Deliberazione n. 272 del 26 Luglio 2007

PREC179/07

Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dal Comune di Calolziocorte (Lecco) – lavori di riqualificazione di Piazza V. Veneto congiunto all’alienazione di bene immobile.


Il Consiglio

Vista la relazione dell’Ufficio Affari Giuridici


Considerato in fatto

In data 19.03.2007 il Comune di Calolziocorte emanava il bando per l’affidamento dei lavori indicati in oggetto, da aggiudicarsi con procedura aperta con il criterio di aggiudicazione del prezzo più basso, per un importo complessivo a base d’asta di Euro 1.330.000,00.

In data 4.05.2007 è pervenuta l’istanza del Comune di Calolziocorte il quale chiede di conoscere l’avviso dell’Autorità in relazione alla controversia insorta con l’impresa SI.GE.CO Costruzioni s.r.l., in merito all’esclusione di quest’ultima dalla gara per aver prestato la cauzione relativa alla cessione dell’immobile sotto forma di polizza fideiussoria, per la durata di 180 giorni, anziché mediante deposito presso la Tesoreria comunale, così come previsto al punto 1.4.11 del disciplinare di gara. Il medesimo punto disponeva che la mancanza di uno solo dei documenti richiesti comporta l’esclusione dalla gara.

In sede di istruttoria procedimentale, la SI.GE.CO. Costruzioni s.r.l. ha evidenziato che il bando di gara non impediva espressamente il ricorso ad altre forme di garanzia e l’inciso “a pena di esclusione” doveva ritenersi riferito esclusivamente alla assoluta mancanza di garanzia


Ritenuto in diritto

Ai sensi dell’articolo 75, commi 2 e 3, del d. Lgs. n. 163/2006 all’offerente è attribuita la facoltà di scelta in relazione alle modalità di costituzione della cauzione, da prestarsi sotto forma di contanti, titoli del debito pubblico garantiti dallo Stato al corso del giorno di deposito, presso una sezione di tesoreria provinciale o presso le aziende autorizzate ovvero mediante fideiussione bancaria, assicurativa o rilasciata dagli intermediari finanziari iscritti nell’elenco speciale di cui all’articolo 107 del d. Lgs. n. 385/1993.

Nel caso di specie, considerata la funzione di garanzia della serietà dell’offerta che la cauzione è destinata realizzare nell’ambito della procedura di gara, la polizza assicurativa presentata dall’Impresa SI.GE.CO. Costruzioni s.r.l. non può che ritenersi equipollente al deposito presso la Tesoreria Comunale richiesto nel bando, e, pertanto, corrispondente all’interesse sostanziale dell’Amministrazione al corretto svolgimento della gara.

Inoltre, secondo la più recente giurisprudenza, le prescrizioni del bando che prevedono l’esclusione dalla gara, per la loro natura affittiva, sono di stretta interpretazione, non potendo che riferirsi alle sole prescrizioni inequivocamente sanzionate con tale comminatoria, con la conseguenza che le clausole generali di esclusione riferite indistintamente al complesso delle modalità di redazione dell’offerta non sono idonee a determinare un obbligo di esclusione, in relazione a qualsivoglia irregolarità nell’osservanza delle singole prescrizioni.

Nel caso in esame, non contenendo il punto 1.4.11 del disciplinare di gara, l’espressa comminatoria dell’esclusione, con riferimento ad altre possibili forme di garanzia, quali la polizza assicurativa o la fideiussione bancaria, il bando non può essere interpretato nel senso che alla presentazione della polizza assicurativa consegue l’esclusione dalla gara.

Da ultimo va osservato che il ricorso alla polizza assicurativa, favorito dal legislatore, corrisponde all’esigenza di garantire la stazione appaltante in ordine alla serietà dell’offerta, senza aggravare eccessivamente l’impresa concorrente con un deposito in numerario che priva l’operatore economico di una disponibilità finanziaria.

In base a quanto sopra considerato


Il Consiglio

ritiene, nei limiti di cui in motivazione, che l’esclusione dell’impresa SI.GE.CO Costruzioni s.r.l. non è conforme alla normativa di settore.

 

Il Consigliere Relatore: Giuseppe Brienza

Il Presidente: Luigi Giampaolino

 

Depositato presso la segreteria del Consiglio in data 2 Agosto 2007