Parere n. 226 del 09/10/2008

PREC 237-08-S

Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata da Clean Point di Michele Tancredi – Affidamento del servizio di igiene urbana e altri servizi complementari. Importo: euro 338.855,00. S.A.: Comune di San Paolo di Civitate.


Il Consiglio

Vista la relazione dell’Ufficio del precontenzioso


Considerato in fatto

In data 5 marzo  2008 è pervenuta all’Autorità l’istanza di parere in oggetto, con la quale Clean Point di Michele Tancredi censura l’art. 5 del disciplinare di gara che prevede l’iscrizione all’Albo ambientale per la categoria 9, classe E (bonifica siti), quale requisito di capacità tecnica, nella procedura per l’affidamento del servizio in oggetto che, secondo l’istante, non ricomprenderebbe anche l’attività di bonifica siti.

Inoltre la società contesta che il CIG indicato sul bando di gara pubblicato sulla gazzetta ufficiale è inesistente.

In riscontro all’istruttoria condotta da questa Autorità, l’amministrazione comunale ha replicato che l’iscrizione alla categoria 9, classe E (per un importo di lavori fino ad euro 51.645,69 e per una popolazione inferiore a 5.000 abitanti) è stata richiesta per la presenza nel territorio di modeste zone da bonificare. Inoltre la stazione appaltante ha rilevato come il bando di gara abbia previsto, nel caso di Raggruppamenti temporanei di imprese, la possibilità di dimostrare il requisito anche attraverso un solo componente. Infine nel bando è contenuta la possibilità di ricorrere all’avvalimento, ai sensi dell’art. 49 del D.Lgs. 163/2006. In merito al CIG, la stazione appaltante osserva come, pur ammettendo che lo stesso sia errato, sia difficile ritenere che una ditta non richieda chiarimenti in ordine all’eventuale errore.


Ritenuto in diritto

Dalla descrizione dei servizi oggetto del presente appalto, come elencati dall’art. 1 del Capitolato speciale, emerge che non è stato indicato il servizio di bonifica siti, attività ben distinta dagli ordinari servizi di igiene urbana costituiti da servizi quali la raccolta differenziata, svuotamento cassonetti, lavaggio strade, pulizia e manutenzione del verde e altri servizi complementari. Pertanto, la previsione dell’iscrizione alla categoria 9, classe E, quale requisito di partecipazione non sembra essere pertinente all’oggetto della gara.

Inoltre l’Autorità in precedenza (si vedano deliberazioni nn. 93/2007, 95/2007 e 96/2007), ha già avuto modo di evidenziare come il requisito di iscrizione all’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali è requisito di esecuzione e non di partecipazione ad un appalto e, pertanto, i bandi di gara devono prevedere specifica clausola in base alla quale non si procederà alla stipulazione del contratto in caso di mancato possesso della relativa iscrizione.

In merito alla errata indicazione del CIG si ribadisce, che l’Autorità ha osservato già in altre occasioni, come il CIG valga ad identificare univocamente la gara alla quale si riferisce il contributo. La stazione appaltante può, in caso di errore, provvedere a rettificare lo stesso attraverso il sistema SIMOG.

In base a quanto sopra considerato


Il Consiglio

ritiene che la previsione dell’iscrizione alla categoria 9, classe E, quale requisito di partecipazione non è pertinente all’oggetto del bando di gara, né alla normativa vigente di settore.


I Consiglieri Relatori: Piero Calandra, Alfredo Meocci

Il Presidente: Luigi Giampaolino


Depositato presso la Segreteria del Consiglio in data 28/10/2008