Parere n. 51 del 20/03/2008

PREC451/07

Oggetto:istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dalla Luca Falaschi S.r.l. – affidamento del servizio relativo al trasporto scolastico degli alunni che frequentano le scuole materne e dell’obbligo di Forte dei Marmi. SA: Comune di Forte dei Marmi.


Il Consiglio

Vista la relazione dell’Ufficio del precontenzioso


Considerato in fatto

In data 31 agosto 2007 è pervenuta all’Autorità l’istanza di parere indicata in oggetto con la quale la Luca Falaschi S.r.l. contesta la mancata esclusione, nell’ambito della procedura per l’affidamento del servizio in oggetto, di una ditta  concorrente che non ha prodotto e dimostrato l’avvenuto versamento del contributo in favore di questa Autorità. L’istante segnala, inoltre, che sebbene il bando di gara non indicasse l’obbligo del pagamento del contributo, né il numero CIG, ha ritenuto di versare comunque il contributo, in applicazione della Deliberazione di questa Autorità del 10 gennaio 2007, nonché di quanto indicato nella risposta n. 4 pubblicata sul sito internet dell’Autorità.

A riscontro della richiesta di informazioni effettuata dall’Autorità nell’istruttoria procedimentale, non sono state presentate osservazioni, né dalla stazione appaltante, né dalla ditta controinteressata.


Ritenuto in diritto

Il carattere del contributo all’Autorità quale condizione essenziale per la partecipazione delle imprese a procedure ad evidenza pubblica, così come disposto dall’art. 3 della deliberazione del 10 gennaio 2007 (modificata successivamente dalla deliberazione del 24 gennaio 2008) di questa Autorità, è stato già dalla stessa evidenziato in passato (si vedano le deliberazioni n. 216 del 27 giugno 2007; parere n. 5/2007). E’ stato, altresì, chiarito come costituisca causa di esclusione della ditta che non abbia dimostrato il pagamento del contributo a favore dell’Autorità, anche nel caso in cui il bando non ne abbia previsto espressamente l’obbligo, né i riferimenti (CIG) relativi al contributo stesso (deliberazione del 12.07.2007 n. 232).

In via generale occorre osservare che, secondo quanto disposto dalla citata deliberazione di questa Autorità, il versamento del contributo costituisce condizione di ammissibilità e, pertanto, la mancata dimostrazione dell’avvenuto pagamento è causa di esclusione dalla procedura di gara.

Infatti, secondo quanto previsto dall’art. 3 della suddetta deliberazione, gli operatori economici che intendono partecipare a procedure di scelta del contraente “sono tenuti al pagamento della contribuzione quale condizione di ammissibilità alla procedura di selezione del contraente. Essi sono tenuti a dimostrare, al momento di presentazione dell’offerta, di avere versato la somma dovuta a titolo di contribuzione. La mancata dimostrazione dell’avvenuto versamento di tale somma è causa di esclusione dalla procedura di gara”.

Conferma del valore cogente della sopra riportata disposizione è intervenuta con la sentenza della Corte Costituzionale del 6 luglio 2007 n. 256, la quale ha sancito che la prescrizione del versamento del contributo, nonché le relative modalità di riscossione costituiscono una condizione di ammissibilità dell’offerta.

In base a quanto sopra considerato


Il Consiglio

Ritiene, nei limiti di cui in motivazione, che:

il mancato versamento del contributo da parte della ditta concorrente comporta l’esclusione della stessa dalla gara.


I Consiglieri Relatori: Piero Calandra, Guido Moutier

Il Presidente: Luigi Giampaolino


Depositato presso la segreteria del Consiglio in data  06/03/2008