Parere n. 148 del 14/05/2008

PREC64/08/L

Oggetto: istanze di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentate dalla ELECTRICA s.r.l. – lavori di completamento del blocco operatorio ed attrezzature diverse nel Nuovo Ospedale di Lentini. S.A. AUSL n. 8 Siracusa – UREGA Sezionr Provinciale di Siracusa.


Il Consiglio

Vista la relazione dell’Ufficio del precontenzioso


Considerato in fatto

In data 29 gennaio 2008 è pervenuta all’Autorità l’istanza di parere in oggetto con la quale l’impresa ELECTRICA s.r.l., capogruppo dell’associazione temporanea con le imprese S.IM.EL. s.r.l., Murgo Stefano e Berman s.r.l., contesta l’esclusione dalla gara in oggetto sulla base della motivazione che l’impresa mandante Berman s.r.l., in riferimento alla dichiarazione di cui al punto 4 lettera g), del disciplinare di gara, ha dichiarato l’insussistenza di situazioni “di controllo diretto o come controllante o come controllato con alcuna impresa partecipante”.

Di contro, come rappresentato dall’UREGA in sede di istruttoria documentale, la Commissione di gara, tenuto conto che la clausola in questione, da rendersi a pena di esclusione, recita “elenca le imprese rispetto alle quali, ai sensi dell’articolo 2359 codice civile, si trova in situazione di controllo diretto o come controllante o come controllato; tale dichiarazione deve essere resa anche se negativa”, ha ritenuto la dichiarazione resa non conforme al dettato della disciplina di gara.

L’UREGA ha, inoltre, asserito la correttezza del proprio operato, in quanto la clausola di cui al citato punto 4, lettera g), è non suscettibile di diverse interpretazioni, mentre la dichiarazione resa dal concorrente è riferita solo alle altre imprese partecipanti alla gara.


Ritenuto in diritto

Secondo consolidato orientamento di questa Autorità, suffragato da conforme posizione da parte della giurisprudenza amministrativa, nel caso in cui le prescrizioni del bando/disciplinare prevedono espressamente, con formulazione chiara e non equivoca, l'esclusione dalla procedura a sanzione della loro inosservanza, anche soltanto formale, l'Amministrazione è tenuta al rispetto della normativa alla quale si è autovincolata e che essa stessa ha emanato, evidentemente sulla base di un giudizio ex ante dell'idoneità della singola prescrizione a conseguire le finalità sopra indicate, senza che residui alcun margine di discrezionalità interpretativa al riguardo.

Nel caso in esame, la dichiarazione resa dal concorrente non corrisponde a quanto richiesto dal punto 4, lettera g), del disciplinare di gara, tenuto conto, peraltro, che l’impresa non poteva conoscere, al momento della predisposizione della dichiarazione, le altre imprese partecipanti alla gara.

Per ritenere valida la predetta dichiarazione, la Commissione di gara avrebbe dovuto, pertanto, effettuare una interpretazione estensiva della stessa, ritenendola resa in senso generale, con ciò ponendo in essere una attività esegetica che le è negata.

Si precisa, inoltre, che non ricorrono le condizioni per una integrazione documentale della dichiarazione di che trattasi, in quanto non si tratterebbe di una specificazione del contenuto della dichiarazione resa, ma di una sua integrazione/sostituzione ex post, con conseguente violazione del principio della par condicio.

In base a quanto sopra considerato


Il Consiglio

ritiene, nei limiti di cui in motivazione, che l’esclusione dell’associazione temporanea di imprese ELECTRICA s.r.l./S.IM.EL. s.r.l./Murgo Stefano/Berman s.r.l., è conforme alla normativa di settore.


I Consiglieri Relatori: Alessandro Botto, Giuseppe Brienza

Il Presidente: Luigi Giampaolino


Depositato presso la segreteria del Consiglio in data  21/05/2008