Deliberazione n. 208 del 27 Giugno 2007


PREC280/07

Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dalla Edil Sanor s.a.s. – avviso pubblico “B” concorrenziale per l’individuazione dei soggetti interessati alla realizzazione di edilizia residenziale pubblica e locali commerciali con le connesse opere di urbanizzazione e cofinanziamento delle espropriazioni ed opere pubbliche previste nel PIRP ambito “A”. S.A. Comune di Foggia.


Il Consiglio

Vista la relazione dell’Ufficio Affari Giuridici


Considerato in fatto

In data 19 aprile 2007 il Comune di Foggia pubblicava l’avviso pubblico concorrenziale indicato in oggetto, prevedendo, fra i soggetti abilitati alla presentazione delle proposte di intervento, anche le associazioni temporanee di imprese.

Fra i requisiti di partecipazione veniva richiesto il possesso di attestazione SOA, categoria OG1 “di almeno classe V”.

In data 11 maggio 2007 è pervenuta l’istanza di parere indicata in oggetto, con la quale l’ATI Edil Sanor s.a.s./Russo Bartolomeo s.r.l. contesta l’esclusione dalla selezione sulla base della motivazione che “la certificazione SOA è inferiore alla classe V prevista nell’avviso pubblico”.

A parere dell’istante, l’associazione, costituita da due imprese in possesso di classifica IV nella categoria OG1, risulta qualificata.

In sede di istruttoria procedimentale, il Comune di Foggia ha evidenziato in via pregiudiziale che la selezione concorrenziale di che trattasi non rientra nell’ambito di applicazione del d. Lgs. n. 163/2006 in quanto finalizzata alla realizzazione di edilizia residenziale pubblica prevista dal P.I.R.P.

Per quanto attiene all’esclusione dell’ATI, la S.A. ritiene che i requisiti di partecipazione richiesti all’articolo 2 dell’avviso sono da considerare inderogabili, in mancanza dei quali interviene il disposto del successivo articolo 5, che dispone l’esclusione in caso di presentazione di dichiarazione/documentazione difforme da quanto richiesto.

In data 27 giugno 2007 si è tenuta una audizione nel corso della quale le Parti hanno ribadito quanto rappresentato in atti.


Ritenuto in diritto

In relazione all’eccezione pregiudiziale concernente l’applicazione all’avviso in esame delle disposizioni di cui al d. Lgs. n. 163/2006, formulata dalla S.A., si rappresentano le considerazioni di seguito riportate.

In data 29 giugno 2006 la Giunta Regionale Puglia ha bandito un concorso per la realizzazione dei Programmi Integrati di Riqualificazione delle Periferie (P.I.R.P.) che prevede, per ciascun progetto preliminare redatto dal Comune interessato, un finanziamento massimo di quattro milioni di euro.

L’articolo 8 del bando regionale individua le procedure attuative per l’assegnazione dei finanziamenti, in base alle quali: 1. il Comune predispone il progetto preliminare ed indice un confronto concorrenziale di evidenza pubblica per l’individuazione di altri eventuali soggetti attuatori privati, 2. la Regione stila una graduatoria dei programmi ammissibili a finanziamento, 3. all’emanazione dei finanziamenti il Comune stipula le convenzioni con i soggetti attuatori, 4. si provvede alla redazione dei progetti esecutivi ed al rilascio delle concessioni edilizie, 5. si provvede agli appalti ed all’avvio dei lavori.

Per la partecipazione al citato bando regionale, Il Comune di Foggia ha individuato due ambiti territoriali di intervento, denominati P.I.R.P. “A” e P.I.R.P. “B”.

Relativamente al P.I.R.P. “A” (edilizia residenziale pubblica e locali commerciali e connesse opere di urbanizzazione) il Comune di Foggia ha ritenuto necessario individuare dei soggetti privati con i quali sottoscrivere i Protocolli d’Intesa per la relativa attuazione e per il reperimento di risorse aggiuntive rispetto a quelle previste dal bando regionale sopra richiamato.

Il Comune ha pertanto bandito l’avviso pubblico “B” concorrenziale, in base al quale si procederà all’individuazione di soggetti privati che, in regime convenzionato, procederanno alla realizzazione degli edifici residenziali con annessi servizi, alla realizzazione delle opere di urbanizzazione ed al finanziamento delle espropriazioni e delle restanti opere pubbliche.

L’articolo 3 “Criteri di selezione” di detto avviso prevede che “la capacità soggettiva di un’impresa sarà attestata attraverso certificazioni che dimostrino l’avvenuta realizzazione di interventi nel settore dei lavori pubblici, sia di urbanizzazioni primarie e secondarie che di interventi di edilizia sovvenzionata, in quanto l’Amministrazione comunale si riserva la possibilità di consentire la realizzazione diretta degli alloggi di edilizia sovvenzionata e delle urbanizzazioni relative, nel rispetto della legislazione vigente.”

Sulla base di quanto sopra, la fase procedurale in esame, pur caratterizzata da un confronto concorrenziale di evidenza pubblica, non rientra nell’ambito oggettivo di applicazione del d. Lgs. n. 163/2006 che dovrà trovare applicazione nel momento della effettiva realizzazione degli alloggi e delle relative opere di urbanizzazione.

Per quanto attiene al merito della questione all’esame dell’Autorità, si fa presente che la scelta dell’Amministrazione di richiedere il possesso della attestazione di iscrizione SOA per categoria OG1 di almeno classe V, comporta l’ammissibilità di una associazione temporanea che dispone di due classifiche IV in detta categoria.

In base a quanto sopra considerato


Il Consiglio

ritiene, nei limiti di cui in motivazione, che l’esclusione dell’ATI Edil Sanor s.a.s./Russo Bartolomeo s.r.l. non è conforme alla normativa d settore.

 

Il Consigliere Relatore: Giuseppe Brienza

Il Presidente: Luigi Giampaolino

 

Depositato presso la segreteria del Consiglio in data 17 Luglio 2007