Parere n. 211 del 31/07/2008

PREC 166-08-S

Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata da Comune di Agerola – affidamento della concessione del servizio di illuminazione votiva presso il cimitero comunale. S.A.: Comune di Agerola.


Il Consiglio

Vista la relazione dell’Ufficio del precontenzioso


Considerato in fatto

In data 14 febbraio 2008 è pervenuta all’Autorità l’istanza di parere in oggetto con cui il Comune di Agerola ha richiesto il parere in merito alla legittimità dei provvedimenti di esclusione adottati dalla Commissione di gara nei confronti di tre ditte partecipanti alla procedura per l’affidamento della concessione del servizio di illuminazione votiva. Secondo quanto rappresentato dalla stazione appaltante una ditta, la Sirio S.r.l. è stata esclusa per aver prodotto un unico attestato rilasciato dal Comune di Lecco dal quale si evince che la ditta ha svolto un appalto per servizi cimiteriali e lampade votive, dal 01.01.2004 e fino al 30.06.2008, periodo inferiore agli anni cinque richiesti dal bando di gara. Altra esclusione ha riguardato la ditta Carrano Benito snc in quanto delle due dichiarazioni bancarie richieste, una risulta essere stata prodotta su un documento in fotocopia dal quale non si evince il soggetto che l’ha rilasciato, né ha le caratteristiche di una referenza bancaria. Infine la terza esclusione è stata adottata nei confronti della ditta IRTEL snc in quanto dal contenuto di uno dei due documenti prodotti quali referenze bancarie, non sono esplicitati i termini delle referenze richieste, tanto da non poterla considerare referenza, oltre ad essere apposta su un supporto cartaceo privo di intestazione e riportante i movimenti contabili.

In riscontro all’istruttoria condotta da questa Autorità, ha presentato memoria la ditta  Sirio S.r.l., che ha fatto presente di aver rilevato il ramo di azienda della ditta Astro System S.r.l., alla quale è subentrata, quindi, in tutti i rapporti contrattuali in corso, come comprovato dal contratto di cessione regolarmente esibito in gara dalla società. I contratti inseriti all’allegato B del citato contratto hanno tutti ad oggetto la gestione e manutenzione degli impianti cimiteriali di luce votiva e, pertanto, attraverso detti contratti Sirio S.r.l. avrebbe comprovato i requisiti di capacità tecnico – professionale richiesta.

Ha presentato osservazioni la ditta Carrano Benito s.n.c. la quale sostiene di aver prodotto relazioni bancarie conformemente a quanto prescritto dal bando di gara che richiedeva idonee dichiarazioni, senza specificare cosa l’Istituto di Credito dovesse fornire. La ditta ritiene che, essendo la previsione relativa ai requisiti tecnico – economici lacunosa, il bando deve ritenersi illegittimo e pertanto la propria esclusione vada riconsiderata.

Ha presentato memoria la ditta IRTEL snc, la quale ritiene che il bando non dettava modalità particolari di presentazione delle referenze bancarie e, pertanto, considerato che dal documento si evince l’esistenza di un rapporto di credito, esso è sufficiente a dimostrare la capacità economico – finanziaria della società. Inoltre, secondo la ditta, ritenere che una dichiarazione non possa essere rilasciata da Poste Italiane S.p.A. significherebbe che il Comune di Agerola non ritenga le stesse Poste Italiane S.p.A. come istituto di credito.


Ritenuto in diritto

La procedura in esame riguarda l’affidamento della concessione del servizio di illuminazione votiva regolato, come previsto dal punto 2 del bando di gara, dall’art. 30 del D.Lgs. n. 163/2006. I richiami ad altri articoli del Codice del Contratto costituiscono, pertanto, meri riferimenti procedurali. Il punto 5) a.1) del disciplinare di gara prevede tra i requisiti di capacità economico – finanziaria la produzione di “Idonee dichiarazioni bancarie mediante produzione di dichiarazioni di due istituti bancari o intermediari autorizzati ai sensi della legge 1 settembre 1993 n. 385”. 

La citata disposizione risulta chiara ed esplicita nel prevedere che, ai fini della prova dell’affidabilità dei concorrenti sotto il profilo della capacità economica e finanziaria, debbano essere fornite idonee dichiarazioni bancarie, così come disposto dal D.Lgs. n. 163/2006 che, all’art. 42, include le “idonee dichiarazioni bancarie” tra i documenti atti a dimostrare la capacità finanziaria ed economica delle imprese concorrenti. D’altro canto, il particolare rigore che ha ispirato la norma contenuta nel bando si spiega con la essenzialità del documento, che rappresenta uno dei modi mediante il quale le amministrazioni appaltanti possono valutare l’affidabilità dei concorrenti particolarmente negli appalti di servizi (cfr., Cons. Stato, sez. V, 12 aprile 2005, n. 1632, secondo cui è legittimo il bando di gara il quale stabilisce che unitamente alla domanda i candidati dovranno produrre, a pena di non ammissione alla gara, referenze bancarie di almeno un istituto di credito, costituendo ciò un elemento essenziale). Pertanto, nel caso di specie, correttamente ha operato la Commissione di gara escludendo le ditte che hanno presentato una sola dichiarazione bancaria, ovvero un documento da cui non era possibile ricavare la natura di referenza bancaria.

Per quanto concerne la dimostrazione della capacità tecnico – professionale, la dichiarazione di aver espletato i servizi di illuminazione votiva cimiteriale per pubbliche amministrazioni, per almeno cinque anni nell’ultimo decennio, può considerarsi fornita dalla Sirio S.r.l. con l’avvenuto deposito del contratto di cessione del ramo d’azienda della Astro System S.r.l. la quale, cedendo i  propri contratti manutentivi relativi ad un periodo superiore a cinque anni (elencati nell’allegato B del contratto depositato), permette così a Sirio S.r.l. di sommare il periodo di esercizio del servizio già dimostrato dalla medesima società.

Il problema che si pone e che la Commissione di gara può agilmente risolvere attraverso una richiesta di chiarimenti, è se i contratti elencati all’allegato B si riferiscano o meno alla manutenzione di illuminazione votiva cimiteriale per le pubbliche amministrazioni, così come disposto dal bando di gara. Una volta che la Commissione di gara avrà appurato che i contratti di che trattasi hanno ad oggetto l’illuminazione votiva cimiteriale, coincidente, pertanto, con l’oggetto della gara, la ditta Sirio S.r.l. potrà essere riammessa alla procedura.

In base a quanto sopra considerato


Il Consiglio

ritiene che:

  • la disposta esclusione da parte della Commissione di gara delle imprese che non sono state in grado di produrre idonee dichiarazioni bancarie, così come previsto dalla lex specialis di gara, risulta essere conforme alla normativa vigente di settore;
  • la produzione da parte della Sirio S.r.l. dell’elenco dei contratti manutentivi della Astro System S.r.l., previa verifica dell’oggetto degli stessi, nei quali è subentrata a seguito della cessione del ramo d’azienda, sia idonea a dimostrare il possesso del requisito di capacità tecnico professionale richiesti dal bando di gara.

Il Consigliere Relatore: Andrea Camanzi

Il Presidente Relatore: Luigi Giampaolino


Depositato presso la segreteria del Consiglio in data: 01/08/2008