Parere n. 22 del 31/01/2008

PREC34/08/L

Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n), del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dalla Tecnosystem s.r.l. - edificio polifunzionale e sosta mezzi di rampa. S.A: Aeroporto dello Stretto s.p.a. (SOGAS)


Il Consiglio

Vista la relazione dell’Ufficio del precontenzioso


Considerato in fatto

In data 26 novembre 2007 è pervenuta all’Autorità l’istanza di parere in oggetto con la quale l’impresa Tecnosystem s.r.l. ha rappresentato la controversia insorta con la Società Aeroporto dello Stretto s.p.a. (SOGAS) in conseguenza del provvedimento di esclusione dalla gara per l’affidamento dei lavori indicati in oggetto, in quanto la Commissione di gara ha ritenuto le giustificazioni di cui all’articolo 86, comma 5, del d. Lgs. n. 163/2006, presentate dall’impresa, non conformi a quanto prescritto dal disciplinare di gara.

A parere della S.A. il documento presentato dall’impresa, consistente in una descrizione dell’azienda e dei processi di lavorazione al suo interno adottati, non poteva essere ritenuto conforme a quanto richiesto, a pena di esclusione, dal disciplinare di gara.

Quest’ultimo disponeva che “nella busta C devono essere contenuti, a pena di esclusione, i seguenti documenti:

  1. le giustificazioni pertinenti in merito agli elementi costitutivi dell’offerta, e le stesse possono riguardare:
  2. l’economia del procedimento di costruzione, del processo di fabbricazione, del metodo di prestazione del servizio,
  3. le soluzioni tecniche adottate,
  4. le condizioni eccezionalmente favorevoli di cui gode l’offerente,
  5. l’originalità del prodotto,
  6. il rispetto delle norme vigenti in tema di sicurezza e condizioni di lavoro,
  7. l’eventualità che l’offerente ottenga un aiuto di Stato.”

Poiché dalla lettura del documento presentato, a parere della S.A., non si evincevano giustificazioni sui singoli costi che andavano a costituire l’offerta, la Commissione di gara, per il rispetto della parità di trattamento con gli altri concorrenti che hanno presentato le giustificazioni delle singole voci di costo, ha disposto l’esclusione dell’impresa, prima che la stessa fosse risultata sospetta di anomalia.

Nel corso dell’audizione tenutasi in data 31 gennaio 2008, la Stazione appaltante ha ribadito quanto rappresentato in atti.


Ritenuto in diritto

La fattispecie sottoposta all’attenzione dell’Autorità attiene alla delicata questione del corretto esercizio del potere sanzionatorio di esclusione dalla gara in tema di giustificazioni degli elementi costitutivi dell’offerta.

Con precedente espressione di parere (n. 112/2007) l’Autorità ha evidenziato, che se è vero che la presentazione di giustificazioni preventive è condizione di ammissibilità dell’offerta, ove previste a pena di esclusione, a prescindere da un esame nel merito dell’anomalia dell’offerta stessa, occorre rilevare che i principi generali di partecipazione privata all’azione amministrativa rendono quanto meno opportuna una preventiva contestazione, utile se non altro ad instaurare un contraddittorio sulla effettiva carenza/insufficienza della documentazione obbligatoria. Tanto più in fattispecie quali il caso in esame, laddove il disciplinare non reca una espressa richiesta di indicazione analitica delle voci di prezzo, ma indica i criteri cui possono informarsi le giustificazioni stesse.

In tali casi, il provvedimento di esclusione potrà intervenire solo dopo che la stazione appaltante abbia effettuato un contraddittorio a carattere ricognitivo, volto ad accertare se siano stati prodotti i documenti espressamente richiesti sin dal momento della presentazione dell’offerta.

La semplificazione procedurale sottesa alla presentazione di giustificazioni preventive deve sempre coniugarsi con il rispetto del principio comunitario del contraddittorio, sia esso a carattere ricognitivo, come nel caso in esame, ovvero valutativo, nel caso in cui le giustificazioni non siano sufficienti ad escludere la non congruità dell’offerta.

In base a quanto sopra considerato


Il Consiglio

ritiene, nei limiti di cui in motivazione, che nell’esclusione dell’impresa Tecnosystem s.r.l. è stato violato il principio del contraddittorio.


Il Presidente Relatore: Alfonso M. Rossi Brigante

Il Presidente f.f.: Guido Moutier


Depositato presso la Segreteria del Consiglio in data: 08.02.2008