Deliberazione n. 213 del 27 Giugno 2007

PREC287/07

Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dalla Antonio Maiorana –  lavori di manutenzione civile e di adeguamento alle normative vigenti in materia di sicurezza. ATO 2 Gara n. 846 (gara n. 10.312) Lotto n. 6. S.A. ACEA s.p.a.


Il Consiglio

Vista la relazione dell’Ufficio Affari Giuridici


Considerato in fatto

In data 28 maggio 2007 è pervenuta l’istanza di parere indicata in oggetto, con la quale l’impresa Antonio Maiorana contesta l’esclusione dalla gara indicata in oggetto per aver presentato la cauzione provvisoria riportante alla voce “beneficiario” il nominativo di una stazione appaltante diversa da quella che ha bandito la gara. Il bando, infatti, riportava alla voce “ente aggiudicatore” la seguente intestazione: ACEA s.p.a. in nome e per conto di ACEA ATO 2 s.p.a. Gruppo ACEA s.p.a., mentre la polizza riportava “ACEA s.p.a in nome e per conto di Marco Polo s.p.a.”.

A parere dell’istante, si tratta di un mero errore formale in quanto tutti gli altri elementi della polizza consentono di imputare la garanzia prestata all’ACEA, la quale avrebbe dovuto consentire la presentazione di chiarimenti e integrazioni per non violare il principio del giusto procedimento.

In sede di istruttoria procedimentale, la S.A. ha rappresentato che l’indicazione di un diverso beneficiario non può ritenersi errore formale, bensì sostanziale tale da rendere necessaria, se fosse possibile, una sostituzione del documento presentato e non una semplice integrazione documentale.

In data 27 giugno 2007 si è tenuta una audizione nel corso della quale le Parti hanno ribadito quanto rappresentato in atti.


Ritenuto in diritto

Il fideiussore, stante il carattere accessorio della garanzia, nel manifestare in modo espresso ed inequivocabile la volontà di prestarla, deve anche indicare la obbligazione principale garantita, il soggetto garantito, le eventuali condizioni e limitazioni soggettive ed oggettive della garanzia rispetto all’obbligazione principale.  

Poiché le parti del negozio fideiussorio sono il garante e il beneficiario e la causa del contratto di fideiussione è la garanzia di un debito altrui, gli elementi sopra riportati assumono natura sostanziale perché incidenti sulla garanzia, tenuto conto che il soggetto avente titolo a chiedere l’eventuale escussione è proprio il beneficiario.

Nel caso in esame, non ricorrono i presupposti per procedere ad una integrazione documentale, riconosciuta solo in caso di incompletezza e/o scarsa chiarezza della stessa derivante da una equivocità delle disposizioni di gara: la modificazione che dovrebbe interessare il caso di specie ricade sul contenuto della documentazione con una novazione soggettiva del beneficiario della polizza.

In base a quanto sopra considerato


Il Consiglio

ritiene, nei limiti di cui in motivazione, conforme alla normativa di settore l’esclusione dell’impresa Antonio Maiorana dalla gara di che trattasi.

 

Il Consigliere Relatore: Guido Moutier

Il Presidente: Luigi Giampaolino

 

Depositato presso la segreteria del Consiglio in data 19 Luglio 2007