Deliberazione n. 232 del 12 Luglio 2007

PREC316/07

Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dalla Società Cooperativa La Rete s.c. a r.l. – affidamento del servizio di assistenza domiciliare sul territorio dei Comuni appartenenti all’ambito Territoriale dell’Alto Tavoliere, corrispondente al distretto socio-sanitario n. 1 dell’A.S.L. FG.


Il Consiglio

Vista la relazione dell’Ufficio Affari Giuridici


Considerato in fatto

In data 6 giugno 2007 è pervenuta all’Autorità l’istanza di parere indicata in oggetto, con la quale la Società Cooperativa La Rete s.c. a r.l. rappresenta che nella procedura di gara per l’affidamento del servizio in oggetto, nessuna delle ditte partecipanti ad eccezione dell’istante, aveva prodotto e dimostrato l’avvenuto pagamento del contributo all’Autorità previsto dall’art. 1, comma 65 e 67 della legge 266/05.

L’istante contesta che la Città di San Severo, a fronte del suddetto mancato pagamento, ha ammesso tutte le ditte alla procedura di gara, invece di disporne l’esclusione, sull’assunto della mancata previsione dell’obbligo del pagamento del contributo nella documentazione di gara.

A riscontro della richiesta di informazioni effettuata dall’Autorità nell’istruttoria procedimentale, hanno inviato memorie le ditte concorrenti Servizi Multipli Integrati, Aranea Consorzio Cooperative Sociali S.C.S. a r.l. e Opere Pugliesi di utilità sociale.

Le ditte hanno evidenziato come non fosse possibile versare il contributo in mancanza dell’indicazione nel bando di gara del CIG, che deve essere riportato nell’avviso pubblico, come previsto dalla deliberazione del 10 gennaio 2006 di questa Autorità.

All’audizione del 12.07.2007 è comparso l’istante, che ha ribadito quanto già rappresentato in via documentale.

Ai sensi dell’articolo 4, comma 2 del Regolamento sul procedimento per la soluzione delle controversie, la questione viene valutata sulla base degli elementi di fatto agli atti.


Ritenuto in diritto

Il caso in esame verte sulle conseguenze derivanti dal mancato pagamento del contributo all’Autorità da parte dei concorrenti, nel caso in cui il bando non ne abbia previsto espressamente l’obbligo, né i riferimenti (CIG) relativi al contributo stesso.

In via generale occorre osservare che, secondo quanto disposto dalla deliberazione di questa Autorità del 10 gennaio 2007, il versamento del contributo costituisce condizione di ammissibilità e la mancata dimostrazione dell’avvenuto pagamento è causa di esclusione dalla procedura di gara.

A conferma di quanto previsto nella deliberazione summenzionata è intervenuta di recente una sentenza della Corte Costituzionale del 6 luglio n. 256, la quale ha sancito che la prescrizione del versamento del contributo, nonché le relative modalità di riscossione costituiscono una condizione di ammissibilità dell’offerta.

D’altra parte il carattere essenziale ai fini della partecipazione alla gara era stato ulteriormente esplicitato da questa Autorità nell’ambito del documento pubblicato sul proprio sito internet, in ordine ai quesiti frequenti ricevuti in materia di contributo. In particolare, nella risposta n. 4, viene specificato che nel caso in cui nel bando di gara non sia espressamente richiesto il versamento del contributo, i soggetti che sono tenuti al pagamento del contributo, devono versare lo stesso, a prescindere dal fatto che nel bando di gara o nella lettera di invito sia espressamente richiamato tale obbligo.

In base a quanto sopra considerato


Il Consiglio

ritiene, nei limiti di cui in motivazione, che:

  • nel caso di specie tutti i concorrenti erano tenuti a versare il contributo, pur in assenza di una previsione specifica nel bando di gara.

 

Il Consigliere Relatore: Giuseppe Brienza

Il Presidente: Luigi Giampaolino

 

Depositato presso la segreteria del Consiglio in data 2 Agosto 2007