Deliberazione n. 242 del 12 Luglio 2007

PREC151/07

Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dalla Musso Costruzioni s.r.l. – lavori di miglioramento sismico del presidio ospedaliero di Biancavilla. S.A. Azienda USL n. 3 di Catania.


Il Consiglio

Vista la relazione dell’Ufficio Affari Giuridici


Considerato in fatto

In data 19.04.2007 è pervenuta all’Autorità l’istanza di parere in oggetto, con la quale l’impresa Musso Costruzioni s.r.l. ha rappresentato la controversia insorta con la Stazione Appaltante, l’Azienda USL n. 3 di Catania, in merito all’avvenuta esclusione dalla gara, sulla base della motivazione che la ricevuta del versamento del contributo dovuto all’Autorità si presentava sprovvista della denominazione del concorrente e del relativo codice fiscale. L’impresa istante chiede di poter essere riammessa in gara, in quanto ha comunque adempiuto all’obbligo del versamento del contributo.

In sede di istruttoria procedimentale,la Stazione appaltante ha rappresentato che l’impresa veniva esclusa in quanto la causale del versamento, riportante gli elementi sopra indicati, come previsto nel disciplinare di gara, costituivano, insieme all’oggetto della gara, quelli minimi per la validità della stessa ricevuta.

Da ultimo, aggiunge la S.A., non era possibile risalire alle esatte generalità del concorrente, in quanto la presentazione delle offerte alla gara in oggetto avveniva anteriormente all’avvio del sistema SIMOG.


Ritenuto in diritto

Ai sensi dell’art.1, commi 65 e 67, della Legge n. 266/2005 e delle conseguenti deliberazioni dell’Autorità, del 26 gennaio 2006 e del 10 gennaio 2007, l’ammissione alla gara è condizionata alla presentazione, unitamente agli altri documenti richiesti per la partecipazione, dell’originale della ricevuta che attesta il versamento del contributo dovuto all’Autorità.

L’Autorità ha espresso l’avviso che le Stazioni appaltanti oltre a richiamare l’obbligo di provvedere al versamento, pena l’esclusione dalla gara, chiariscano nel bando di gara o nella lettera di invito, con quali modalità le imprese devono dimostrare di avervi provveduto.

Nel caso di specie, il punto 4) del disciplinare di gara, in adempimento delle istruzioni operative per il periodo transitorio individuate dall’Autorità, disponeva che sulla ricevuta di pagamento dovevano “essere riportati, a titolo di causale, almeno i seguenti elementi: denominazione del concorrente e codice fiscale; oggetto della gara ed Ente che bandito la selezione.”

Si precisa, infatti, che al momento della scadenza per la presentazione delle offerte non era ancora avviato il sistema di rilevamento SIMOG, con il quale è attualmente possibile risalire alle generalità dei concorrenti che hanno effettuato il versamento.

Pertanto, non potendo l’Amministrazione risalire all’esatta provenienza dell’autore del versamento, la stessa ha proceduto all’esclusione della ditta che aveva allegato il bollettino privo della causale del versamento.


In base a quanto sopra considerato


Il Consiglio

ritiene conforme, nei limiti di cui in motivazione, l’esclusione dell’impresa Musso Costruzioni s.r.l. dalla gara di che trattasi.

 

Il Consigliere Relatore: Guido Moutier 

Il Presidente: Luigi Giampaolino

 

Depositato presso la segreteria del Consiglio in data 19 Luglio 2007