Parere n. 240 del 05/11/2008

PREC 331-08-F

Oggetto: Istanza di parere per la soluzione delle controversie, ex art. 6, comma 7, lettera n) del Decreto Legislativo n. 163/06, presentata dal Ministero della Giustizia Acquisto di autovetture protette con livello di protezione non inferiore a B4. Importo a base d’asta: Euro 15.960.000.00. S.A.: Ministero della Giustizia.


Il Consiglio

Vista la relazione dell’Ufficio del precontenzioso


Considerato in fatto

Con bando di gara pubblicato sulla GURI del 26 giugno 2008, il Ministero della Giustizia ha indetto una procedura ristretta per l’acquisto di ottanta autovetture protette con livello di protezione non inferiore a B4.

In data 15 settembre 2008, il Ministero ha presentato a questa Autorità istanza di parere in ordine ad una problematica insorta durante le operazioni di gara. La stazione appaltante espone, infatti, che dall’esame della documentazione prodotta dalla società Subaru Italia S.p.A., aggiudicataria provvisoria, ha riscontrato che tre parametri, previsti chiaramente dal Capitolato tecnico come requisiti minimi dell’autovettura, non risultavano specificamente indicati nell’offerta.

In particolare i detti parametri sono: la garanzia per tre anni; la disponibilità dei pezzi di ricambio per dieci anni mantenendo gli stessi a listino; l’indicazione che nelle sedi di assistenza sia presente personale qualificato in grado di provvedere alla manutenzione/riparazione del tipo di autovettura blindata offerta, anche in riferimento alle parti protette, con dichiarazione che lo stesso personale è in possesso di una specifica esperienza nel settore.

Il Ministero di Giustizia evidenzia come, nella parte conclusiva dell’offerta, l’impresa ha dichiarato quanto segue: “Subaru Italia S.p.A. attesta che quanto offerto è conforme alle caratteristiche minime ed ai requisiti di conformità di cui al Capitolato tecnico”.

Posto quanto sopra, l’amministrazione richiede all’Autorità di pronunciarsi in ordine alla legittimità e completezza dell’offerta, valutando se la dichiarazione relativa alla garanzia sia da ritenersi conforme al Capitolato e se la dichiarazione della società succitata sia sufficiente a ritenere l’offerta conforme ai parametri della documentazione di gara menzionati.

In riscontro all’istruttoria condotta da questa Autorità, la Subaru Italia S.p.A. ha evidenziato di aver dichiarato e sottoscritto che adempierà a tutte le condizioni previste dal Capitolato Tecnico. In particolare la società ha confermato che adempierà al rispetto dei parametri: di garanzia di 3 anni o 100.000 Km; di disponibilità di parti di ricambio del veicolo per un periodo di 10 anni dalla consegna dell’ultimo veicolo e la presenza di tali ricambi a listino per la stessa durata; la presenza di personale preparato per le riparazioni delle vetture in tutte le loro parti.


Ritenuto in diritto

La questione sottoposta a questa Autorità ha ad oggetto l’esame dell’offerta aggiudicata provvisoriamente dal Ministero della Giustizia al fine di valutarne, sulla base dei documenti forniti nella presente istruttoria, la legittimità e la completezza in relazione al Capitolato di gara e con riferimento ai requisiti dubbi descritti in narrativa.

Preliminarmente occorre tenere presente che, come emerge dagli atti forniti dall’Amministrazione nel corso dell’istruttoria, l’offerta della Subaru Italia S.p.A., si compone di una relazione tecnica del prodotto offerto, cui sono allegati una serie di documenti che costituiscono parte integrante l’offerta quali: la scheda tecnica della vettura; i certificati; il libretto di garanzia e servizio e programma di manutenzione contrattualizzata etc. Pertanto, al fine di valutare compiutamente la corrispondenza dell’offerta ai requisiti prescritti dalla lex specialis di gara, occorrerà esaminare la stessa nella sua completezza, verificando la conformità dei documenti di cui si compone alla documentazione di gara.

Per quanto attiene ai centri di assistenza, il bando di gara al punto III.2.1) e l’art. 4.7 del Capitolato tecnico richiedono, a pena di esclusione, che l’offerta deve contenere “l’elenco dei punti di assistenza come indicati nel successivo punto 5.1, anche non esclusivi, presenti sul territorio nazionale, ovvero, in assenza, la disponibilità alla riparazione del veicolo, a propria cura o spese, presso l’officina più vicina e sempre nel rispetto delle tempistiche indicate nel punto 5.3 o quelli migliorativi offerti (…). I punti di assistenza di cui sopra dovranno essere in numero non inferiore a 110 e dislocati sul territorio nazionale”. Il suddetto requisito sembra essere rispettato dall’offerta, laddove nel libretto di garanzia e servizio e programma di manutenzione contrattualizzata è stato previsto un elenco di tutti i punti di assistenza Subaru il cui numero risulta essere notevolmente superiore a 110.

Altra clausola, oggetto di valutazione del presente procedimento, riguarda quanto contenuto all’art. 4.1.13 del Capitolato tecnico “Garanzia e assistenza”, che prevede la presenza “di una garanzia totale, anche per gli accessori, e prestata per 3 anni o 100.000 Km. L’offerente dovrà fornire una garanzia per la verniciatura per tre anni e di sei anni sulla corrosione passante”. Anche tale requisito sembra essere soddisfatto dalla società in quanto, nel libretto di garanzia e servizio e programma di manutenzione contrattualizzata, al punto 2, è prevista la produzione di una garanzia generale per i Paesi europei di durata pari ad anni tre.

Infine, l’ultimo requisito posto in discussione attiene a quanto previsto dall’art. 4.4. del Capitolato tecnico ai sensi del quale “la società dovrà garantire la fornitura delle parti di ricambio del veicolo per un periodo di almeno 10 anni dalla consegna dell’ultimo veicolo. Tali ricambi dovranno essere mantenuti a listino almeno per la durata suddetta”. Tale condizione sembra essere rispettata, dal momento che il punto 2 del supplemento per la manutenzione programmata contrattualizzata dispone che “tutti gli interventi siano eseguiti presso la rete assistenziale Subaru e che siano rispettate le scadenze programmate”. Dette scadenze programmate sono elencate in appositi moduli, attraverso cui è possibile certificare l’avvenuta effettuazione degli interventi di manutenzione periodica previsti dal Libretto di Garanzia e Servizio. Nell’ambito di tale attività di manutenzione, è ricompresa la garanzia in capo alla società di fornire pezzi di ricambio la cui durata è pari a dieci anni, dal momento che è stata prevista l’obbligatorietà della manutenzione fino al 120° mese successivo all’acquisto. Tale attività, indicata nel supplemento per la manutenzione programmata contrattualizzata, permette di considerare anche il terzo requisito posto in discussione conforme a quanto richiesto dalla documentazione di gara.

In base a quanto sopra considerato


Il Consiglio

ritiene che l’offerta aggiudicata in via provvisoria risulta essere conforme alla lex specialis di gara.


I Consiglieri Relatori: Piero Calandra, Alfredo Meocci

Il Presidente: Luigi Giampaolino


Depositato presso la Segreteria del Consiglio in data 12/11/2008