Deliberazione n. 253 del 12 Luglio 2007

PREC277/07

Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dalla Salini Locatelli s.r.l.  –  affidamento degli interventi di manutenzione ordinaria in alcune strade dei Municipi I, II, IV, VI, VII, XI, XV, XVI, XVIII e XIX. S.A: Comune di Roma, Dipartimento XII.


Il Consiglio

Vista la relazione dell’Ufficio Affari Giuridici


Considerato in fatto

In data 21 dicembre 2006 il Comune di Roma, Dipartimento XII poneva a gara l’appalto indicato in oggetto, importo a base d’asta € 7.266.000,00, da aggiudicarsi con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa con ammissibilità di varianti.

I criteri di valutazione dell’offerta sono come di seguito individuati:

- prezzo (punti 40)

- offerta tecnica (punti 60), suddivisa in:

- tecniche e tecnologie innovative per bonifica fondazioni stradali ammalorate e rifacimento di pavimentazioni stradali (punti 20)

- tecniche e tecnologie innovative per bonifica fondazioni stradali ammalorate e rifacimento di pavimentazioni in selciato (punti 20)

- ottimizzazione della cantierizzazione e minimizzazione dei tempi dell’appalto (punti 10)

- accorgimenti per la minimizzazione delle interferenze con il traffico veicolare e pedonale ed informativa all’utenza (punti 10)

Il punto 7.5 del disciplinare chiarisce che l’offerta migliorativa riguarderà le soluzioni tecnico organizzative che s’intendono adottare per l’esecuzione delle opere, nel rispetto dei livelli prestazionali del progetto. L’offerta tecnica dovrà esaustivamente descrivere le risorse e le metodologie migliorative, rispetto a quelle correnti, che si intendono adottare per il raggiungimento degli obiettivi di efficacia, economicità dei tempi e contenimento dei disagi. A corredo dell’offerta il concorrente dovrà produrre la documentazione per la valutazione della fattibilità delle proposte, il riconoscimento dei vantaggi da queste producibili in raffronto alle scelte proprie del progetto esecutivo e, conseguentemente, anche mediante la modifica della descrizione della corrispondente voce di prezzo.

In data 12 giugno 2007 è pervenuta l’istanza di parere indicata in oggetto, con la quale l’impresa Salini Locatelli s.r.l. contesta l’aggiudicazione provvisoria dell’appalto al Consorzio C.O.I.R.E.S. in quanto, ad avviso dell’impresa istante, ha introdotto variazioni e/o modificazioni alla lista delle lavorazioni di cui all’offerta prezzi, introducendo nuove voci di prezzo e/o eliminando alcune di quelle previste dalla stazione appaltante. Tali modificazioni, prosegue l’istante, non sono ammissibili in quanto il concorrente può proporre delle migliorie al progetto senza modificare la lista delle categorie.

In sede di istruttoria procedimentale, la S.A. ha rappresentato che il Consorzio C.O.I.R.E.S. ha introdotto n. 13 nuovi prezzi in coerenza con l’offerta tecnica migliorativa e che tale integrazione era esplicitamente prevista dalla disciplina di gara.

Il Consorzio controinteressato ha evidenziato che l’ammissibilità di varianti migliorative necessita l’indicazione in sede di offerta della quotazione delle prestazioni correlate alle varianti proposte.


Ritenuto in diritto

Ai sensi dell’articolo 76 del d. Lgs. n. 163/2006 le stazioni appaltanti, quando il criterio di aggiudicazione è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa, precisano nel bando di gara se autorizzano o meno le varianti e menzionano i requisiti minimi che le stesse devono rispettare e le modalità per la loro presentazione.

Si deve preliminarmente precisare che, ove sia utilizzato detto criterio di aggiudicazione e nel contempo sia ammesso dal bando di gara proporre variazioni migliorative, assume valore decisivo, a parità di prezzo, la migliore qualità tecnica della prestazione offerta.

La variazione migliorativa, tuttavia, è legittimamente ammessa sempre che sia riconducibile nella sfera delle migliori modalità esecutive del progetto base, da individuare in quelle soluzioni tecniche che consentano di realizzare quanto progettato in modo da garantire una migliore qualità delle lavorazioni dedotte in contratto, salve restando le scelte progettuali fondamentali già effettuate dall'Amministrazione.

Attiene ai compiti della Commissione di gara valutare la rispondenza delle varianti ai livelli prestazionali stabili dal progetto posto a base di gara.

Alla variante progettuale migliorativa non può non corrispondere, nell’offerta economica, la relativa voce di nuovo prezzo o la modifica delle quantità nella lavorazioni già previste nella lista delle categorie ovvero il non utilizzo di determinate lavorazioni.

Nel caso di specie, in aderenza a quanto disposto dal disciplinare di gara, il concorrente risultato provvisoriamente aggiudicatario ha introdotto delle varianti migliorative, valutate dalla Commissione di gara coerenti con il progetto ed ha conseguentemente introdotto n. 13 nuovi prezzi.

Come si desume dai criteri di valutazione dell’offerta tecnica, il concorrente deve produrre “tecniche e tecnologie innovative” con particolare attenzione al contenimento del rumore ed alla riduzione di inquinanti atmosferici: detti obiettivi si perseguono, come nel caso di specie, proponendo soluzioni tecniche all’avanguardia o materiali ecologici che prevedono prodotti o lavorazioni nuove e/o alternative a quelle di progetto.

In base a quanto sopra considerato


Il Consiglio

ritiene, nei limiti di cui in motivazione, che l’offerta formulata dal Consorzio C.O.I.R.E.S. è conforme alla normativa di settore.

 

Il Consigliere Relatore: Alessandro Botto 

Il Presidente: Luigi Giampaolino

 

Depositato presso la segreteria del Consiglio in data 19 Luglio 2007