Parere n. 207 del 31/07/2008

PREC299/08/L

Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n), del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dalla Co.Fa.M. s.r.l. – lavori di ristrutturazione ex caserma carabinieri di Aprilia. S.A. Azienda Unità Sanitaria Locale di Latina.


Il Consiglio

Vista la relazione dell’Ufficio del precontenzioso


Considerato in fatto

Con bando pubblicato l’11 giugno 2008 l’Azienda Unità Sanitaria Locale di Latina ha bandito l’appalto per l’esecuzione dei lavori di che trattasi, per un importo complessivo di Euro 800.391,21.

Le lavorazioni di cui si compone l’intervento sono state individuate nella categoria prevalente OG1, classifica II e nelle categorie scorporabili OS30 e OS28.

Il bando di gara specificava che il requisito delle categorie specialistiche OS28 e OS30 non può essere soddisfatto con l’iscrizione alla categoria OG11.

In data 19 giugno 2008 è pervenuta l’istanza di parere indicata in oggetto, con la quale l’impresa Co.Fa.M. s.r.l., in possesso di attestazione di qualificazione nella categoria OG11, lamenta di non esser stata ammessa a partecipare alla procedura di gara in oggetto, per la quale la S.A. ha individuato le categorie scorporabili specialistiche OS30 e OS28.

A parere dell’impresa istante, il possesso dell’attestazione nella categoria OG11, ha natura assorbente rispetto alle categorie di opere specializzate richieste, in quanto queste ultime per tipologia di attività cui fanno riferimento devono ritenersi comprese in quella generale OG11. Tale principio, ribadisce l’istante, è stato avvalorato dalla determinazione n.8/2002 ed ha trovato conferma in giurisprudenza.

In sede di istruttoria procedimentale la Stazione Appaltante, ha rappresentato di aver chiarito all’impresa istante, che, lungi dal voler limitare la libera concorrenza, ha richiesto per la partecipazione alla gara le categorie specialistiche in ragione delle peculiarità tecniche dei lavori da effettuare.


Ritenuto in diritto

L’Autorità con determinazione n.8/2002 e con pareri n. 122/2007 e n. 150/2008, ha chiarito che il principio dell’assorbenza fra categorie generali e categorie specializzate trova applicazione esclusivamente in riferimento alla OG11, nel senso che, ove nel bando sia richiesta la qualificazione di cui alle categorie di opere specializzate OS3, OS30, OS28 è consentita la partecipazione anche delle imprese qualificate in categoria OG11. Ciò in quanto detta categoria generale è in effetti la sommatoria di categorie speciali e pertanto sussiste la presunzione che un soggetto qualificato in OG11 sia in grado di svolgere mediamente tutte le lavorazioni speciali contenute in questa categoria generale (TAR Brescia 26 ottobre 2006 n. 1349).

Tuttavia, la qualificazione per la categoria di opere generali OG11 assorbe quella per la categoria di opere speciali, solo nel caso in cui la disciplina speciale della singola gara non rechi alcuna clausola in contrario.

Nel caso in esame, il bando contiene chiara ed esplicita previsione che il requisito delle categorie specialistiche OS28 e OS30 non può essere soddisfatto con l’iscrizione alla categoria OG11.

Per quanto sopra riportato, l’impresa Co.Fa.M. s.r.l., in possesso di qualificazione nella categoria OG11, non può partecipare all’appalto in esame.

In base a quanto sopra considerato


Il Consiglio

ritiene, nei limiti di cui in motivazione, che laddove la disciplina di gara rechi specifica clausola, non può essere applicato il principio di assorbenza della categoria OG11 con le categorie specializzate previste nel bando di gara.


Il Consigliere Relatore: Andrea Camanzi

Il Presidente Relatore: Luigi Giampaolino


Depositato presso la segreteria del Consiglio in data: 01/08/2008