Parere n. 215 del 17/09/2008

PREC200/08/L

Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n), del decreto legislativo n. 163/2006, presentata dall’impresa Pantarei s.r.l. - lavori di ampliamento del liceo scientifico, linguistico e tecnologico “Galileo Galilei” di Selvazzano Dentro (PD). S.A.: Provincia di Padova.


Il Consiglio

Vista la relazione dell’Ufficio del precontenzioso


Considerato in fatto

In data 19 marzo 2008 è pervenuta l’istanza di parere indicata in oggetto, con la quale l’impresa Pantarei s.r.l. ha rappresentato la controversia insorta con la Provincia di Padova in relazione alla procedura aperta per l’appalto dei lavori di ampliamento del liceo scientifico, linguistico e tecnologico “Galileo Galilei” di Selvazzano Dentro.

Nello specifico, l’istante ha lamentato l’errata indicazione nel bando di gara dell’indirizzo dell’edificio scolastico presso il quale effettuare la presa visione ed il sopralluogo, evidenziando che lo stesso non è sito a Selvazzano Dentro (PD) - Via Ceresina 17, come stabilito nella lex specialis, bensì a Caselle, frazione di Selvazzano Dentro (PD) - Via Ceresina 17.

A detta dell’impresa istante tale errore contenuto nel bando e l’intenso traffico locale sono stati la causa del ritardo con il quale il suo procuratore speciale ha raggiunto l’indirizzo esatto, ossia 10 minuti oltre le ore 12.00 previste dalla lex specialis per l’effettuazione del sopralluogo. Pertanto, l’impresa medesima ha contestato il rifiuto della possibilità di effettuare il sopralluogo opposto dalla stazione appaltante ed ha chiesto all’Amministrazione di stabilire una nuova data per consentirne l’esecuzione.

Di contro, in sede di istruttoria procedimentale la Provincia di Padova ha ribadito di aver operato in coerenza con le tassative prescrizioni del bando di gara, che non consentivano a coloro che si fossero presentati in ritardo di effettuare né la presa visione né il sopralluogo, ed ha evidenziato altresì che le contestate indicazioni ivi contenute possono considerarsi precise ed esaustive, atteso che per la gara di appalto in oggetto hanno effettuato la visita di presa visione e di sopralluogo complessivamente 135 imprese e che il procuratore speciale dell’impresa Pantarei s.r.l. è stato l’unico soggetto a presentarsi in ritardo.


Ritenuto in diritto

Occorre innanzitutto ricordare un consolidato indirizzo giurisprudenziale (da ultimo, Consiglio di Stato, Sez. IV, 21 maggio 2004 n. 3297), richiamato anche nei pareri n. 11 del 16.01.2008 e n. 172 del 05.06.2008, secondo il quale la portata vincolante delle prescrizioni contenute nel regolamento di gara esige che alle stesse sia data puntuale esecuzione nel corso della procedura senza che in capo all’organo amministrativo, cui compete l’attuazione delle regole stabilite nel bando, residui alcun margine di discrezionalità in ordine al rispetto della disciplina del procedimento.

Quindi, qualora il bando commini espressamente l’esclusione dalla procedura in conseguenza di determinate prescrizioni, l’Amministrazione è tenuta a dare precisa ed incondizionata esecuzione a dette prescrizioni, restando precluso all’interprete ogni valutazione circa la rilevanza dell’inadempimento, la sua incidenza sulla regolarità della procedura selettiva e la congruità della sanzione contemplata nella lex specialis, alla cui osservanza la stessa Amministrazione si è autovincolata al momento del bando.

Nel caso di specie, la lex specialis stabiliva perentoriamente ed in modo non equivoco che “Il giorno della visita programmata il rappresentante dell’impresa indicato in fase di prenotazione dovrà presentarsi, puntuale alle ore 11.45, all’entrata della sala auditorium del Liceo Galilei, via Ceresina n. 17 - Selvazzano Dentro (PD)” (pag. 8 del bando) e precisava, altresì, “che a coloro i quali si presentano in ritardo (ossia oltre le ore 12.00) non viene consentito di effettuare né la presa visione né il sopralluogo” (pag. 9 del bando). Conseguentemente, la stazione appaltante, constatato il ritardo dell’impresa Pantarei s.r.l., era tenuta a dare esecuzione alle suddette tassative prescrizioni del bando di gara.

Inoltre, tenuto conto che Caselle di Selvazzano risulta essere una frazione di Selvazzano Dentro, entrambi in Provincia di Padova, si rileva che, usando l’ordinaria diligenza nella ricerca della via Ceresina e del civico n. 17 indicati nel bando, l’impresa istante non poteva non arrivare all’edificio scolastico presso il quale effettuare la presa visione ed il sopralluogo.

Né può essere invocato “l’intenso traffico locale” quale causa di forza maggiore in grado di giustificare il ritardo, atteso che eventuali cause di forza maggiore possono rilevare se consistono in eventi eccezionali che impediscono in modo assoluto l’adempimento, circostanza questa smentita dal dato di fatto, segnalato dalla stazione appaltante in sede istruttoria, che il procuratore speciale dell’impresa Pantarei s.r.l. è stato l’unico soggetto a presentarsi in ritardo.

In base a quanto sopra considerato


Il Consiglio

ritiene, nei limiti di cui in motivazione, che è conforme alla normativa di settore l’operato della stazione appaltante che, in coerenza con le tassative prescrizioni del bando di gara, non ha consentito di effettuare la presa visione ed il sopralluogo al procuratore speciale dell’impresa Pantarei s.r.l., presentatosi in ritardo rispetto all’orario chiaramente previsto nella lex specialis.


Il Consigliere Relatore: Andrea Camanzi

Il Presidente: Luigi Giampaolino


Depositato presso la segreteria del Consiglio in data: 22/09/2008