Parere n.114 del 17/04/2008

PREC17/08/L

Oggetto: istanze di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n), del decreto legislativo n. 163/2006 presentate dall’Officine San Giorgio s.r.l. e dalla De Palma Giuseppe –  tornate di gara di cui ai bandi pubblicati il 19.10.2007 ed il 22.10.2007. S.A. Provincia di Avellino.


Il Consiglio

Vista la relazione dell'Ufficio del precontenzioso


Considerato in Fatto

In data 10 e 14 dicembre 2007 sono pervenute all’Autorità le istanze di parere in oggetto, con le quali l’impresa Officine San Giorgio s.r.l. e la ditta De Palma Giuseppe contestano l’esclusione dalle tornate di gara di cui ai bandi pubblicati dalla Provincia di Avellino il 19/10/2007 ed il 22/10/2007, per non aver indicato nelle dichiarazioni attestanti il possesso dei requisiti di cui all’articolo 38 del d. Lgs. n. 163/2006, il riferimento temporale della data di pubblicazione del bando, giusto quanto previsto, a pena di esclusione, dal punto 3, del disciplinare di gara, in base al quale il concorrente doveva dichiarare “di non trovarsi, alla data del 19/10/2007, di pubblicazione del bando di gara”, in una delle situazioni di cui al citato articolo 38.

In sede di istruttoria documentale, la Stazione appaltante ha rappresentato che le due imprese hanno effettuato una dichiarazione incompleta, in quanto priva della specificazione “alla data di pubblicazione del bando” e che la richiesta di un riferimento temporale certo nella dichiarazione sul possesso dei requisiti di cui all’articolo 38 del d. Lgs. n. 163/2006, risponde all’esigenza di superare le problematiche in passato occorse al momento della verifica dei requisiti dichiarati, ad esempio in relazione al DURC, in quanto alcuni concorrenti asserivano la regolarità alla data del termine ultimo per la presentazione delle offerte, altri alla data della pubblicazione del bando, altri, infine, alla data della dichiarazione resa in sede di gara.

Per superare dette difficoltà, in sede di “tavolo permanente sulla sicurezza e legalità degli appalti” è stato deciso di inserire nei bandi di gara la previsione secondo la quale il possesso dei requisiti di carattere generale deve essere attestato, a pena di esclusione, alla data di pubblicazione del bando.


Ritenuto in diritto

La regola generale in materia di partecipazione alle gare per l’aggiudicazione di appalti pubblici è che i requisiti di ammissione devono essere posseduti dai concorrenti alla data di pubblicazione del bando di gara.

La clausola del disciplinare in esame, pertanto, dà attuazione, in forma esplicita e non equivoca, a tale regola generale.

In precedenti espressioni di parere (da ultimo parere n. 86/2008) l’Autorità ha richiamato il consolidato indirizzo giurisprudenziale secondo il quale la portata vincolante delle prescrizioni contenute nel regolamento di gara esige che alle stesse sia data puntuale esecuzione nel corso della procedura, senza che in capo all’organo amministrativo, cui compete l’attuazione delle regole stabilite nel bando, residui alcun margine di discrezionalità in ordine al rispetto della disciplina del procedimento.

Quindi, qualora il bando, come nel caso in esame, commini espressamente l’esclusione dalla gara in conseguenza di determinate prescrizioni, l’Amministrazione è tenuta a dare precisa ed incondizionata esecuzione a dette prescrizioni, restando precluso all’interprete ogni valutazione circa la rilevanza dell’inadempimento, la sua incidenza sulla regolarità della procedura selettiva e la congruità della sanzione contemplata nella lex specialis, alla cui osservanza la stessa Amministrazione si è autovincolata al momento del bando.

Inoltre, nel caso in esame, la Stazione appaltante, come riportato in narrativa, ha inserito la prescrizione di che trattasi, e cioè l’individuazione di una data certa cui riferire il possesso dei requisiti di carattere generale, previo un giudizio ex ante dell’idoneità della singola prescrizione a conseguire le finalità perseguite dall’amministrazione stessa.

In base a quanto sopra considerato


Il Consiglio

ritiene, nei limiti di cui in motivazione, che l’esclusione dell’impresa Officine San Giorgio s.r.l. e della ditta De Palma Giuseppe è conforme alla disciplina di gara e non contrasta con la normativa di settore.


I Consiglieri Relatori:Alessandro Botto, Giuseppe Brienza

Il Presidente: Luigi Giampaolino


Depositato presso la segreteria del Consiglio in data 21/04/2008