Parere n. 39 del 14/02/2008

PREC476/07

Oggetto:istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dal Consorzio Hiram – Servizio di pulizia delle caserme dei carabinieri di Campobasso e provincia. S.A. Prefettura di Campobasso


Il Consiglio

Vista la relazione dell’Ufficio del precontenzioso


Considerato in fatto

In data 6 settembre 2007 è pervenuta all’Autorità l’istanza di parere indicata in oggetto con la quale il Consorzio Hiram contesta la propria esclusione disposta dalla stazione appaltante, sulla base dell’assenza in capo al Consorzio della fascia di classificazione di cui alla lettera c) o superiore ai sensi del D.M. 274/1997 (punto III.2.1.b del bando di gara), e dell’indicazione nel certificato ISO 9001/2000 dei servizi di pulizia (punto III.2.3. del bando di gara), ambedue detti requisiti previsti a pena di esclusione.

In riferimento alla fascia di classificazione, il Consorzio Hiram, consorzio stabile ex art. 36 del D.Lgs. 163/2006, dichiara di possedere tale requisito attraverso la propria consorziata Gruppo Splendida s.c.a.r.l.; per quanto concerne il certificato ISO 9001/2000, l’istante fa presente che il bando di gara non richiede specificazioni di sorta in merito alle attività indicate nel certificato.

A riscontro della richiesta di informazioni effettuata dall’Autorità nell’istruttoria procedimentale, la stazione appaltante ha replicato che il punto III.1.3 del bando di gara espressamente prevede che “nell’ipotesi dei consorzi di cui al comma 1, lett. b) e c) dell’art. 34 del D.Lgs. 163/2006, i requisiti di idoneità tecnica e finanziaria devono essere posseduti dai consorzi stessi, nonché da tutte le imprese consorziate salvo quanto previsto dall’art. 35 dello stesso D.Lgs. in merito alla disponibilità delle attrezzature e mezzi d’opera nonché dell’organico medio annuo”. Secondo quanto rappresentato dall’amministrazione, il bando prevede, altresì, al punto VI.3 lett. f) che la mancata presentazione anche di uno solo dei documenti richiesti, indicati ai punti III.2.1. lett. b e III.2.3. del bando comporterà l’esclusione dalla partecipazione alla gara. Di conseguenza il Consorzio Hiram essendo, privo di detti due requisiti soggettivi di partecipazione, secondo la Prefettura di Campobasso, è stata legittimamente esclusa.


Ritenuto in diritto

Sulla possibilità per un consorzio stabile di dimostrare i requisiti soggettivi di partecipazione attraverso le proprie consorziate, questa Autorità si è già pronunciata per una questione analoga con la deliberazione n. 123 del 20 dicembre 2006. In tale deliberazione l’Autorità si è espressa nel senso di considerare le previsioni di cui all’articolo 35 del D.Lgs. 163/2006, sui requisiti per la partecipazione dei consorzi alle gare, applicabili anche al settore degli appalti di servizi e delle forniture.

Pertanto, ai sensi del citato articolo, i requisiti di idoneità tecnica per l’ammissione dei consorzi stabili devono essere posseduti e comprovati dai consorzi stessi “salvo che per quelli relativi alla disponibilità delle attrezzature e dei mezzi d’opera, nonché all’organico medio annuo, che sono computati cumulativamente in capo al consorzio ancorché posseduti dalle singole imprese consorziate”.

Nel caso di specie, il Consorzio Hiram al fine di poter partecipare alla procedura di gara in conformità alla normativa citata, avrebbe, pertanto, dovuto essere esso stesso in possesso dei requisiti di idoneità tecnica e finanziaria, come anche richiesto espressamente dal bando di gara al punto III.1.3 citato nel fatto.

In ordine alla censura rappresentata relativa al secondo motivo di esclusione sulla mancanza dell’indicazione dei servizi di pulizia nel certificato ISO 9001/2000, pur osservando che tale prescrizione non era richiesta dal bando di gara, si rileva che la stessa è assorbita dal primo motivo di esclusione.

In base a quanto sopra considerato


Il Consiglio

Ritiene, nei limiti di cui in motivazione, che:

la disposta esclusione dell’istante dalla gara sia conforme alla normativa vigente di settore


I Consiglieri Relatori: Piero Calandra, Guido Moutier

Il Presidente: Luigi Giampaolino


Depositato presso la segreteria del Consiglio in data  28/02/2008