Parere n. 180 del 05/06/2008

PREC185/08/L

Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dal Consorzio COIMART– lavori di riparazione con miglioramento sismico del PEU 22 SP1. S.A: Comune di Morrone del Sannio.


Il Consiglio

Vista la relazione dell’Ufficio del precontenzioso


Considerato in fatto

In data 17 marzo 2008 è pervenuta all’Autorità l’istanza di parere in oggetto con la quale il Consorzio COIMART contesta la richiesta del versamento di € 500,00, a copertura dei costi di riproduzione della documentazione di progetto, formulata dall’Amministrazione comunale di Morrone del Sannio, al momento dell’effettuazione del sopralluogo per la partecipazione all’appalto per l’affidamento dei lavori indicati in oggetto, di importo complessivo pari a € 2.277.251,96.

In sede di istruttoria procedimentale, la Stazione appaltante ha rappresentato di essere un piccolo comune, nel quale non esister alcun esercizio commerciale che svolga le funzioni di copisteria. Per poter adempiere ai prescritti obblighi di pronta consegna degli elaborati progettuali, prosegue il Comune, la Giunta ha disposto la riproduzione di tutti gli elaborati di gara su formato informatico e la loro consegna ai concorrenti che effettuano il sopralluogo, previo rimborso delle spese di riproduzione.


Ritenuto in diritto

Il punto 8 - documentazione, del bando di gara dispone che “in esecuzione di quanto disposto dalla Giunta municipale, in sede di presa visione obbligatoria, le ditte interessate dovranno versare la somma di euro 500,00 a copertura dei costi di riproduzione degli atti su formato informatico.

Gli atti progettuali devono essere visionati presso l’Ufficio tecnico, che provvederà al rilascio dell’attestazione di avvenuta presa visione del progetto.”

Con precedenti espressioni di parere, l’Autorità, sulla questione relativa ai costi di partecipazione alle gare di appalto, ha censurato le clausole dei bandi di gara che impongono ai concorrenti, a pena di esclusione, l’acquisto della documentazione di gara, sussistendo, al contrario, l’obbligo della stazione appaltante di fornire ogni informazione utile per la presentazione dell’offerta. 

Infatti, ai sensi dell’articolo 71, comma 1, del d. Lgs. n. 163/2006, nelle procedure aperte, le stazioni appaltanti sono tenute all’invio agli operatori economici dei capitolati d’oneri e dei documenti complementari, entro sei giorni dalla ricezione della loro richiesta.

L’Autorità ha tuttavia evidenziato la diversa fattispecie che ricorre nel caso in cui la richiesta di versamento di somme di denaro concerne il rimborso dei costi sostenuti dalla pubblica amministrazione per il rilascio delle suddette copie, in quanto conforme alla normativa generale in materia di accesso alla documentazione amministrativa di cui alla legge 7 agosto 1990, n. 241.

Nel caso in esame, l’Amministrazione comunale consente all’operatore economico il libero accesso alla visione della documentazione di progetto presso l’ufficio tecnico, e, solo nel caso in cui l’impresa sia realmente intenzionata a partecipare alla gara, richiede la copertura dei costi di riproduzione degli elaborati progettuali, il cui valore peraltro risulta essere congruo, prima di rilasciare l’attestato di avvenuto sopralluogo.

In base a quanto sopra considerato


Il Consiglio

ritiene, nei limiti di cui in motivazione, che la procedura posta in essere dal Comune di Morrone del Sannio è conforme alla normativa di settore.


I Consiglieri Relatori: Alessandro Botto, Giuseppe Brienza

Il Presidente: Luigi Giampaolino


Depositato presso la segreteria del Consiglio in data: 13/06/2008