Parere n. 16 del 23/01/2008

PREC483/07

Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dal Comune di Castelgrande – conferimento incarico professionale relativo a servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria per la redazione del progetto definitivo ed esecutivo, direzione dei lavori, contabilità e misura, completamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione, relativamente ai lavori di “sistemazione e consolidamento Area Purgatorio”.


Il Consiglio

Vista la relazione dell’Ufficio del precontenzioso


Considerato in fatto

In data 4 settembre 2007 è pervenuta l’istanza di parere indicata in oggetto, con la quale il Comune di Castelgrande rappresenta la controversia insorta durante la procedura di affidamento dei servizi tecnici indicati in oggetto, il cui corrispettivo ammonta a € 224.166,17, in relazione alla dimostrazione dei requisiti di capacità tecnica e finanziaria da parte del raggruppamento provvisoriamente aggiudicatario dell’incarico.

La questione concerne i requisiti di cui all’articolo 6, lettera c), dell’Allegato A al bando di gara, in base al quale il concorrente deve attestare “l’avvenuto svolgimento negli ultimi dieci anni di due servizi di progettazione e direzione lavori, appartenenti ad ognuna delle classi e categorie dei lavori cui si riferiscono i servizi da affidar per un importo lavori così distinto: (omissis)”.

A parere del Comune, è necessario che il concorrente dimostri l’avvenuto svolgimento congiunto di due servizi di progettazione e direzione lavori (cd. servizi di punta), appartenenti ad ognuna delle classi e categorie dei lavori individuati alla citata lettera c), senza possibilità per lo stesso di dimostrare detto requisito anche con incarichi di sola progettazione ovvero di sola direzione lavori.

In sede di istruttoria procedimentale, il raggruppamento provvisoriamente aggiudicatario contesta l’interpretazione della clausola di bando proposta dalla S.A. ed evidenzia che non solo il bando non prescrive che detto requisito debba essere posseduto in riferimento ad attività di progettazione e di direzione lavori espletate in modo congiunto, ma neppure la norma di cui all’articolo 66 del d.P.R. 554/1999, contiene alcuna disposizione in tal senso.

Nel procedimento è intervenuto il concorrente classificatosi secondo in graduatoria, che, nel rappresentare la correttezza dell’operato della S.A., ha evidenziato che il bando di gara riconosce la possibilità di dimostrare l’esperienza pregressa attraverso incarichi di progettazione e/o direzione lavori esclusivamente in riferimento al requisito di cui alla lettera b), dell’articolo 6 dell’allegato A, concernente l’esperienza professionale decennale, e non in relazione ai servizi di punta.


Ritenuto in diritto

La questione sottoposta all’attenzione dell’Autorità riguarda le modalità di dimostrazione del possesso dei requisiti negli incarichi di progettazione di importo pari o superiore alla soglia comunitaria, disciplinati dall’articolo 66, del d. P.R. 554/1999.

In base al citato articolo, i requisiti economico finanziari e tecnico organizzativi sono individuati, tra l’altro, con riguardo:

1) all’avvenuto espletamento negli ultimi dieci anni di servizi di cui all'articolo 50 del d.P.R. 554/1999, relativi a lavori appartenenti ad ognuna delle classi e categorie dei lavori cui si riferiscono i servizi da affidare, individuate sulla base delle elencazioni contenute nelle vigenti tariffe professionali, per un importo globale per ogni classe e categoria variabile tra 2 e 4 volte l'importo stimato dei lavori da progettare;
2) all'avvenuto svolgimento negli ultimi dieci anni di due servizi di cui all'articolo 50 del d.P.R. 554/1999, relativi ai lavori, appartenenti ad ognuna delle classi e categorie dei lavori cui si riferiscono i servizi da affidare, individuate sulla base delle elencazioni contenute nelle vigenti tariffe professionali, per un importo totale non inferiore ad un valore compreso fra 0,40 e 0,80 volte l'importo stimato dei lavori da progettare.
 

Con deliberazione n. 385/2001 l’Autorità ha chiarito che “rientrano nell'ambito oggettivo di applicazione dell'articolo 50 del Regolamento attuativo, tutte le attività di progettazione di opere e lavori pubblici finalizzate alla redazione dei progetti, consistenti nel tipo e numero di elaborati individuati per i singoli livelli di progettazione - preliminare, definitivo ed esecutivo - dagli articoli da 18 a 45 del D.P.R. 21 dicembre 1999 n. 554 e s.m., nonché l'attività di direzione lavori e quelle di tipo accessorio connesse alla predetta attività di progettazione elencate nell'articolo 17, commi 1 e 14 quinquies della legge quadro” (oggi articolo 90, comma 1 e articolo 91, comma 3, del d. Lgs. n. 163/2006).

Ne discende che i requisiti di cui all’articolo 66 del d.P.R. 554/1999, sono rapportati a tutte le attività rientranti nell’articolo 50 del medesimo decreto, nell’individuazione sopra riportata, e pertanto, ai fini della dimostrazione della specifica esperienza pregressa, anche per i servizi cd. di punta, in relazione ad ognuna delle classi e categorie dei lavori cui si riferiscono i servizi da affidare, detti requisiti sono dimostrati con l’espletamento pregresso di incarichi di progettazione e direzione lavori, di sola progettazione ovvero di sola direzione lavori.

Si deve, infatti, considerare che la logica sottesa alla richiesta del requisito del “servizio di punta” è quella di aver svolto singoli servizi di una certa entità complessivamente considerati e non di aver svolto servizi identici a quelli da affidare (cfr. Cons. Stato, n. 2464/2006).

Pertanto, nel caso in esame, ai fini della dimostrazione del possesso del requisito di cui alla lettera c), dell’articolo 6, dell’allegato A al bando di gara, è necessario e sufficiente che il concorrente dimostri di aver espletato, in relazione ad ognuna delle classi e categorie e per gli importi dei lavori ivi indicati, o incarichi di progettazione e direzione lavori, o incarichi di progettazione ovvero incarichi di direzione lavori, purché ciascuno di essi sia di importo almeno pari a quello richiesto.

In base a quanto sopra considerato


Il Consiglio

ritiene, nei limiti di cui in motivazione, che l'avvenuto svolgimento negli ultimi dieci anni di due servizi di cui all'articolo 50 del d.P.R. 554/1999, relativi ai lavori, appartenenti ad ognuna delle classi e categorie dei lavori cui si riferiscono i servizi da affidare, è dimostrato attraverso l’espletamento di incarichi di progettazione e direzione lavori, o incarichi di progettazione ovvero incarichi di direzione lavori, purché ciascuno di essi sia di importo almeno pari a quello richiesto.


I Consiglieri Relatori: Piero Calandra, Guido Moutier

Il Presidente: Luigi Giampaolino


Depositato presso la Segreteria del Consiglio in data: 19.02.2008