Deliberazione n. 244 del 12 Luglio 2007

PREC167/07

Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dalla A.N.C. s.r.l. – ristrutturazione ed adeguamento casa comunale. S.A. Comune di Casapulla.


Il Consiglio

Vista la relazione dell’Ufficio Affari Giuridici


Considerato in fatto

In data 27 aprile 2007 è pervenuta l’istanza di parere indicata in oggetto, con la quale l’impresa A.N.C. s.r.l., contesta la mancata aggiudicazione a suo favore dell’appalto indicato in oggetto. A parere dell’istante la S.A., nell’effettuazione dei calcoli per l’individuazione della soglia di anomalia, è caduta in errore laddove ha proceduto all’arrotondamento del valore della soglia di anomalia.

Infatti, prosegue l’istante, il disciplinare di gara prevedeva l’effettuazione dell’arrotondamento esclusivamente nei confronti delle offerte economiche che avessero cifre decimali oltre la quarta.

In data 23 maggio 2007 si è tenuta una audizione nel corso della quale l’Impresa istante, ha ribadito quanto rappresentato in atti.

La S.A. he ha ritenuto di no partecipare all’audizione, ha rappresentato di essersi attenuta a quanto disposto dall’Autorità con deliberazione n. 114/2002.


Ritenuto in diritto

Con deliberazione n. 114/2002 l’Autorità, nell’affrontare la problematica riguardante il numero di cifre decimali da prendere in considerazione per il calcolo della soglia di anomalia, ha evidenziato la necessità che i bandi di gara contengano esplicita disciplina sulle modalità di calcolo delle medie, disponendo che siano fissati i decimali e le modalità di arrotondamento.

In ossequio a detto indirizzo, il punto 2 del disciplinare di gara dispone che le medie sono calcolate fino alla quarta cifra decimale arrotondate all’unità superiore qualora la quinta cifra decimale sia pari o superiore a cinque.

L’indicazione dettata dall’Autorità risponde ad una duplice esigenza: da un lato si è voluto uniformare la formulazione dei ribassi offerti dai concorrenti, ai fini di una semplificazione dei calcoli previsti dal criterio di aggiudicazione, con lo scopo di evitare eventuali possibili errori di trascrizione e di calcolo, specie in presenza di un considerevole numero di concorrenti; dall’altro l’indicazione di fissare i decimali alla quarta cifra arrotondata “rispetta la condizione imprescindibile di conservare un numero di decimali sufficienti ad evitare di falsare il risultato del calcolo e quindi di danneggiare alcuno dei concorrenti” (Cfr. Cons. Stato, sez. VI, n. 6561/2006).

Con deliberazione n. 79/2007 l’Autorità ha espresso l’avviso che la previsione del bando secondo la quale non si terrà conto delle eventuali cifre successive a quella individuata dal bando stesso (nel caso di specie, la quarta arrotondata) è un criterio che deve essere applicato su tutte le operazioni aritmetiche effettuate per addivenire all’aggiudicazione.

Quanto sopra risponde ad esigenze di coerenza sistematica in base alla quale l’arrotondamento del valore di anomalia costituisce uno sviluppo logico ed una ulteriore conseguenza, ai fini semplificatori, della previsione contenuta nella lex specialis di gara – si pensi ad esempio all’ipotesi che il valore della soglia di anomalia sia costituito da un numero periodico.

Nel caso di specie, la soglia di anomalia è risultata essere pari a 34,19302, arrotondata per difetto alla quarta cifra decimale (34,1930). L’offerta dell’impresa istante, formulata fino alla terza cifra decimale, era 34,193, uguale alla soglia di anomalia e pertanto da escludere, disponendo la norma che l’appalto si aggiudica all’offerta che più si avvicina per difetto alla media aritmetica delle offerte rimaste in gara.

In base a quanto sopra considerato


Il Consiglio

ritiene, nei limiti di cui in motivazione, conforme alla normativa di settore l’operato seguito dalla Commissione di gara nella procedura di aggiudicazione della gara di che trattasi.

 

Il Consigliere Relatore: Guido Moutier

Il Presidente: Luigi Giampaolino

 

Depositato presso la segreteria del Consiglio in data 19 Luglio 2007