Deliberazione n. 249 del 12 Luglio 2007

PREC204/07

Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dalla società EdenGarden S.r.l. – affidamento del servizio di manutenzione ordinaria e straordinaria del verde pubblico del Comune di Pula.


Il Consiglio

Vista la relazione dell’Ufficio Affari Giuridici


Considerato in fatto

In data 18 maggio 2007 è pervenuta all’Autorità l’istanza di parere indicata in oggetto con la quale la società EdenGarden S.r.l. ha contestato la propria esclusione, disposta dal Comune di Pula, nell’ambito della procedura di gara per l’affidamento del servizio manutenzione ordinaria e straordinaria del verde pubblico.

L’istante rappresenta che la stazione appaltante ha motivato il provvedimento di esclusione sulla base del fatto che la società non ha attestato il possesso, né prodotto in fotocopia conforme all’originale il certificato di qualità UNI CEI EN ISO 9000, così come previsto dalla lettera p) del punto 17 del bando di gara. Detta causa di esclusione è considerata dall’istante motivo non valido di esclusione.

La stazione appaltante ha ritenuto di non partecipare al contraddittorio.

Ai sensi dell’articolo 4, comma 2, del Regolamento sul procedimento per la soluzione delle controversie, la questione viene valutata sulla base degli elementi di fatto agli atti.


Ritenuto in diritto

Il caso in esame non solleva particolari dubbi in quanto il bando di gara risulta essere chiaro nell’aver previsto tra i requisiti di partecipazione posti a pena di esclusione, il possesso della certificazione di qualità UNI CEI EN ISO 9000 in corso di validità secondo quanto indicato al paragrafo 17 lettera p.

Dalla documentazione fornita all’Autorità emerge che la società istante, oltre a non aver prodotto la fotocopia della certificazione, non ha nemmeno attestato il possesso della stessa, dimostrando inequivocamente di non possedere uno dei requisiti che la Stazione appaltante ha ritenuto essere necessario per poter prendere parte alle successive fasi di gara.

La Commissione di gara, pertanto, disponendo l’esclusione della società EdenGarden S.r.l., ha agito legittimamente in osservanza del principio per cui essa è tenuta all’applicazione incondizionata della lex specialis. Sulla base di tale principio ove un documento sia previsto a pena di esclusione, e pertanto una volta che la Stazione appaltante si sia vincolata a ritenere di carattere escludente taluni vizi relativi alle domande di partecipazione, la Commissione di gara non può poi in sede applicativa modificare la rilevanza dei vizi in parola, se non violando in via tendenziale le regole della par condicio fra i partecipanti e della corretta gestione della procedura competitiva.

In base a quanto sopra considerato.


Il Consiglio

ritiene che:

  • il provvedimento di esclusione della Commissione di gara sia legittimo e conforme con quanto statuito nel bando di gara.

 

Il Consigliere Relatore: Piero Calandra

Il Presidente: Luigi Giampaolino

 

Depositato presso la segreteria del Consiglio in data 7 Settembre 2007