Deliberazione n. 267 del 26 Luglio 2007

PREC213/07

Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dal Comune di Malvito –  interventi di valorizzazione del Castello Medievale.


Il Consiglio

Vista la relazione dell’Ufficio Affari Giuridici


Considerato in fatto

In data 26.2.2007 il Comune di Malvito ha pubblicato il bando indicato in oggetto, per un importo di € 211.722,20. Il punto J del relativo disciplinare di gara prevedeva l’obbligo della presentazione in sede di gara della ricevuta di versamento di € 30,00 in favore dell’Autorità, secondo le indicazioni della deliberazione dell’Autorità del 10.1.2007.

In data 24 maggio 2007 è pervenuta l’istanza di parere indicata in oggetto, con la quale il Comune di Malvito ha richiesto di conoscere l’avviso dell’Autorità in ordine alla controversia insorta con l’impresa LL.PP: Giuseppe Pugliese che chiedeva l’esclusione dei concorrenti che avevano omesso di riportare nella causale di versamento il codice CIG.


Ritenuto in diritto

Ai sensi dell’art. 1, commi 65 e 67 della Legge 23/12/05, n. 266 e della deliberazione del Consiglio dell’Autorità adottata in data 10 gennaio 2007, l’ammissione alla gara è subordinata alla presentazione, unitamente agli altri documenti richiesti per la partecipazione, dell’originale della ricevuta del contributo versato all’Autorità.

La dimostrazione del pagamento del contributo costituisce requisito di partecipazione e la sua mancanza è causa di esclusione.

Nelle istruzioni operative relative alle contribuzioni, l’Autorità ha chiarito che a comprova dell'avvenuto pagamento, il partecipante deve allegare all'offerta la ricevuta in originale del versamento ovvero fotocopia dello stesso corredata da dichiarazione di autenticità e copia di un documento di identità in corso di validità. La causale del versamento deve riportare il codice fiscale del partecipante ed il CIG che identifica la procedura.

La stazione appaltante è tenuta, ai fini dell'esclusione dalla gara del partecipante, al controllo, anche tramite l'accesso al SIMOG, dell'avvenuto pagamento, dell'esattezza dell'importo e della rispondenza del CIG riportato sulla ricevuta del versamento con quello assegnato alla procedura in corso.

Come sopra riportato costituisce causa di esclusione esclusivamente la mancata dimostrazione del pagamento, mentre la mancata indicazione del codice CIG nella causale del versamento non comporta l’esclusione dalla gara, potendosi procedere all’integrazione documentale.

In base a quanto sopra considerato


Il Consiglio

ritiene, nei limiti di cui in motivazione, che la mancata indicazione del codice CIG nella causale del versamento non è causa di esclusione dalla gara, potendosi procedere all’integrazione documentale.

 

Il Consigliere Relatore: Alfonso M. Rossi Brigante

Il Presidente: Luigi Giampaolino

 

Depositato presso la segreteria del Consiglio in data 2 Agosto 2007