Parere n. 195 del 17/07/2008

PREC 210/08/L

Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dal Comune di Grotteria –lavori di sostituzione e messa sicurezza della rete idrica Tronello - centro abitato del Comune di Grotteria.


Il Consiglio

Vista la relazione dell’Ufficio del precontenzioso


Considerato in fatto

In data 15 Aprile 2008 è pervenuta l’ istanza di parere indicata in oggetto, con la quale il Comune di Grotteria chiede l’avviso dell’Autorità sulla correttezza dell’operato della commissione di gara che ha ammesso a partecipare all’appalto di che trattasi il consorzio stabile Generale Appalti Pubblici soc. cons a r.l. che ha presentato un’attestazione SOA con scadenza intermedia (15 gennaio 2008) antecedente alla data di scadenza per la presentazione dell’offerta, fissata al 29 febbraio 2008.

In particolare, la commissione ha ritenuto ininfluente ai fini della validità dell’attestazione SOA, presentata dal citato consorzio, l’intervenuta scadenza intermedia della stessa (al 15 gennaio 2008).

In sede di partecipazione alla gara, il consorzio stabile ha presentato una certificazione rilasciata dalla SOA comprovante la pendenza dell’istruttoria per l’adeguamento dell’attestazione.

A detta della Stazione appaltante, la determinazione dell’Autorità n.18 del 29 ottobre 2004, nel precisare che la durata dell’efficacia della qualificazione di un consorzio stabile dura cinque anni, con l’obbligo di verifica triennale in ordine al mantenimento dei requisiti, vincola il consorzio a richiedere alla SOA l’adeguamento della propria attestazione nel caso in cui l’attestazione di uno dei consorziati scada prima dei cinque anni ovvero dei tre anni (scadenza intermedia). Da ciò, precisa la stazione appaltante, il solo obbligo a carico del consorzio è quello di richiedere alla SOA l’adeguamento dell’attestazione. Quindi, al fine di fornire alla Stazione appaltante le necessarie informazioni sulla validità dell’efficacia dell’attestazione, è sufficiente che l’attestazione riporti la data di scadenza intermedia, ed il consorzio dimostri di aver richiesto la verifica dei presupposti alla SOA.

La S.A. si è determinata nel richiedere all’Autorità il predetto parere dopo aver ricevuto, successivamente all’espletamento della procedura di gara, da parte di altro concorrente - impresa Cataldo Francesco-, la richiesta di esclusione del consorzio stabile Generale Appalti Pubblici, per aver presentato in gara una attestazione SOA con intervenuta scadenza intermedia.

In sede d’istruttoria procedimentale, l’impresa Edile Ilario Antonio, aggiudicataria provvisoria e controinteressato nel presente procedimento, ha rappresentato di condividere l’operato della Stazione appaltante, in quanto l’intervenuta scadenza intermedia non comporta il divieto a carico del Consorzio di partecipare alla gara.

Il consorzio stabile Generale Appalti Pubblici, inviato a presentare proprie osservazioni, ha ritenuto di non partecipare al contraddittorio.


Ritenuto in diritto

Ai sensi dell’articolo 36, comma 7, del d. Lgs. n. 163/2006, il consorzio stabile si qualifica sulla base delle qualificazioni possedute dalle singole imprese consorziate.

In particolare, la qualificazione è ottenuta a seguito di verifica dell’effettiva sussistenza in capo alle singole consorziate dei corrispondenti requisiti.

Con determinazione n. 18/2003, l’Autorità ha affrontato le problematiche relative ai consorzi stabili, statuendo, in relazione al sistema di attestazione dei predetti consorzi, che, giusto quanto prescritto dal citato articolo 36, “è la qualificazione della singola impresa consorziata ad acquisire una posizione di centralità nell’ambito del sistema di qualificazione del consorzio stabile.”

La medesima determinazione ha chiarito che, per i consorzi stabili, la verifica del possesso delle capacità strutturali non può che essere il riscontro della permanenza nelle imprese consorziate delle qualificazioni che hanno consentito il rilascio dell’attestazione originaria.

Nel caso in cui l’efficacia dell’attestazione di uno o più consorziati scada prima della prescritta verifica triennale o prima della scadenza quinquennale dell’attestazione del consorzio stabile, cd. scadenza intermedia, sussiste l’obbligo per il consorzio di chiedere alla SOA l’adeguamento dell’attestazione.

Ai fini della partecipazione alla gara del consorzio stabile di che trattasi, dalla cui attestazione di qualificazione risultava intervenuta la scadenza intermedia, si richiama quanto disposto dall’Autorità con determinazione n. 6/2004, nella quale viene evidenziato che, ad intervenuta scadenza triennale, l’impresa non può partecipare alle gare nel periodo decorrente dalla data di scadenza del triennio alla data di effettuazione della verifica con esito positivo.

La circostanza di aver in corso la verifica dell’attestazione, se ottempera all’obbligo del consorzio stabile di richiedere l’adeguamento dell’attestazione, non consente di per sé la partecipazione alla gara nel periodo di effettuazione della verifica da parte della società di attestazione.

Ciò in quanto, proprio in virtù del fatto che il consorzio stabile si qualifica attraverso la sommatoria delle qualificazioni possedute dai singoli consorziati, fintanto che non è intervenuta la verifica con esito positivo dei requisiti dell’impresa consorziata, la cui attestazione è scaduta, il consorzio stabile è privo di efficace attestazione.

In base a quanto sopra considerato


Il Consiglio

ritiene, nei limiti di cui in motivazione, che l’ammissione alla gara del consorzio stabile Generale Appalti Pubblici soc. cons a r.l. non è conforme alla normativa di settore.


Il Consigliere Relatore: Andrea Camanzi

Il Presidente Relatore: Luigi Giampaolino


Depositato presso la segreteria del Consiglio in data: 24/07/2008