 e successive modifiche, nel testo coordinato con le norme della legge regionale 2 agosto 2002, n. 7 e successive modifiche ed integrazioni essendo prescritta la III classifica, per cui è obbligatorio il possesso del sistema di qualità”.

Nel caso in esame, l’impresa istante, attestata SOA in categoria OG3, classifica II, è in possesso della certificazione di qualità. Si precisa, inoltre, che ai sensi dell’articolo 3, comma 2, del d.P.R. 34/2000, secondo il quale “la qualificazione in una categoria abilita l’impresa a partecipare alle gare e ad eseguire i lavori nei limiti della propria classifica incrementata di un quinto”, consente all’impresa in questione di partecipare all’appalto.

La classifica II non prevede l’obbligo di certificazione di qualità, ma laddove l’impresa ne sia in possesso nulla osta che possa usufruire del beneficio della riduzione della cauzione di cui all’articolo 8, comma 11-quater, della legge 109/1994 e s.m. nel testo coordinato con la legge regionale n. 7/2002.

In relazione all’eccezione rappresentata dalla S.A., secondo la quale il beneficio della riduzione della cauzione è venuto meno dal momento dell’entrata a regime del sistema di qualità, nel precisare l’inconferenza di detto assunto con il caso di specie – trattandosi, si ripete, di impresa attestata in classifica II- si fa presente che con determinazione n. 21/2003 l’Autorità ha fornito chiarimenti in merito alla possibilità per le imprese concorrenti di beneficiare della riduzione del 50 per cento della cauzione e della garanzia fidejussoria, ai sensi dell’art. 8, comma 11- quater, lettera a), della legge 11 febbraio 1994, n. 109 e s.m., anche nel caso in cui il possesso della certificazione di qualità costituisca un requisito di partecipazione alla gara secondo la cadenza temporale stabilita dall’allegato B del D.P.R. 25 gennaio 2000, n. 34.

In detta determinazione l’Autorità ha espresso l’avviso secondo il quale l’articolo 8, comma 11-quater, della legge 109/1994 riveste natura di norma speciale rispetto alla disciplina generale in materia di cauzioni e pertanto il beneficio della riduzione della cauzione si applica senza limitazioni temporali. Infatti, il beneficio della riduzione della cauzione, una volta entrata a regime la cadenza temporale di cui al citato allegato B, consegue ad una presunta attenuazione del rischio di inadempimento e di maggiore affidabilità dei concorrenti

In base a quanto sopra considerato


Il Consiglio

ritiene, nei limiti di cui in motivazione, la non conformità della esclusione dell’impresa L.D.F. Costruzioni s.a.s. dall’appalto di che trattasi.

 

Il Presidente Relatore: Luigi Giampaolino

 

Depositato presso la segreteria del Consiglio in data 26.06.2007