Parere n. 61 del 28/02/2008

PREC6/08/L

Oggetto: Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n), del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dal Comune di Rocca san Casciano. Lavori di recupero ambientale “Parco pubblico A. Gramsci”. S.A.: Comune di Rocca San Casciano.


Il Consiglio

Vista la relazione dell’Ufficio del precontenzioso


Considerato in fatto

In data 30 novembre 2007 è pervenuta all’Autorità l’istanza di parere indicata in oggetto, con la quale il Comune di Rocca San Casciano ha rappresentato la seguente problematica relativa al mancato pagamento del contributo di cui all’art. 1 comma 67, della legge 23 dicembre 2005, n. 266.

Il Comune ha evidenziato che il bando relativo ai lavori in oggetto non prevedeva la presentazione della ricevuta per il versamento di cui al citato articolo 1, comma 67, in favore dell’Autorità, in quanto, la Stazione appaltante, ha ritenuto di prendere a riferimento quale importo a base di gara unicamente l’importo di euro 149.306,80 su cui applicare la percentuale di ribasso, senza tener conto degli ulteriori 2.600,00 euro relativi agli oneri per l’attuazione dei piani di sicurezza.

Nella seduta di gara del 12 novembre 2007, a seguito della osservazione di uno dei partecipanti alla gara, la Edilmontaggi Costruzioni s.r.l, secondo la quale il contributo all’Autorità di Vigilanza deve essere eseguito obbligatoriamente per i lavori il cui importo è pari o superiore a 150.000,00 euro, comprensivi degli oneri per la sicurezza, la Commissione di gara ha ritenuto di dover sospendere la procedura relativa all’affidamento di cui trattasi per poter effettuare le opportune verifiche.

A riscontro della richiesta di informazioni effettuata dall’Autorità nell’istruttoria procedimentale, con nota pervenuta il 22 gennaio 2008, la Edilmontaggi Costruzioni s.r.l, ha confermato i rilievi mossi nella citata seduta di gara.


Ritenuto in diritto

La questione afferente il mancato pagamento del contributo all’Autorità da parte dei concorrenti nel caso in cui il bando non ne abbia previsto espressamente l’obbligo, è stata già affrontata da questa Autorità con le delibere nn. 232 del 12 luglio 2007, e 258 del 25 luglio 2007, con le quali, in via generale, è stato evidenziato che il versamento del contributo costituisce condizione di ammissibilità e la mancata dimostrazione dell’avvenuto pagamento è causa di esclusione dalla procedura di gara.

Il carattere essenziale del versamento del contributo ai fini della partecipazione alla gara è stato ulteriormente esplicitato da questa Autorità nel documento “Istruzioni relative alle contribuzioni dovute, ai sensi dell’art. 1 comma 67, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, da soggetti pubblici e privati”, pubblicato sul sito internet istituzionale, nella parte rubricata “Risposte ai quesiti frequenti”. In particolare, nella risposta n. 4, è stato specificato che anche nel caso in cui il bando di gara non richieda espressamente il versamento del contributo, i soggetti tenuti al pagamento del contributo devono versare lo stesso a prescindere dal fatto che nel bando di gara o nella lettera di invito sia espressamente richiamato tale obbligo.

Si fa inoltre presente che, nelle medesime Istruzioni, l’Autorità ha chiarito che “…nel caso di appalti di lavori pubblici, l'importo a base di gara, da considerare ai fini della individuazione delle soglie di contribuzione, deve intendersi comprensivo degli oneri di sicurezza”.

Tuttavia, nel caso in esame, occorre tener presente l’erroneo convincimento della stazione appaltante in ordine all’importo di gara in relazione al quale sussiste l’obbligo del versamento del contributo all’Autorità, nonché le erronee informazioni, come rappresentato dalla S.A., rese dalla stessa ai concorrenti richiedenti chiarimenti al riguardo.

Alla luce di quanto sopra, poiché il punto 3.3. del bando di gara in esame prevede quale importo complessivo dell’appalto euro 151.906,80, comprensivo degli oneri per la sicurezza, (superiore alla soglia di euro 150.000,00 per la quale è previsto il versamento del contributo all’Autorità), tenuto conto dell’errore nel quale è incorsa la stazione appaltante, si rende necessaria una rettifica del bando di gara in esame.

In base a quanto sopra considerato


Il Consiglio

ritiene, nei limiti di cui in motivazione, che il Comune di Rocca San Casciano deve procedere a pubblicare una rettifica del bando di gara contenente la previsione dell’obbligo del versamento del contributo all’Autorità ed effettuare i conseguenti adempimenti a proprio carico.


I Consiglieri Relatori: Piero Calandra, Guido Moutier

Il Presidente: Luigi Giampaolino


Depositato presso la segreteria del Consiglio in data  06/03/2008