Deliberazione n. 192 del 14 Giugno 2007

PREC142/07

Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dal Gruppo Splendida soc. cons. a.r.l. – servizio di pulizia dei locali e superfici adibiti ad organismi dell’arma dei Carabinieri della provincia di Ravenna. S.A.: Prefettura di Ravenna


Il Consiglio

Vista la relazione dell’Ufficio Affari Giuridici


Considerato in fatto

In data 7.02.2007 la Prefettura di Ravenna poneva a gara il bando per l’affidamento dei servizi indicati in oggetto, da aggiudicarsi con procedura ristretta, con il criterio di aggiudicazione del prezzo più basso, per un importo complessivo a base d’asta di Euro 878.661,57.

In data 17.04.2007 è pervenuta all’Autorità l’istanza di parere in oggetto, con la quale il Gruppo Splendida ha rappresentato la controversia insorta con la Prefettura di Ravenna in seguito all’esclusione dalla gara indicata in oggetto, per non aver presentato la dichiarazione di cui all’articolo 38, lettere b) e c), del D.lgs n. 163/2006 nei confronti del direttore tecnico, prevista, a pena di esclusione, al punto III.2.1 del bando di gara.

Tuttavia, l’istante rappresenta che nel Gruppo Splendida non è presente la figura del direttore tecnico bensì di quella del preposto alla gestione tecnica, ai sensi del D.M. n. 274/1997.

In ogni modo, a detta del soggetto istante, la S.A. avrebbe dovuto provvedere alla richiesta di integrazione documentale prima di procedere all’esclusione.

A riscontro della richiesta di informazioni effettuata dall’Autorità nell’istruttoria procedimentale,la S.A. rappresenta la correttezza del proprio operato nell’aver provveduto all’esclusione dell’impresa per la mancata produzione della dichiarazione di cui al citato articolo 38 lettere b) e c), relativamente alla figura del preposto alla gestione tecnica in quanto equivalente a quella del direttore tecnico.

La S.A. evidenzia come nel bando di gara veniva prescritto che l’assenza delle condizioni pregiudizievoli fosse dimostrata, a pena di esclusione, a mezzo di apposita dichiarazione da rendersi ai sensi del DPR n. 445/2000.


Ritenuto in diritto

Ai sensi dell’articolo 38, comma 1, del d. Lgs. n. 163/2006 sono esclusi dalla partecipazione alle procedure di affidamento degli appalti di lavori, forniture e servizi i soggetti che si trovano in una delle situazioni individuate nelle successive lettere da a) ad m), del medesimo comma 1.

In particolare, le disposizioni di cui alle lettere b) e c), prevedono che le fattispecie di esclusione ivi previste si applicano anche nei confronti del direttore tecnico.

Ai sensi dell’articolo 2, comma 2, del D.M. 7 luglio 1997 n. 274 – recante il Regolamento di attuazione degli articoli 1 e 4 della legge 25 gennaio 1994, n. 82 per la disciplina delle attività di pulizia, di disinfezione, di disinfestazione, di derattizzazione e di sanificazione – l’impresa di pulizia dimostra i requisiti di capacità tecnica ed organizzativa per l’iscrizione dell’impresa stessa al registro delle imprese, “con la preposizione alla gestione tecnica di persona dotata dei requisiti tecnico-professionali” di cui al successivo comma 3.

È inoltre statuito che il preposto alla gestione tecnica non può essere un consulente o un professionista esterno, evidenziando, pertanto, il nesso di immedesimazione organica di detta figura con la società, in base al quale sussiste un rapporto diretto del responsabile tecnico con la struttura operativa dell'impresa.

Il rapporto di immedesimazione consente al preposto-responsabile tecnico di operare in nome e per conto dell'impresa, impegnandola con il proprio operato e con le proprie determinazioni, sia pure limitatamente agli aspetti tecnici dell'attività stessa.

La figura del preposto alla gestione tecnica, nei termini sopra delineata, è pertanto equivalente a quella del direttore tecnico, in quanto organo cui competono gli adempimenti di carattere tecnico organizzativo necessari per l’espletamento dell’attività dell’impresa.

Ne consegue che anche nei confronti del preposto alla gestione tecnica si applicano le disposizioni di cui all’articolo 38, comma 1, lettere b) e c), del d. Lgs. n. 163/2006 con conseguente obbligo di presentazione della dichiarazione di non sussistenza di cause di esclusione dalla partecipazione ai pubblici appalti.

In base a quanto sopra considerato


Il Consiglio

ritiene, nei limiti di cui in motivazione, che l’esclusione del Gruppo Splendida è conforme alla prescrizione del bando di gara, per non aver prodotto specifica dichiarazione, rilasciata dal preposto alla gestione tecnica, relativa alla insussistenza delle cause di esclusione di cui all’articolo 38, comma 1, lettere b) e c), del d. Lgs. n. 163/2006.

 

Il Consigliere Relatore: Piero Calandra

Il Presidente: Luigi Giampaolino

 

Depositato presso la segreteria del Consiglio in data 26.06.2007