Parere n. 89 del 20/03/2008

PREC 82-08-S

Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex art. 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dall’Impresa SIRIO S.r.l. Affidamento del contratto di gestione dei servizi funerari e cimiteriali (anni 2008-2010 rinnovabili) da svolgersi presso il Cimitero comunale della città di BUDRIO (BO).


Il Consiglio

Vista la relazione dell’Ufficio del precontenzioso


Considerato in fatto

In data 11 gennaio 2008 è pervenuta all’Autorità l’istanza di parere in oggetto, con la quale la SIRIO S.r.l. ha rappresentato la controversia insorta con il Comune di Budrio, in relazione al bando di gara per la procedura concernente l’affidamento del contratto di gestione dei servizi funerari e cimiteriali da svolgersi presso il Cimitero comunale di Budrio, per un importo presunto di Euro 762.000,00.

In particolare la SIRIO S.r.l. contesta l’esclusione dalla partecipazione a gara per non aver inserito nella busta “Documenti per l’ammissione”, gli allegati al capitolato tecnico debitamente sottoscritti per accettazione, secondo quanto previsto dall’art. 11 del disciplinare di gara.

Nell’istanza presentata, la SIRIO S.r.l. dichiara che trattasi di allegati che la stessa ha inserito, regolarmente sottoscritti per l’accettazione, nelle buste “Offerta qualitativa” ed “Offerta economica” e, pertanto, lamenta l’esclusione atteso che la stessa Società, nel sottoscrivere i suddetti allegati debitamente compilati in ogni loro parte, ha anche espressamente accettato sia l’elenco prezzi unitari, sia le modalità delle prestazioni da eseguire non previste nelle restanti parti del capitolato.


Ritenuto in diritto

In merito all’istanza in oggetto, va precisato che il potere dell’Amministrazione, nello specifico della città di Budrio, di cui all’art. 46 del D. Lgs. n. 163/06, di invito ai concorrenti alla regolarizzazione documentale, può essere attivato solo nelle ipotesi di dichiarazioni, documenti e certificati non chiari o di dubbio contenuto, ma che siano stati pur sempre presentati, e non anche laddove si sia in presenza di documentazione del tutto mancante o fisicamente incompleta. Infatti, nel caso di specie, risulterebbe violata la prescrizione che impone ai concorrenti di inserire, ai sensi dell’art. 11 del disciplinare di gara, nel plico “DOCUMENTI PER L’AMMISSIONE” gli allegati al capitolato tecnico debitamente sottoscritti per accettazione.

La stazione appaltata ha così rilevato correttamente che l’impresa Sirio S.r.l. non aveva inserito nel suddetto plico gli allegati al capitolato tecnico debitamente sottoscritti per l’accettazione, ed ha provveduto all’esclusione, così come espressamente previsto sia dall’art. 14 “Cause di esclusione”, sia dall’allegato B “Istanza di partecipazione alla gara e dichiarazione unica” del disciplinare di gara.

Pertanto la richiesta di regolarizzazione documentale, ove applicata, si risolverebbe in una palese violazione della par condicio nei confronti di quelle imprese concorrenti, che abbiano, invece, puntualmente rispettato la disciplina prevista dalla lex specialis di gara.

Inoltre, è possibile per l’amministrazione richiedere la regolarizzazione o l’integrazione della documentazione dei requisiti, in caso di equivocità della clausola del bando. Quindi, in presenza di una prescrizione chiara, come nel caso di specie, un eventuale invito da parte della stazione appaltante alla regolarizzazione dei documenti, costituisce violazione del predetto principio.

Tanto meno, in mancanza di un requisito prescritto a pena di esclusione, può farsi luogo alla disciplina di cui all’art. 46 del D. Lgs. n. 163/2006, giacchè il potere di cui all’articolo citato può essere attivato solo nelle ipotesi di dichiarazioni, documenti e certificati non chiari o di dubbio contenuto e non anche laddove si sia in presenza di documentazione palesemente incompleta.

Oltre al difetto di forma, che è stato già di per sè considerato sufficiente a giustificare l’esclusione (si veda la deliberazione n. 53 del 22/02/2007 di questa Autorità), si aggiungerebbe anche, la mancanza dell’allegato in questione che ha reso di fatto impossibile alla Commissione verificare l’accettazione delle specifiche tecniche nella loro interezza.

Tale verifica doveva, infatti, essere eseguita necessariamente nella fase iniziale, discriminatoria ai fini dell’ammissione dei concorrenti, non rilevando che l’allegato sia stato inserito in una delle altre buste.

A tal proposito non rileva l’obiezione sollevata dall’impresa Sirio S.r.l. dove si sottolinea che gli allegati al capitolato tecnico debitamente sottoscritti per accettazione siano stati regolarmente inseriti nelle rispettive buste “Offerta quantitativa” e “Offerta economica”, sanando in questo modo la carenza documentale, e ciò in quanto la lex specialis del bando di gara prevedeva espressamente che i documenti dovessero essere inseriti nella busta “Documenti per l’Ammissione” a pena di esclusione.

In base a quanto sopra considerato


Il Consiglio

ritiene nei limiti di cui in motivazione, che l’esclusione dalla partecipazione alla gara della  SIRIO S.r.l., è conforme alla normativa vigente di settore.


I Consiglieri Relatori: Piero Calandra, Guido Moutier

Il Presidente: Luigi Giampaolino


Depositato presso la segreteria del Consiglio in data  09/04/2008