Deliberazione n. 258 del 25 Luglio 2007

PREC327/07

Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dalla Gielle di Luigi Galantucci – servizio di presidio permanente di prevenzione incendi presso il Teatro Massimo.


Il Consiglio

Vista la relazione dell’Ufficio Affari Giuridici


Considerato in fatto

In data 25 giugno 2007 è pervenuta all’Autorità l’istanza di parere indicata in oggetto, con la quale la società Gielle di Luigi Galantucci contesta la propria esclusione disposta dalla stazione appaltante, Fondazione Teatro Massimo, nell’ambito dell’affidamento del servizio in oggetto, da aggiudicarsi con il criterio del prezzo più basso.

In particolare, l’istante rappresenta di essere stato esclusa per la mancanza della prova del versamento del contributo all’Autorità di vigilanza che, espone, di aver ritenuto di non effettuare, poiché non previsto nel bando. La società ritiene che non essendo indicato nel bando alcun numero CIG, non potesse essere considerato valido il versamento effettuato dalla società aggiudicataria, Elisicilia S.r.l., la quale, inoltre, non avrebbe presentato alcune dichiarazioni amministrative previste nel bando. Per tali motivi, l’istante richiede a questa Autorità di esprimersi in merito alla possibilità di una sua riammissione alla gara, nonché alla mancata esclusione della società aggiudicataria Elisicilia S.r.l..

A riscontro della richiesta di informazioni effettuata dall’Autorità nell’istruttoria procedimentale, la stazione appaltante, in ordine alla eccepita illegittima esclusione ha replicato di aver adottato le proprie determinazioni sulla base del recente orientamento espresso dall’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici. Per quanto attiene alla eccepita mancata esclusione della Elisicilia, ha rappresentato di aver annullato l’aggiudicazione della stessa per discrasie successivamente rilevate nelle dichiarazioni.

All’audizione tenutasi in data 25 luglio 2007, hanno partecipato i rappresentanti della società istante i quali si sono riportati a quanto già esposto in via documentale. La stazione appaltante non ha preso parte all’audizione.


Ritenuto in diritto

Della questione in ordine al mancato pagamento del contributo all’Autorità da parte dei concorrenti, nel caso in cui il bando non abbia previsto espressamente i riferimenti CIG, questa Autorità si è già pronunciata con deliberazione n. 232/2007, nella quale ha evidenziato come il versamento del contributo costituisca condizione di ammissibilità e la mancata dimostrazione dell’avvenuto pagamento sia causa di esclusione dalla procedura di gara.

Il carattere essenziale del versamento del contributo è stato altresì esplicitato da questa Autorità nell’ambito del documento pubblicato sul proprio sito internet, in ordine ai quesiti frequenti ricevuti in materia di contributo dove, alla risposta n. 4, viene indicato che, nel caso in cui nel bando di gara non sia espressamente richiesto il versamento del contributo, i soggetti che sono tenuti al pagamento del contributo, devono versare lo stesso, a prescindere dal fatto che nel bando di gara o nella lettera di invito sia espressamente richiamato tale obbligo.

In ordine alla seconda questione posta dall’istante, in merito alla mancata esclusione della società aggiudicataria, si ritiene che essa possa considerarsi assorbita dal comportamento successivamente adottato dalla stazione appaltante, come descritto nel fatto.


Il Consiglio

Ritiene, nei limiti di cui in motivazione, che:

  • l’esclusione disposta dalla stazione appaltante nei confronti della società istante sia conforme alla normativa vigente.

 

Il Consigliere Relatore: Alfonso Maria Rossi Brigante

Il Presidente: Luigi Giampaolino

 

Depositato presso la segreteria del Consiglio in data 20 Settembre 2007