Deliberazione n. 18  Adunanza del 30 Marzo 2010

 

Rif. Vila\Vila IV\ GE 1567\2009

Oggetto: [omissis]

       
  1. “lavori per la realizzazione di un fabbricato per complessivi 16 alloggi  e n. 4 spazi commerciali e autorimessa collettiva [omissis];
  2.    
  3.  “lavori  per la realizzazione di un fabbricato per complessivi 70 alloggi e palestra [omissis];
  4.    
  5. “lavori per il recupero edilizio ed  ampliamento dell’immobile sito in [omissis]
  6.    
  7. “lavori per la realizzazione di un fabbricato  per complessivi 32 alloggi e autorimessa collettiva via [omissis]

 

 Il Consiglio

Visto il  D.lgs. n. 163/2006;

Visto il  D.lgs. n. 152/2006;

Vista la relazione della  Direzione Generale Vigilanza Lavori datata 28 Gennaio 2010

 

Considerato in fatto

Nel luglio 2009, con 4 distinte istanze l’Arch. [omissis], quadro direttivo dell’ALER di [omissis], effettuava segnalazione a questa Autorità, in qualità  di RUP per i seguenti lavori:

       
  1. “lavori per la realizzazione di  un fabbricato per complessivi 16 alloggi e n. 4 spazi commerciali e autorimessa  collettiva [omissis];
  2.    
  3.  “lavori per la realizzazione di un fabbricato  per complessivi 70 alloggi e palestra [omissis];
  4.    
  5. “lavori per il recupero edilizio  ed ampliamento dell’immobile sito in [omissis].
  6.    
  7. “lavori per la realizzazione di  un fabbricato per complessivi 32 alloggi e autorimessa collettiva [omissis]

Con nota prot. 69387/09 del 14.10.09, la Direzione Generale VILA, per  il tramite del competente ufficio IV, richiedeva copia di ulteriori documenti  ritenuti utili per un chiarimento delle complesse vicende che hanno connotato  gli appalti suddetti.
In data 04.11.09 , con nota assunta a prot. n. 64248/09,  l’Amministrazione inviava i documenti  richiesti. Dall’esame istruttorio dei suddetti documenti sono emerse numerose  criticità, che riguardano:

       
  1. Le procedure di affidamento degli  incarichi di Direzione Lavori;
  2.    
  3. La presenza di varianti in corso  d’opera originate da  presunti errori  progettuali;
  4.    
  5. Anomalie nella contabilizzazione dei  lavori e nella redazione dei SAL;
  6.    
  7. Subappalti non autorizzati  secondo i dettami normativi;
  8.    
  9. Sospensioni dei lavori superiori  ad un anno;
  10.    
  11. Abbandono parziale o totale dei  cantieri da parte delle ditte appaltatrici.

Le suddette criticità hanno  comportato un grave rallentamento dei lavori fino alla definitiva sospensione  degli stessi ed all’avvio di procedure di risoluzione in danno da parte della  S.A.

Si è appreso inoltre che la  Regione ha emanato apposito decreto onde evitare la perdita dei finanziamenti  già erogati  (D.p.g.r. 23 dicembre 2009 n. 14426, pubblicato sul BUR [omissis]  in data  [omissis].

 

Ritenuto  in diritto

I fatti segnalati riguardano contratti  di importo complessivamente superiore alla soglia comunitaria, ed evidenziano  presunte irregolarità che afferiscono sia alle procedure di affidamento degli  incarichi di Direzione Lavori che alla conduzione dei lavori stessi. Le  attività risultano ad oggi sospese.

Si ravvisano inoltre probabili irregolarità  nelle procedure autorizzative dei Subappalti, e, ove accertate, le anomalie  riscontrate rivestono profili di interesse per la competente Procura della  Repubblica e la Corte dei Conti.

In base a quanto sopra  considerato,

Il Consiglio

       
  • Ritiene che ricorrano i  presupposti per l’apertura del procedimento ai sensi dell’ar. 2 comma 7 del  Regolamento interno in materia di attività di vigilanza ed accertamenti ispettivi.
  •    
  • Dà mandato alla Direzione  Generale Vigilanza Lavori di avviare il procedimento e di darne comunicazione  alla Stazione Appaltante nelle persone del Presidente, del Vicepresidente, del Direttore  Generale e del Responsabile del procedimento, nonché agli Enti e soggetti   interessati al procedimento stesso e  identificabili in prima istanza nella Regione [omissis],  il Comune [omissis], i Progettisti degli interventi,  i Direttori dei Lavori, le Imprese Appaltatrici.

 

Firmato:

Il Consigliere Relatore: Andrea Camanzi

Il Presidente: Luigi Giampaolino

 

Depositato presso la Segreteria del Consiglio in data 26 Aprile 2010

Il Segretario: Maria Esposito