Parere n. 199 del 17/07/2008

PREC 167/08/F

Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n), del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dalla società RITRAMA S.p.A. - Appalto di fornitura di carta autoadesiva triplex indetta dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.


Il Consiglio

Vista la relazione dell’Ufficio del precontenzioso


Considerato in fatto

In data 17 aprile 2008, è pervenuta l’istanza di parere in oggetto con la quale la società Ritrama S.p.A. contesta la sua esclusione dalla procedura di gara per la fornitura di carta autoadesiva triplex, indetta dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in data 25 ottobre 2007, in ragione della tardiva presentazione dell’offerta rispetto alla data fissata nella lex specialis per il giorno 21 dicembre 2007.

Inoltre, la società istante evidenzia che, poiché solo un’altra impresa aveva presentato un’offerta e nel disciplinare di gara l’Istituto si era riservato la facoltà di non aggiudicare in presenza di una sola offerta valida, sarebbe illegittima l’avvenuta aggiudicazione provvisoria.

In sede istruttoria, l’Istituto ha fatto presente che l’offerta della società Ritrama è pervenuta in data 24 dicembre e dunque oltre il 21 dicembre ed ha conseguentemente proceduto ad escluderla in ragione del principio che tutela la par condicio, a fondamento del quale il termine di presentazione delle offerte è perentorio ed inderogabile.

Inoltre, il medesimo Istituto ha posto in evidenza che la possibilità prevista dalla lex specialis di non aggiudicare in presenza di una sola offerta valida costituisce per la stazione appaltante una mera facoltà.

Dal suo canto, la società Arconvert S.p.a., risultante aggiudicataria del contratto, ha sostenuto che la stazione appaltante ha legittimamente escluso la società Ritrama per tardività dell’offerta e che essa non ha alcun obbligo di non aggiudicare in presenza di una sola offerta.


Ritenuto in diritto

Il termine di presentazione delle offerte ha natura perentoria e inderogabile in quanto destinato a garantire la par condicio dei concorrenti tra i partecipanti, mediante la fissazione di uno stesso termine per tutti gli offerenti.

Eventuali offerte pervenute oltre il termine fissato dalla stazione appaltante non sono ammissibili e l’amministrazione è tenuta ad escluderle in quanto, autovincolata a tali clausole della lex specialis, deve salvaguardare le offerte tempestive (in tal senso, TAR Puglia, Bari, sez. I, sentenza 4 luglio 2007  n. 1735, TAR Lazio, sez. II, sentenza 26 maggio 2006 n. 3921 e Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 10 aprile 2002 n. 1960).

Nel caso di specie, appare pertanto corretto l’operato della stazione appaltante che a tutela della par condicio dei concorrenti ha proceduto ad escludere l’offerta tardiva presentata dalla società Ritrama.

La previsione nella lex specialis di una clausola alla stregua della quale l’amministrazione “si riserva la facoltà di non aggiudicare in presenza di una sola offerta” non costituisce un obbligo in capo alla stazione appaltante di non procedere alla aggiudicazione e lascia alla medesima la discrezionalità di aggiudicare o meno in quella circostanza.

Conseguentemente, non sembrano rinvenibili profili di illegittimità nella scelta dell’Istituto di procedere ad aggiudicare il contratto anche in presenza di una sola offerta valida presentata in sede di gara.

In base a quanto sopra considerato


Il Consiglio

ritiene, che:

l’esclusione della società Ritrama e l’aggiudicazione operata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato siano conformi alla normativa vigente di settore.


Il Consigliere Relatore: Andrea Camanzi

Il Presidente Relatore: Luigi Giampaolino


Depositato presso la segreteria del Consiglio in data: 24/07/2008