Parere n. 219 del 25/09/2008

PREC262/08/L

Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n), del decreto legislativo n. 163/2006, presentata dall’impresa A.T.F. COSTRUZIONI s.r.l. – lavori di consolidamento di Palazzo Fracchiolla Minerva, sede del Museo della Cattedrale di San Sabino a Canosa di Puglia, importo a base d’asta euro 185.666,34. S.A.: MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE - Provveditorato Interregionale alle OO.PP. per la Puglia e Basilicata.


Il Consiglio

Vista la relazione dell’Ufficio del precontenzioso


Considerato in fatto

In data 12 maggio 2008 è pervenuta l’istanza di parere in oggetto, con la quale l’impresa A.T.F. COSTRUZIONI s.r.l. ha rappresentato la controversia insorta con il Provveditorato Interregionale alle OO.PP. per la Puglia e Basilicata, in merito all’aggiudicazione provvisoria dei lavori indicati in epigrafe, intervenuta il 16 aprile 2008 nei confronti dell’impresa Guadadiello Paolo, con specifico riguardo ai requisiti di direzione tecnica per la categoria OG2.

L’A.T.F. COSTRUZIONI s.r.l ha rilevato che dal certificato SOA dell’impresa provvisoriamente aggiudicataria si evince che il Sig. Guadadiello Paolo è titolare e direttore tecnico per entrambe le categorie possedute, OG 1 classifica IV e OG 2 classifica I, e che, essendo stata indicata nel bando la categoria prevalente OG 2, classifica I, si è in presenza di lavori che hanno ad oggetto beni immobili soggetti alle disposizioni in materia di beni culturali.

Conseguentemente, l’istante ha evidenziato la necessità che la direzione tecnica sia affidata a soggetto in possesso di laurea in conservazione di beni culturali o in architettura, che a suo avviso nel caso in esame non si deduce, oppure, in alternativa, per le qualificazioni in classifiche inferiori alla IV, come nel caso di specie, anche a soggetto dotato di esperienza come direttore di cantiere per un periodo non inferiore a cinque anni, purché comprovata con idonei certificati di esecuzione dei lavori attestanti tale condizione, come espressamente previsto dall’art. 26, comma 3, del D.P.R. 25 gennaio 2000, n. 34 e s.m.

In sede di istruttoria procedimentale il Provveditorato Interregionale alle OO.PP. per la Puglia e Basilicata ha sostenuto la legittimità dell’aggiudicazione provvisoria disposta nei confronti dell’impresa Guadadiello Paolo in seguito all’accertamento, in sede di gara, del possesso di attestazione SOA in corso di validità per la categoria OG2 classifica I, come richiesto dal bando, e della verifica dell’assenza di annotazioni nel casellario informatico a carico dell’impresa medesima, riscontrata in fase di verifica circa il possesso dei requisiti dichiarati, non competendo alla stazione appaltante ulteriori verifiche oltre a quelle effettuate.


Ritenuto in diritto

Ai sensi delle vigenti disposizioni in materia di qualificazione per gli esecutori di lavori pubblici, il possesso della qualificazione attestata dalla certificazione SOA è sufficiente ad assolvere ogni onere documentale circa la dimostrazione dell’esistenza dei requisiti di capacità tecnica e finanziaria ai fini dell’affidamento dei lavori di importo superiore a euro 150.000, nonché a garantire la stazione appaltante in ordine all’affidabilità dell’impresa certificata.

Ed invero, l’art. 1 del D.P.R. n. 34/2000 e s.m. prevede che quanto attestato dalla SOA è necessario e sufficiente a certificare la capacità tecnica ed economico-finanziaria ed in tal senso è inequivoco il disposto di cui al quarto comma della disposizione in esame, laddove si stabilisce che “le stazioni appaltanti non possono richiedere ai concorrenti la dimostrazione della qualificazione con modalità, procedure e contenuti diversi da quelli previsti dal presente titolo”.

Ne consegue, nel caso di specie, che il possesso da parte dell’impresa Guadadiello Paolo dell’attestazione SOA in corso di validità per la categoria OG2 classifica I, come richiesto dal bando, è sufficiente ad accreditare, in capo alla stessa, tutti i requisiti relativi alla capacità tecnica, compresi i requisiti di direzione tecnica di cui all’art. 26, comma 3, del D.P.R. n. 34/2000, il cui possesso non può essere messo in discussione dalla stazione appaltante, cui non competono ulteriori verifiche documentali.

La citata disposizione regolamentare, inoltre, consente che il direttore tecnico sia lo stesso titolare dell’impresa, senza fare eccezioni per specifiche categorie e classifiche, per cui tale circostanza è da ritenersi ammissibile anche per la categoria OG2 e per la qualificazione in classifiche inferiori alla IV, come nel caso in esame.

In base a quanto sopra considerato


Il Consiglio

ritiene, nei limiti di cui in motivazione, che è conforme alle disposizioni vigenti in materia di qualificazione l’operato della stazione appaltante che ha disposto l’aggiudicazione provvisoria nei confronti dell’impresa Guadadiello Paolo dopo aver accertato il possesso di attestazione SOA in corso di validità per la categoria prevalente OG2 classifica I, richiesta nel bando, e l’assenza di annotazioni nel casellario informatico a carico dell’impresa medesima, non competendo alla stazione appaltante ulteriori verifiche.


Il Consigliere Relatore: Andrea Camanzi

Il Presidente: Luigi Giampaolino


Depositato presso la segreteria del Consiglio in data: 02/10/2008