Parere n.110 del 09/04/2008

PREC14/08/S

Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n), del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dal Comune di Cesena – affidamento dei servizi assicurativi comunali, periodo contrattuale: 31/03/2008 - 21/12/2010. lotto: RC Patrimoniale.


Il Consiglio

Vista la relazione dell'Ufficio del precontenzioso


Considerato in fatto

In data 14 dicembre 2007 è pervenuta a questa Autorità l’istanza di parere indicata in oggetto, con la quale il Comune di Cesena ha rappresentato la questione insorta in sede di gara con i Lloyd’s di Londra, Rappresentanza generale per l’Italia, per l’affidamento del lotto RC Patrimoniale, per un importo annuo presunto a base di gara di Euro 38.000,00 e per un importo complessivo di Euro 104.500,00.

In particolare, la Stazione appaltante ha evidenziato che i Lloyd’s di Londra, a mezzo del Procuratore Speciale del Rappresentante Generale per l’Italia, hanno partecipato alla gara in esame presentando quattro istanze, in nome e per conto, rispettivamente, dei Sindacati leader Atrium, Beazley, Markel e Marketform: la Commissione, pertanto, si è trovata di fronte ad istanze di partecipazione multiple, in quanto tutte imputabili ai Lloyd’s di Londra e tutte sottoscritte dal medesimo rappresentante.

La S.A.(Stazione appaltante) chiede l’avviso dell’Autorità sulla eventuale ricorrenza della violazione di quanto prescritto dall’articolo 34, comma 2, del d. Lgs. n. 163/2006, in relazione all’imputabilità delle offerte ad un unico centro decisionale.

Ulteriore questione sollevata dal Comune di Cesena, riguarda le polizze relative alle cauzioni provvisorie presentate dai Sindacati sopra riportati, nelle quali ciascun contraente (obbligato principale) è un soggetto diverso dal Sindacato che ha presentato l’istanza di partecipazione e sottoscrive la rispettiva polizza in nome e per conto di ciascuno dei quattro Sindacati offerenti.

In sede di istruttoria documentale, il Rappresentante Generale per l’Italia dei Lloyd’s di Londra, ha rappresentato che la presentazione di più offerte in nome e per conto di alcuni dei Sindacati dei Lloyd’s non determina una situazione di collegamento sostanziale o di alterazione della segretezza delle offerte, in quanto la particolare struttura giuridico organizzativa dei Lloyd’s, i quali non si configurano come una ordinaria impresa assicurativa, bensì come una persona giuridica collettiva, consente a ciascun Sindacato di avere una propria autonomia gestionale, ponendoli in regime di concorrenza fra di loro.

In riferimento alla seconda eccezione sollevata dal Comune di Cesena, la Rappresentanza generale per l’Italia ha evidenziato che i contraenti delle polizze cauzionali sono Lloyd’s Correspondent, dotati di specifici ruoli all’interno del “sistema Lloyd’s”, ai quali “è istituzionalmente riconosciuto un coinvolgimento come parti attive nel piazzamento/gestione delle coperture in Italia”.


Ritenuto in diritto

I Lloyd’s di Londra sono una società con personalità giuridica di assicuratori privati, nella quale i soci – persone fisiche e/o giuridiche (chiamate “Names”)- sono riuniti in gruppi di sottoscrittori, chiamati “Syndacates”. I soci possono aderire a più di un Sindacato.

Ciascun Sindacato, attraverso un proprio organo gestionale, opera in autonomia rispetto agli altri, pur sottostando ad un regolamento interno comune che disciplina in modo uniforme l’attività dei Sindacati stessi.

L’organizzazione dei Lloyd’s vede la rappresentanza legale unitaria nell’ambito di ciascun Paese nel quale essi stessi operano: i Sindacati sono quindi rappresentati all’estero da un unico Rappresentante Generale, che è il soggetto abilitato ad assumere impegni verso terzi per conto dei singoli sottoscrittori.

Il Rappresentante Generale dei Lloyd’s, tuttavia, non concorre alla formazione della volontà dei singoli Sindacati, autonomamente determinata dai rispettivi organi di amministrazione, ma riveste il più limitato ruolo di provvedere alla sua manifestazione e trasmissione, pur essendo legittimato ad assumere impegni verso terzi: infatti, la direttiva 73/239/CEE così come modificata dalla direttiva 92/49/CEE del 18 giugno 1992 (che coordina le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative riguardanti l'assicurazione diretta diversa dall'assicurazione sulla vita), impone ai Lloyd’s di includere nelle competenze del Rappresentante Generale, la rappresentanza passiva in giudizio, con effetto nei confronti dei singoli Sindacati.

