Parere n. 263 del 17/12/2008

PREC 303/08/L

Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dal Comune di Venafro (IS) – Gara d’appalto per l’accollo, mediante procedura aperta, dell’appalto integrato per la redazione della progettazione esecutiva e lavori di costruzione di un polo scolastico in via Pedemontana.


Il Consiglio

vista l’istanza di parere in oggetto, pervenuta in data 21 maggio 2008, con la quale il Comune di Venafro ha rappresentato di aver escluso l’offerta della Società Edilduemila S.r.l. per non aver prodotto la dichiarazione resa dai progettisti, relativamente alla volontà di costituirsi in Raggruppamento Temporaneo di Professionisti, in conformità alla disciplina di gara, ovvero autenticata da una fotocopia leggibile del documento di identità del sottoscrittore, in corso di validità, essendo il documento medesimo scaduto.

tenuto conto che la Società Edilduemila S.r.l., in sede di contraddittorio documentale, avviato dall’Ufficio del Precontenzioso ex art. 5 del Regolamento sul procedimento per la soluzione delle controversie ai sensi dell’art. 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo 12 aprile 2006 n. 163, ha sostenuto l’illegittimità della propria esclusione dalla procedura di gara in oggetto, in ragione della sanabilità dell’irregolarità commessa in relazione all’autocertificazione

vista la relazione dell’Ufficio del Precontenzioso, che ha accertato la riconducibilità della questione rappresentata a fattispecie di irregolarità nella presentazione di autocertificazioni, consistenti nella produzione di documenti di identità scaduti, già esaminate da questa Autorità nelle seguenti pronunce: parere n. 56/2008 e parere n. 72/2008

visti i pareri n. 56/2008 e n. 72/2008, con i quali questa Autorità, anche richiamando il consolidato orientamento giurisprudenziale al riguardo, ha sostenuto che sebbene la produzione della fotocopia del documento di identità del dichiarante sia elemento costitutivo della dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà e dell’autocertificazione e sia prevista quale requisito ad substantiam dal D.P.R. n. 445/2000, tuttavia l’eventuale allegazione di una copia fotostatica di un documento di identità scaduto non comporta l’inesistenza della dichiarazione, ma semplicemente la sua irregolarità, suscettibile di essere sanata e regolarizzata da parte della Commissione di gara


ritiene

nei limiti di cui in motivazione, non corretta la scelta operata dalla Commissione di gara di escludere la società Edilduemila S.r.l. e, altresì, necessaria la richiesta di regolarizzazione documentale da parte della stessa.


I Consiglieri Relatori: Piero Calandra, Alfredo Meocci

Il Presidente: Luigi Giampaolino


Depositato presso la segreteria del Consiglio in data 29/12/2008