Deliberazione n. 262 del 25 Luglio 2007

PREC326/07

Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n.163/2006 presentata dalla Gamba Service S.p.A. – servizi di pulizia dei locali ad uso degli uffici comunali, circoscrizionali, centri anziani, biblioteche, auditorium (sala consiliare), scuola materna – Comune di Guidonia Montecelio.


Il Consiglio

Vista la relazione dell’Ufficio Affari Giuridici


Considerato in fatto

In data 25 giugno 2007 è pervenuta all’Autorità l’istanza di parere indicata in oggetto, con la quale la società Gamba Service S.p.A. contesta alcune previsioni del capitolato speciale d’appalto della gara per l’affidamento del servizio in oggetto, da aggiudicarsi con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.

In particolare, l’istante rappresenta che il Capitolato speciale non stabilisce i fattori ponderali da assegnare agli elementi di valutazione. Gli unici parametri di ponderazione, che tuttavia non sono stabiliti in maniera esatta, vengono fissati relativamente agli elementi progetto e prezzo per i quali è stato previsto un range compreso tra 40 e 60 punti.

A riscontro della richiesta di informazioni effettuata dall’Autorità nell’istruttoria procedimentale, l’amministrazione comunale ha replicato di aver ritenuto di inserire,  relativamente ai parametri di ponderazione, una forcella così come è previsto dall’art. 53, comma 2 della Dir. 2004/18/CE.

All’audizione tenutasi in data 25 luglio 2007 nessuna delle due parti ha preso parte.


Ritenuto in diritto

Secondo quanto previsto dall’art. 83, comma 2, del D.Lgs. 163/2006, il bando di gara deve elencare i criteri di valutazione e precisare la ponderazione relativa attribuita a ciascuno di essi, anche mediante una soglia numerica determinata, in cui lo scarto tra il punteggio della soglia e quello massimo relativo all’elemento cui si riferisce la soglia, deve essere appropriato.

Nel caso in esame è stata prevista nel bando una soglia non determinata, essendo stato attribuito sia al progetto, sia al prezzo lo stesso range di 40 – 60 punti. Potrebbe, pertanto, verificarsi l’ipotesi che, assegnando ai due elementi lo stesso punteggio, la somma dei due elementi non risulti essere pari a 100.

Inoltre, il bando in questione in relazione a ciascun elemento ha previsto una serie di sub-elementi per i quali, tuttavia, non ha fissato i rispettivi sub-pesi o sub-punteggi, così come disposto dal comma 4 dell’art.83 del D.Lgs. 163/2006 ai sensi del quale “il bando per ciascun criterio di valutazione prescelto prevede, ove necessario, i sub-criteri e i sub-pesi o i sub-punteggi”.


Il Consiglio

Ritiene, nei limiti di cui in motivazione, che:

  • i criteri di valutazione contenuti nel bando della gara nell’ambito del metodo dell’offerta economicamente più vantaggiosa, risultano essere in contrasto con la normativa nazionale e comunitaria.

 

Il Consigliere Relatore: Guido Moutier

Il Presidente: Luigi Giampaolino

 

Depositato presso la segreteria del Consiglio in data 20 Settembre 2007