Deliberazione n. 240 del 12 Luglio 2007

PREC148/07

Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dalla Musso Costruzioni s.r.l. – lavori di ristrutturazione e risanamento conservativo dell’edificio scolastico scuola materna 1° lotto. S.A. Comune di Pozzolo Formigaro.


Il Consiglio

Vista la relazione dell’Ufficio Affari Giuridici


Considerato in fatto

In data 26.2.2007 il Comune di Pozzolo Formigaro poneva a gara il bando per l’affidamento dei lavori indicati in oggetto, da aggiudicarsi con procedura aperta, con il criterio di aggiudicazione del prezzo più basso, per un importo complessivo a base d’asta di Euro 559.000,87. Per l’esecuzione delle lavorazioni oggetto dell’appalto veniva richiesta la categoria prevalente OG1 e le categorie OS28 e OS30, a qualificazione obbligatoria e di importo superiore al 10% dell’importo complessivo dell’appalto, scorporabili e subappaltabili.

In data 23.04.2007 è pervenuta all’Autorità l’istanza di parere, con la quale la Musso Costruzioni s.r.l. lamenta l’illegittimità dell’esclusione dalla gara in oggetto.

In particolare, viene richiesto parere circa la legittimità dell’esclusione dalla gara per non avere espresso, in mancanza di qualificazione, la volontà di subappaltare le categorie OS28 e OS30.

Inoltre il bando di gara prevedeva necessaria, per l’esecuzione di tali lavori, l’abilitazione ai sensi della legge n. 46/90, per la cui dimostrazione l’istante allegava copia del certificato camerale.

In sede di istruttoria documentale, la Stazione appaltante ha rappresentato la correttezza del proprio operato nell’escludere l’impresa, in quanto al punto 3.6 del bando di gara venivano indicati i lavori appartenenti alle categorie OS28 e OS30, entrambe per importi superiori al 10% ed entrambe a qualificazione obbligatoria ai sensi del DPR n. 34/2000.

Sostiene la Stazione Appaltante che, nel momento in cui un concorrente fosse stato privo di qualificazione nelle categorie richieste, avrebbe dovuto indicare, come prescritto dal disciplinare, la volontà di subappaltare i lavori rientranti nelle suddette categorie.

A ragione di ciò, continua la S.A., la ditta Musso Costruzioni s.r.l. veniva esclusa per non aver attestato la propria qualificazione né tantomeno la volontà di subappaltare.


Ritenuto in diritto

Con determinazioni n. 25/2001 e n. 31/2002 l’Autorità ha chiarito che qualora nell’appalto siano presenti lavorazioni di importo inferiore al 15% dell’importo complessivo dell’appalto e siano appartenenti a categorie a qualificazione obbligatoria e/o a categorie ad alta specializzazione, le stesse sono subappaltabili e/o scorporabili nonché eseguibili dall’aggiudicatario se esso è in possesso delle corrispondenti qualificazioni.

Nel bando di gara in esame, al punto 3.9, veniva precisato che per i lavori appartenenti alle categorie OS28 e OS30, vige l’obbligo di esecuzione da parte di installatori aventi i requisiti di cui all’art. 1 della legge n. 46/1990, e pertanto non avrebbero potuto essere eseguiti direttamente dall’impresa aggiudicataria se priva dei relativi requisiti.

L’impresa istante, in possesso dell’abilitazione di cui alla legge n. 46/1990, ha ritenuto di essere in possesso della qualificazione necessaria per la partecipazione alla gara.

Al riguardo si deve evidenziare che con deliberazione n. 108/2002, l’Autorità ha chiarito che l’abilitazione di cui alla legge 46/1990 non costituisce requisito di partecipazione alle relative gare d’appalto, in quanto non ricompreso fra i requisiti di cui al titolo III del DPR 34/2000: costituisce invece requisito indispensabile, da dimostrare in fase esecutiva, qualora l’appalto riguardi lavori pubblici comprendenti impianti di cui all’elencazione contenuta nell’articolo 1 della legge 46/90. Ha altresì ritenuto che il possesso di attestazione SOA nelle categorie OS28 e OS30 abilita le imprese allo svolgimento delle attività connesse alla esecuzione di lavorazioni attinenti agli impianti indicati nell’articolo 1 della legge 46/1990.

Pertanto, in mancanza di qualificazione nelle categorie OS28 e OS30, l’impresa istante avrebbe dovuto dichiarare in sede di gara la volontà di subappaltare le relative categorie.

In base a quanto sopra considerato


Il Consiglio

ritiene, nei limiti di cui in motivazione, conforme a legge la procedura posta in essere dalla S.A. nell’aver provveduto all’esclusione dell’impresa Musso Costruzioni s.r.l.

 

Il Consigliere Relatore: Guido Moutier

Il Presidente: Luigi Giampaolino

 

Depositato presso la segreteria del Consiglio in data 19 Luglio 2007