Parere n. 175 del 05/06/2008

PREC240/08/L

Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dalla Impresa Sepe geom. Aniello – lavori di rifunzionalizzazione dell’edificio demaniale di Casina Pacifico a fini istituzionali. S. A. Soprintendenza Archeologica di Pompei.


Il Consiglio

Vista la relazione dell’Ufficio del precontenzioso


Considerato in fatto

In data 15 aprile 2008 è pervenuta all’Autorità l’istanza di parere in oggetto con la quale l’impresa Sepe geom. Aniello lamenta l’esclusione dalla gara indicata in oggetto, per non aver dichiarato la condizione dell’osservanza, all’interno della propria azienda, degli obblighi di sicurezza previsti dalla vigente normativa, secondo quanto prescritto dal punto 5, lettera i) del disciplinare di gara.

A parere dell’impresa istante, per un errore materiale, in sede di predisposizione della dichiarazione a corredo dell’offerta, è stata riportato due volte il testo concernente l’inesistenza di piani individuali di emersione di cui alla legge n. 383/2001, mentre non è stata trascritta la dichiarazione relativa all’osservanza degli obblighi della sicurezza in azienda. Trattandosi di un errore facilmente evincibile dalla lettura della documentazione, l’impresa ritiene che la Commissione di gara avrebbe dovuto chiedere chiarimenti, in applicazione dell’articolo 71, comma 3, del d. lgs. n. 163/2006.

In sede di istruttoria procedimentale, la Stazione appaltante ha evidenziato di aver agito conformemente alle prescrizioni della disciplina di gara, che prevedeva specifica comminatoria di esclusione in relazione alla quale le deficienze documentali non sono sanabili.


Ritenuto in diritto

In precedenti espressioni di parere l’Autorità, nel concorde orientamento della giurisprudenza amministrativa, ha espresso l’avviso secondo il quale non ricorrono le condizioni per una integrazione documentale della dichiarazione sostitutiva, nel caso in cui attraverso l’integrazione si determina non una specificazione del contenuto della dichiarazione resa, ma una sua integrazione ex post, con conseguente violazione del principio della par condicio.

L’Autorità sul punto ha chiarito che è possibile procedere all’integrazione documentale esclusivamente nel caso in cui la dichiarazione richiesta dalla disciplina di gara sia stata in qualche forma presentata e necessiti di chiarimenti: nel caso di specie la voce relativa “all’osservanza, all’interno della propria azienda, degli obblighi di sicurezza previsti dalla vigente normativa” è stata omessa, e, pertanto, la relativa dichiarazione sostitutiva risulta non resa.

In base a quanto sopra considerato


Il Consiglio

ritiene, nei limiti di cui in motivazione, che l’esclusione dell’impresa Sepe geom. Aniello è conforme alla normativa di settore.


I Consiglieri Relatori: Alessandro Botto, Giuseppe Brienza

Il Presidente: Luigi Giampaolino


Depositato presso la segreteria del Consiglio in data: 13/06/2008