20  settembre 2007

AG 9/2007

Oggetto:  Applicazione del contributo all’Autorità di cui alla legge n. 266/2005, art. 1,  commi 65 e 67.

 

In  esito a quanto richiesto con nota del 19 giugno u.s. della Dir. Gen. Genio e  lavori  e nota del 11 luglio u.s. della  Dir. Gen. Armamenti Navali, si comunica che il  Consiglio dell’Autorità nell’adunanza del 18-20 settembre 2007 ha approvato le  seguenti considerazioni.

Ai sensi dell’art. 1, comma 67, della L. 23 dicembre  2005, n. 266 sono dovute all’Autorità di vigilanza sui contratti di lavori  servizi e forniture, le contribuzioni da parte di tutti i soggetti, pubblici e  privati, sottoposti alla sua vigilanza.

In applicazione del sopraccitato articolo,  l’Autorità con delibera del 10 gennaio 2007 ha disposto all’art. 1, che sono tenuti a  versare un contributo le stazioni appaltanti e gli enti aggiudicatori, di cui agli  artt. 32 e 207 del D.Lgs. n. 163/2006, gli operatori economici che intendono  partecipare a procedure di scelta del contraente, nonché gli organismi di  attestazione di cui all’art. 40, comma 3, del D.Lgs. n. 163/2006.

Pertanto, secondo quanto rileva dalle menzionate  previsioni, il presupposto giustificativo in ragione del quale un soggetto,  pubblico o privato, è obbligato a versare il contributo è la sua riconduzione o  meno nell’alveo dei soggetti, elencati dall’art. 1 della delibera del 10  gennaio 207, che ricadono sotto la vigilanza dell’Autorità.

Di conseguenza non si ritiene rilevante, ai fini  di un non obbligo di pagamento del contributo, la circostanza che la procedura  di gara sia svolta su un mercato estero,   nella misura in cui la normativa applicabile sia il D.Lgs. 163/2006,  nonché la stazione appaltante e gli operatori economici siano soggetti  sottoposti alla vigilanza di questa Autorità.

Eccezione all’obbligo di versamento del  contributo e della richiesta del codice identificativo è rappresentato dai  contratti relativi alla produzione e al commercio di armi, munizioni e  materiale bellico, segretati, che esigono particolari misure di sicurezza e aggiudicati  in base a norme internazionali di cui agli articoli 16, 17 e 18 del Codice dei  Contratti.

Sono altresì esclusi dall’obbligo di versamento del  contributo i contratti il cui importo a base di gara è inferiore a euro 150.000  da calcolarsi, nel caso di appalti di lavori pubblici, ai fini della  individuazione delle soglie di contribuzione, comprensivi degli oneri di  sicurezza.

Pertanto,  si ritiene  che all’infuori delle predette eccezioni, il contributo all’Autorità deve  essere versato anche nell’ambito di procedure di gara svolte all’estero  dall’addetto militare.