In relazione al profilo di interesse in esame, e cioè l’eventuale violazione della segretezza delle offerte, in quanto il Rappresentante Generale ovvero un suo Procuratore Speciale è a conoscenza delle offerte plurime presentate dallo stesso in nome e per conto di diversi Sindacati, si richiama quanto rilevato dal giudice amministrativo, secondo il quale “la particolare organizzazione dei Lloyd’s, cioè un’associazione di Sindacati sottoscrittori, consente all’“unico” Rappresentante generale in Italia di assumere impegni verso terzi per conto dei singoli Sindacati sottoscrittori” e “ciò neppure lede il principio di segretezza delle offerte formulate, tramite il suddetto rappresentante, dai singoli Sindacati partecipanti alla gara, né può dar luogo a sospetti di anomali collegamenti onde condizionare l’aggiudicazione finale, atteso che l’intero sistema assicurativo dei Lloyd’s resta ancorato ad un rigoroso principio di concorrenzialità fra i vari Sindacati, ove l’azione di rappresentanza unitaria per Nazione si limita (con divieto istituzionale di ogni altra ingerenza) alla sola assunzione formale degli impegni giuridici per conto delle strutture operative” (TAR Marche n. 649/2007 e TAR Lombardia, sez. III, n. 2271/1998).

Le condivise considerazioni sopra riportate, conducono a ritenere, in riferimento alla previsione di cui all’articolo 34, comma 2, ultimo periodo, del d. Lgs. n. 163/2006, che le offerte presentate dai quattro Sindacati concorrenti alla medesima gara, non possano ritenersi imputabili ad un unico decisionale, in quanto gli stessi si presentano, fino a prova contraria, come centri di interessi distinti.

Infatti, sulle questioni relative all’applicazione del sopra citato articolo, l’Autorità ha espresso l’avviso secondo il quale le stesse non sono suscettibili di generalizzazioni, ma devono essere verificate in concreto, per cui gli stessi elementi possono rilevare in un caso ed essere invece considerati insufficienti in un'altra circostanza.

Nel caso in esame, la autonomia e concorrenzialità esistente fra i diversi Sindacati evita il determinarsi di effetti distorsivi sul mercato e, dunque, di arrecare pregiudizio alla libertà di concorrenza e di par condicio tra partecipanti.

Riconosciuta, per quanto sopra riportato, la possibilità che diversi Sindacati dei Lloyd’s presentino autonome offerte in una medesima gara, si precisa, per quanto attiene alla seconda eccezione riportata in narrativa, quanto segue.

Il contratto concluso dal rappresentante in nome e nell’interesse del rappresentato, giusto quanto disposto dall’articolo 1388 c.c., produce direttamente effetto nei confronti del rappresentato e pertanto quest’ultimo non può dirsi terzo nei confronti del contratto stipulato dal rappresentante.

Ciò che rileva è l’esistenza del potere di rappresentanza e la circostanza che al terzo sia resa palese, da parte del rappresentante, la riferibilità del negozio al rappresentato.

Nel caso in esame, pertanto, in presenza di una polizza fideiussoria sottoscritta da un soggetto in nome e per conto dell’offerente, la stazione appaltante deve procedere a chiedere, tramite integrazione documentale, la presentazione della relativa procura dalla quale risulti detta riferibilità, ovvero idonea documentazione volta a dimostrare il rapporto intercorrente tra rappresentato e rappresentante.

In base a quanto sopra considerato


Il Consiglio

ritiene,nei limiti di cui in motivazione, che:

  • la particolare organizzazione dei Lloyds, consente che diversi Sindacati deiLloyds stessi presentino autonome offerte in una medesima gara, senza che, di per sè, ci alteri la segretezza delleofferte;
  • in presenza di una polizza fideiussoriasottoscritta da un soggetto in nome e per conto dellofferente, la stazioneappaltante deve procedere a chiedere, tramite integrazione documentale, lapresentazione della relativa procura, ovvero idonea documentazione volta adimostrare il rapporto intercorrente tra rappresentato e rappresentante.

I Consiglieri Relatori: Alessandro Botto, Giuseppe Brienza

Il Presidente: Luigi Giampaolino


Depositato presso la segreteria del Consiglio in data 11/04/2008